Uno strepitoso Max Verstappen è riuscito a tenere dietro le due McLaren per tutta la Sprint Race del GP del Belgio conquistando una meritatissima vittoria. Alle spalle dell’olandese sono arrivati Piastri e Norris, che nulla hanno potuto contro l’assetto scarico del campione del mondo in carica e soprattutto contro il suo talento nel gestire la vettura nella parte guidata. Buon quarto posto per Leclerc. Ecco cosa è successo in gara.

La griglia di partenza della Sprint Race del GP del Belgio ha visto due cambiamenti rispetto ai risultati delle qualifiche Sprint di ieri, ovvero l’assenza delle Alpine. Gasly è stato costretto a partire dai box con due giri di ritardo per una perdita idraulica rilevata prima del via mentre Colapinto è partito dai box per aver sostituito l’ala in regime di parco chiuso. In partenza Verstappen, che scattava secondo, è riuscito a fare quello che doveva fare, ovvero sfruttare la scia di Piastri per sorpassarlo in fondo al Kemmel. La stessa cosa è stata fatta da Leclerc nei confronti di Norris, il quale non ha preso rischi in staccata. A centro gruppo, a parte la posizione conquistata da Stroll ai danni di Alonso, non è successo molto.
Dopo il primo giro la gara è proseguita in modo estremamente lineare e monotono, con quasi tutte le vetture a seguirsi in zona DRS. Davanti Verstappen ha potuto sfruttare una vettura più scarica aerodinamicamente per difendersi dagli attacchi di Piastri che, nonostante il DRS, riusciva a guadagnare solo 2-3 decimi dal Raidillon alla fine del Kemmel. Questo, unito alla capacità di Verstappen di uscire a razzo dalla prima curva e mantenere un passo relativamente buono nel secondo settore, ha reso praticamente impossibile qualsiasi tentativo di attacco da parte di Piastri, ad esclusione di un’occasione in cui l’australiano è riuscito ad arrivare a soli due decimi dopo un errore di Verstappen all’ultima curva. La difficoltà nel superare si è vista anche per quanto riguarda le altre posizioni, tanto che a partire dal secondo giro poi ci sono stati solo 4 sorpassi: Norris su Leclerc al quarto giro, Hamilton su Hulkenberg e Albon e Antonelli su Hulkenberg.
La classifica finale è stata quindi quasi una fotocopia della griglia di partenza, ad esclusione dei primi due. Dietro Verstappen e Piastri sono infatti arrivati Norris, Leclerc, Ocon, Sainz, Bearman, Hadjar, Bortoleto, Lawson, Tsunoda e Russell tutti nello stesso ordine in cui sono partiti. La difficoltà nei sorpassi ha reso difficili anche le rimonte di Hamilton e Antonelli, giunti quindicesimo e diciassettesimo dopo le partenze in diciottesima e diciannovesima posizione. In basso la classifica finale dei piloti a punti.

