Max Verstappen ha conquistato la pole position nelle qualifiche del GP di Azerbaijan. In una sessione difficile per via delle condizioni della pista quasi tutti hanno commesso errori. Scriviamo “quasi tutti” e non “tutti” perché in pista c’era anche Max Verstappen, l’unico tra i piloti di testa a non commettere neanche una sbavatura nel corso di una qualifica interrotta da ben sei bandiere rosse. Male infatti Norris, Piastri e Leclerc, che hanno tutti colpito le barriere in Q3 più o meno violentemente.

La Q1 parte col botto! Ben tre bandiere rosse nella prima fase delle qualifiche del GP di Azerbaijan
La prima sessione di qualifica è stata caratterizzata da diversi incidenti che hanno provocato bandiere rosse in sequenza. La prima è stata provocata dall’incidente di Albon in curva 1. L’anglo-thailandese ha seguito una traiettoria troppo interna che lo ha portato a toccare il muretto: sospensione rotta e sessione finita dopo un solo giro per lui. Subito dopo la ripartenza della sessione c’è stata subito una nuova bandiera rossa causata da Hulkenberg, andato a muro in curva 4. Il tedesco ha lasciato l’ala anteriore nella via di fuga ed è riuscito a tornare ai box per finire la sessione. La terza bandiera rossa del Q1 è stata invece provocata dall’incidente sincronizzato delle due Alpine sempre in curva 4. Prima Gasly è andato lungo nella via di fuga provocando una bandiera gialla. Il suo compagno di squadra Colapinto è sopraggiunto a grande velocità e ha colpito violentemente le barriere in uscita di curva 4 dopo aver perso il posteriore a centro curva, distruggendo la sua vettura. L’errore di Colapinto è ancora più grave se si considera che nel punto dove ha perso la macchina erano esposte bandiere gialle per via della monoposto del compagno di squadra ferma nella via di fuga. Alla fine i cinque eliminati sono stati Colapinto, Hulkenberg, Ocon, Gasly e Albon.

In Q2 si abbassano le temperature e le Ferrari vanno in difficoltà: fuori Hamilton
La Q2 è iniziata come era terminata la Q1, ovvero con l’esposizione di una bandiera rossa. Durante il primo tentativo infatti Bearman è andato largo in curva 2 rompendo la sua sospensione posteriore destra. Il pilota non ha potuto far altro che fermarsi poco più avanti e abbandonare la sessione. Con l’abbassarsi delle temperature le Ferrari sono andate in difficoltà, tanto che Hamilton è stato eliminato e Leclerc è riuscito a qualificarsi solo all’ultimo tentativo dopo aver montato un nuovo set di gomme medie. Il monegasco ha corso un grosso rischio toccando il muro in uscita di curva 2, ma per sua fortuna meno violentemente rispetto a Bearman. Una delusione se si considera come erano andate le vetture del cavallino nelle FP2 di venerdì. Alla fine i cinque eliminati sono stati Alonso, Hamilton, Bortoleto, Stroll e Bearman.

Ancora due bandiere rosse in Q3: Piastri e Leclerc a muro!
La terza e ultima sessione di qualifica è iniziata con una leggera pioggia che ha reso scivolosa la pista in alcuni punti. Il primo a farne le spese è stato Charles Leclerc, finito a muro in curva 15. L’incidente ha provocato l’esposizione della quinta bandiera rossa delle qualifiche. Il secondo a muro invece è stato il leader del mondiale Oscar Piastri. L’australiano è andato contro le barriere in curva 3 provocando la sesta bandiera rossa della sessione, record nella storia della Formula 1 per una sessione di qualifica. La pazza qualifica del GP di Azerbaijan è ripresa quando mancavano poco più di 3 minuti alla fine. La pole position è stata conquistata da un incredibile Max Verstappen, grazie a un 1:41.117. Nel giorno in cui tutti i suoi avversari hanno sbagliato lui è stato perfetto e ha conquistato la prima posizione con un vantaggio di quasi mezzo secondo sul secondo classificato Carlos Sainz. Lo spagnolo è riuscito a riportare la Williams in prima fila quattro anni dopo l’ultima volta, ovvero dallo sventurato GP del Belgio 2021. Alle spalle dei due ex compagni di squadra in Toro Rosso partiranno Liam Lawson e Andrea Kimi Antonelli. L’italiano è riuscito a battere il compagno di squadra per la seconda volta in stagione in una sessione di qualifica. Terza fila per George Russell e Yuki Tsunoda, in netta ripresa rispetto alle gare precedenti. Solo settimo Lando Norris che nel finale ha buttato via una clamorosa occasione per mettersi in una posizione di vantaggio rispetto al compagno di squadra Piastri andato a muro poco prima. Il #4 infatti ha commesso un errore nel suo unico tentativo toccando le barriere in curva 15, forse a voler copiare il compagno di squadra per via delle Papaya Rules. Errore che gli ha fatto perdere decimi preziosi. Ottava posizione per Hadjar, che ha preceduto i due piloti andati a muro Piastri e Leclerc.

