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Vettel 1° e stakanovista a Barcellona: ha percorso 2 GP e mezzo! 2° Sainz, Mercedes fa 150 giri

E’ rimasta davanti a tutti anche nel corso del pomeriggio di questo Day 1 di test la Ferrari SF90 di Sebastian Vettel. In cima alla lista dei tempi svetta infatti ancora l’1’18″161 messo a segno dal #5 in mattinata sfruttando un treno di Pirelli C3, quelle “intermedie” tra le 5 mescole fornite in occasione di…

18 Febbraio 2019
4 min read

E’ rimasta davanti a tutti anche nel corso del pomeriggio di questo Day 1 di test la Ferrari SF90 di Sebastian Vettel. In cima alla lista dei tempi svetta infatti ancora l’1’18″161 messo a segno dal #5 in mattinata sfruttando un treno di Pirelli C3, quelle “intermedie” tra le 5 mescole fornite in occasione di questi test pre-stagionali a Barcellona.

© Mark Sutton / Sutton Images
© Mark Sutton / Sutton Images

Il tedesco della Ferrari, oltre ad aver fatto la lepre dal punto di vista cronometrico – che, lo ricordiamo, è relativamente importante in questa fase della stagione – si è anche preso la palma di stakanovista di giornata con le sue 169 tornate complessive: un numero ragguardevole, se si pensa che la pur valida SF71-H lo scorso anno era riuscita a metterne insieme poco più di 80 nella sua giornata d’esordio. La SF90 nel corso del pomeriggio si è dedicata maggiormente ai long run, spesso scendendo in pista colorata con la tipica vernice flow-viz e mostrando al mondo qualche particolare in più per quel che riguarda le soluzioni tecniche adottate da Mattia Binotto & Co. Alle spalle della SF90 si è messa poi, nonostante un problema tecnico che l’ha fatta ammutolire all’uscita della corsia dei box causando una bandiera rossa, la McLaren MCL34: affidata per quest’oggi a Carlos Sainz, la monoposto di Woking motorizzata Renault in uno dei suoi 119 passaggi complessivi ha fatto segnare un interessante 1’18″558 sfruttando un set di Pirelli C4, non esplosive ma più morbide rispetto al compound utilizzato da Vettel. L’arancione papaya della MCL34 per gran parte della giornata è stato visibilmente coperto dal verde fluo tipico delle vernici flow-viz, a dimostrazione di come a Woking si lavori alacremente per tentare di colmare in fretta il gap che da anni separa la scuderia inglese dalle posizioni di testa.

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© Sutton Images

Rispetto alla mattinata compie un gran balzo in avanti la Haas VF-19 di Romain Grosjean, che nel solo pomeriggio completa 47 passaggi arrivando così ad un totale di 65. La monoposto del team statunitense ha risolto in fretta i problemi tecnici che l’avevano afflitta in mattinata ed ha così permesso al #8 di stampare un 1’19″159 sfruttando un treno di Pirelli C3, le stesse calzate da Vettel nel suo giro veloce del mattino. 4^ è poi la Red Bull RB15 di Max Verstappen, autore di un 1’19″426 messo a segno in uno dei 128 passaggi completati dalla sua monoposto: fatta eccezione per un breve inghippo occorso in mattinata, la vettura di Milton Keynes sembra aver accolto in maniera discreta la nuova motorizzazione nipponica ed aumenta dunque la curiosità di coloro – noi compresi – che attendono di scoprirne fino in fondo il vero potenziale. in 1’19″462 è poi Kimi Raikkonen, che con la sua Alfa Romeo Racing ha completato 114 giri: la giornata del team di Hinwil sarebbe stata positiva, se non fosse stato per quello stop improvviso che ha colpito la monoposto del #7 proprio quando mancavano pochissimi minuti alla bandiera a scacchi di questo Day 1.

© Jerry Andre / Sutton Images
© Jerry Andre / Sutton Images

Scala la classifica anche Daniil Kvyat, che si schioda dalla sempre fastidiosa ultima posizione mettendo a segno un 1’19″464 con le Pirelli C4. Il russo ha messo a referto 77 passaggi, con una Toro Rosso che per bocca del suo Team Principal Franz Tost ha dismesso le vesti di “laboratorio viaggiante” per Honda ed è quindi pronta a svolgere in questo 2019 un programma di lavoro totalmente indipendente dalle direttive dell’”astronave madre” Red Bull. Scivola invece in 7^ piazza la Racing Point di Sergio Perez, protagonista di un pomeriggio non proprio positivo: oltre a non essere riuscito a ritoccare la propria miglior prestazione, il messicano è stato infatti in grado di completare solamente 10 passaggi, con il computo complessivo di giornata che recita uno scarno 30. 8° e con crono e numero di giri identico a quello della mattinata è poi Valtteri Bottas, che nel corso di questa seconda metà di giornata ha ceduto il volante della Mercedes W10 a Lewis Hamilton: il #44 ha percorso 81 giri – 150 sono le tornate totali della Freccia d’Argento quest’oggi -, il migliore dei quali in 1’20″135 con un treno di Pirelli C2. A Brackley, come già accaduto negli anni passati, anche quest’oggi hanno scelto di lavorare con compound più duri rispetto alla diretta concorrenza.

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Così come per Bottas, non sono cambiati i riferimenti neppure per Nico Hulkenberg ( in 1’20″980 e con 65 giri completati): il tedesco ha fatto spazio a Daniel Ricciardo, che al suo esordio con la Renault R.S. 19 si è accontentato di far segnare un 1’20″983 e di chiudere 44 giri, con la monoposto di Enstone che in totale ne ha percorsi dunque 109. All’appello, come già in mattinata e come anche domani, manca infine la Williams: Robert Kubica e George Russell scalpitano per scendere in pista, ma a quanto pare per vedere dal vivo la FW42 bisognerà attendere ancora qualche giorno…

Ecco la classifica completa al termine del Day 1:

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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