Giù il sipario sul Gran Premio di Las Vegas, che apre le danze con delle FP1 poco indicative delle forze in gioco. Grandi assenti delle prime tre posizioni sono i contendenti al titolo, con Charles Leclerc che si aggiudica la vetta dei tempi, seguito da Alex Albon e Yuki Tsunoda. Problemi di graining per McLaren, su pista molto sporca.

Charles Leclerc è primo, a Las Vegas, con un crono di 1:34.802, dietro di lui si posizionano Alex Albon a +0.166 e Yuki Tsunoda a +0.269. Un podio diverso, estremamente indicativo delle condizioni poco chiare della pista e che non rivela gran che sul weekend che ci aspetta.
Medaglia di legno per Max Verstappen, dietro al compagno di squadra e ancora formalmente in corsa per il campionato, che ferma il cronometro a tre decimi dalla Ferrari numero #16. Sesto e ottavo i suoi diretti rivali, Lando Norris e Oscar Piastri, che nella Sin City riscontrano non poco graining, un dato quindi da analizzare con attenzione in vista delle prossime sessioni. A separare l’olandese dal duo McLaren c’è Carlos Sainz, quinto, mentre Isack Hadjar si posiziona settimo nel mezzo delle monoposto papaya, avvicinandosi ai cinque decimi di distacco dal vertice (+ 0.497). Chiudono le prime dieci posizioni George Russell e Andrea Kimi Antonelli, a + 0.732 e +0.736.
La seconda metà di classifica vede Lewis Hamilton molto lontano dal compagno di box, a +0.759, dietro di lui Gasly, Lawson e Alonso. Il primo a segnare il secondo di ritardo è Lance Stroll, 15°, seguito dalle due Haas di Bearman e Ocon. Chiudono le due Sauber di Hulkenberg e Bortoleto e la Alpine di Colapinto, che paga quasi due secondi di stacco da Leclerc.
Diverse le bandiere gialle fugaci causate da bloccaggi e conseguenti uscite di pista: Norris è la vittima principale. Dopo aver baciato il muretto nei primi minuti di prove, il britannico è andato lungo in curva 12 per ben tre volte, sinonimo – come dicevamo – di grandi problemi di aderenza. La questione gomme sembra quindi già tenere banco dopo una singola sessione: le temperature fredde del Nevada sono un’incognita che ritorna, con un lavoro che per la maggior parte dei team ha visto l’impiego di pneumatici medi, con il passaggio alla soft allo scattare della prima mezz’ora. In casa Mercedes, si è optato invece per un lavoro diverso, sfruttando la mescola morbida a inizio sessione per poi passare alla media per i long run. Anche Fernando Alonso e Nico Hulkenberg si sono distinti, aprendo la sessione rispettivamente su gomma rossa e gomma bianca.
Sveglie puntate alle cinque per le seconde libere di Las Vegas. Di seguito, la classifica completa di queste FP1 americane:

