Oscar Piastri ha vinto in Qatar una Sprint Race assolutamente priva di emozioni e lotte. L’australiano ha preceduto la Mercedes di George Russell e la McLaren del compagno di squadra Lando Norris. Il #4 vede così assottigliarsi il vantaggio in classifica su Piastri, ora di 22 punti, mentre quello su Verstappen è salito a +25 alle luce del quarto posto dell’olandese. Malissimo invece le due Ferrari, giunte in tredicesima e diciassettesima posizione con Leclerc e Hamilton.

Oscar Piastri ha vinto sfruttato al meglio la pole conquistata ieri nelle qualifiche sprint del GP del Qatar vincendo la Sprint Race. La gara non è stata particolarmente movimentata: gli unici cambiamenti di classifica ci sono stati in partenza in cui, tra l’altro, Stroll, Hamilton, Gasly e Colapinto sono partiti dai box perché sulle loro monoposto sono state effettuate modifiche in regime di parco chiuso. Allo spegnersi dei semafori Piastri, Russell e Norris hanno mantenuto le prime tre posizioni mentre dietro Verstappen è riuscito a portarsi alle loro spalle nel giro di poche curve anche grazie all’aiuto del compagno di squadra Tsunoda. Il giapponese infatti è stato bravo prima a spingere Alonso fuori traiettoria per permettere a Verstappen di infilarsi all’interno e poi ha lasciato passare il compagno di squadra alla curva successiva. Malissimo invece Leclerc, che ha perso ben 4 posizioni nel primo giro a causa di un sovrasterzo in curva 2.
Nei giri successivi Verstappen ha provato ad insidiare Norris, ma senza mai veramente provare l’attacco. I primi 4 hanno allungato su Tsunoda e Antonelli, il quale ha sfruttato un errore di Alonso all’ultima curva per scavalcarlo al tredicesimo giro. Anche Leclerc ha commesso un errore durante la corsa che avrebbe potuto costargli la posizione su Lawson, ma il neozelandese è stato costretto dal team a restituire la tredicesima posizione al pilota Ferrari poiché aveva superato l’avversario abbondantemente fuori dai limiti della pista.
Alla fine Piastri ha vinto la Sprint Race del GP del Qatar davanti a Russell e Norris. Verstappen si è dovuto accontentare del quarto posto, limitando i danni nella speranza che un cambio di assetto possa migliorare le prestazioni della vettura in vista delle qualifiche e la gara vera. Dietro il #1 sono arrivati Tsunoda e Antonelli, che hanno entrambi ricevuto una penalità di 5 secondi per track limits, ma il vantaggio su Alonso era tale da permettere loro di mantenere le rispettive posizioni alla bandiera a scacchi. Le ultime due posizioni in zona punti sono state occupate dagli spagnoli Alonso e Sainz, il quale ha pure perso l’endplate sinistro dell’ala anteriore nel corso dei primi giri. La prima delle Ferrari, quella di Leclerc, è arrivata solo tredicesima dopo una gara difficile in cui il monegasco ha faticato a mantenere l’auto in pista. Lewis Hamilton invece è giunto addirittura diciassettesimo e staccato di oltre 5 secondi dal pilota davanti a lui. Dietro al #44 sono arrivati solo piloti che hanno effettuato una sosta per allenarsi per il Mondiale dei Pit Stop, ovvero Gasly, Stroll e Colapinto.

