Covid, FP1 e buona condotta: come Franco Colapinto ha ottenuto la Superlicenza FIA

L’annuncio dell’esordio di Franco Colapinto in F1 a partire dal GP d’Italia ha portato molti a chiedersi come il giovane argentino potesse avere i requisiti adatti per correre in F1, nello specifico i punti necessari per la Superlicenza. Non è stato facile, e c’è voluto un mix di situazioni particolari, che ha portato il giovane…

28 Agosto 2024
2 min read
Colapinto Superlicenza

L’annuncio dell’esordio di Franco Colapinto in F1 a partire dal GP d’Italia ha portato molti a chiedersi come il giovane argentino potesse avere i requisiti adatti per correre in F1, nello specifico i punti necessari per la Superlicenza. Non è stato facile, e c’è voluto un mix di situazioni particolari, che ha portato il giovane argentino ad ottenere gli agognati punti.

Colapinto Superlicenza
© Williams Racing

Breve disclaimer: cos’è la Superlicenza FIA? La Superlicenza è un documento che attesta la possibilità per un pilota di avere i requisiti per guidare in Formula 1, una sorta di patente. La modifica più importante è arrivata nel 2016, quando, a seguito dell’esordio di Max Verstappen in F1 da minorenne, sono stati introdotti i seguenti requisiti:

  • Aver compiuto 18 anni (ma da quest’anno può essere derogata per piloti di 17 anni che abbiano dimostrato particolari capacità);
  • Il superamento di un test teorico di conoscenza sul regolamento della F1;
  • Il raggiungimento di 40 punti nei tre anni precedenti all’esordio in F1, calcolati in base ad una griglia di punteggio che, ad ogni serie automobilistica e ad ogni piazzamento in essa, assegna un tot di punti, per un massimo di due campionati all’anno.

Fino a qualche mese fa, era obbligatorio anche avere una patente di guida valida, ma tale requisito è stato cancellato.

Per quanto riguarda i punti, si contano i precedenti tre anni dall’esordio, come detto: ma, a causa del Covid, la regola è stata parzialmente modificata. Infatti, se nel triennio sono compresi anche il 2020, o il 2021, è possibile considerare i migliori tre anni degli ultimi quattro. Nel caso di Colapinto, quindi, viene scartato il 2022 (anno in cui ha chiuso nono in F3), e viene quindi usato il 2020. Ecco su cosa si basa l’argentino:

StagioneSeriePosizione finalePunti
2020Formula Renault Eurocup12
2020Toyota Racing Series5
2021Formula Regional Europea5
2023Formula 315
Totale: 37

Arriviamo quindi a 37 punti su 40. E gli altri 3? Entrano qui in gioco i punti bonus. È infatti possibile ottenere 2 punti completando un campionato FIA che preveda un sistema di patente a punti (come quello presente in F1) senza prendere neanche un punto di penalità nell’intera stagione. Nel suo caso, nel 2023 (ma anche nel 2022, che non viene preso in considerazione), non ha preso penalità in F3, e pertanto sale a 39.

Manca un punto. Che è arrivato solo un mese e mezzo fa. Colapinto, infatti, ha disputato almeno 100 km nelle prove libere del GP di Gran Bretagna con la Williams: disputare le sessioni di libere, infatti, consente di guadagnare un punto, fino ad un massimo di 10. Si arriva così a 40, con Colapinto che ha potuto quindi ottenere la Superlicenza per il rotto della cuffia.

La situazione forse non convince particolarmente, perché in questo caso pesano tanto i punti della Formula Eurocup, un campionato che, successivamente, è defunto per essere unificato alla Formula Regional europea, e a cui forse venivano attribuiti più punti di quanti davvero ne valesse. In ogni caso, almeno dal punto di vista regolamentare, l’argentino è a posto e pronto ad esordire in F1 a Monza.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella