Mazepin palpa ragazza ubriaca e posta il video su IG. La Haas si dissocia, la ragazza: “Siamo amici”
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Mazepin palpa ragazza ubriaca e posta il video su IG. La Haas si dissocia, la ragazza: “Siamo amici”

Nikita Mazepin è per l’ennesima volta al centro di una bufera che lo vede come protagonista: qualche ora fa, per alcuni minuti, sull’account Instagram del pilota russo era presente una Storia in cui si riprendeva a palpare il seno ad una ragazza visibilmente ubriaca e apparentemente non a proprio agio. Il contenuto è stato presto cancellato,…

9 Dicembre 2020
3 min read

Nikita Mazepin è per l’ennesima volta al centro di una bufera che lo vede come protagonista: qualche ora fa, per alcuni minuti, sull’account Instagram del pilota russo era presente una Storia in cui si riprendeva a palpare il seno ad una ragazza visibilmente ubriaca e apparentemente non a proprio agio. Il contenuto è stato presto cancellato, ma non è bastato a placare lo scandalo.

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Nikita Mazepin, futuro pilota Haas per il 2021, torna al centro di uno scandalo mediatico. Vi abbiamo già raccontato di quando prese a pugni il rivale Callum Ilott per futili motivi, ma questa volta il comportamento del Russo stride ancor di più con la politica fatta propria dalla Formula 1 in questi ultimi anni. Mazepin nella notte ha infatti caricato un video su Instagram nel quale sedeva sul sedile del passeggero di una Porsche guidata da un amico. L’inquadratura si gira verso i sedili posteriori dove si trova una ragazza a cui spunta il seno dal vestito. Lei prova a girare la testa imbarazzata, per evitare di guardare la videocamera, e a quel punto Mazepin allunga il braccio cominciando a palparla. La donna inizialmente prova ad allontanare la mano del pilota per poi invece mostrare il dito medio e cercare di coprire l’obiettivo. In quel momento la Storia si interrompe, non prima di aver rivelato il nome della sopra citata ragazza accompagnato dalla scritta “è la migliore”.

La risposta ufficiale del team Haas è giunta abbastanza rapidamente, con la condanna da parte della scuderia. Tuttavia Mazepin non è nuovo a scandali: davvero la squadra americana non era consapevole dei ripetuti comportamenti del pilota che ha assunto negli anni? Ora è attesa anche una presa di posizione da parte della Formula 1 stessa, con il regolamento FIA che espressamente recita: “Tutti i detentori di superlicenza sono tenuti a non danneggiare la reputazione della Federazione e a non infrangere i valori da essa perseguiti”. Nell’epoca del #WeRaceAsOne un video del genere, pubblicato per giunta dal diretto interessato, cozza alla radice con l’impegno sul rispetto messo in piedi da Liberty Media.


Leggi anche: Quella volta che Nikita Mazepin venne squalificato per aver preso a pugni Callum Ilott


Ad appena mezz’ora dalla condanna del team, pure Nikita Mazepin fa retromarcia. Con una nuova storia su Instagram, il Russo dichiara: “Voglio scusarmi per ciò che ho fatto, sia in quanto comportamento inappropriato sia per averlo postato sui social. Mi spiace per il danno e per l’imbarazzo che ho causato a Haas. Nelle vesti di pilota di Formula 1 devo tenere standard più alti e so di aver deluso me stesso e molte altre persone. Prometto che imparerò da quanto accaduto.

A diverse ore di distanza dall’accaduto è infine giunto un commento da parte della diretta interessata. La ragazza presente nel video di Mazepin, attraverso una propria Instagram Stories, ha fatto sapere che lei e il pilota russo sono amici e che nulla di tutto ciò che è stato registrato nel video abbia avuto lo scopo di umiliarla o di farle del male.

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“Ciao ragazzi” – scrive – “Volevo solo dirvi che io e Nikita siamo amici di lunga data e che nulla di quello che è stato registrato nel video doveva essere preso seriamente“. “Ci fidiamo moltissimo l’uno dell’altro, e questo era un modo sciocco di scherzare tra di noi. Ho postato quel video nella sua storia per gioco, e sono davvero dispiaciuta. Posso darvi la mia parola circa il fatto che lui sia davvero una brava persona, e che non farebbe nulla per ferirmi o per umiliarmi”, conclude la ragazza cercando di spegnere un incendio che pare ormai già divampato tra la Haas e la Federazione.

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Carlo Ferraro

Classe tanta e '96, comincio a seguire la Formula 1 all'età di sette anni. Da lì la passione per le corse non smette di crescere, fino a far diventare il motorsport parte integrante della mia quotidianità.
Ad oggi, tramite FuoriTraiettoria, sono accreditato Formula 1 e Formula 2.

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