, ,

Il mio ricordo più vivido della scomparsa di Jules Bianchi

Un ricordo personale sulla scomparsa di Jules Bianchi, avvenuta il 17 luglio 2015 a seguito dei postumi dell’incidente avvenuto a Suzuka.

17 Luglio 2022
3 min read

Un ricordo personale sulla scomparsa di Jules Bianchi, avvenuta il 17 luglio 2015 a seguito dei postumi dell’incidente avvenuto durante il GP del Giappone 2014.

© FOTO STUDIO COLOMBO X FERRARI

Il ricordo più vivido che ho della morte di Jules Bianchi non è l’incidente. La gara la vidi in differita sulla RAI, dopo che il TG l’aveva mezza spoilerata parlando di “un incidente di un pilota francese”, anche se pensai subito che si trattasse di Grosjean. Non credevo fosse un incidente grave, non credevo seriamente che qualcuno potesse anche solo farsi male, figuriamoci morire. Quell’incidente onestamente fu strano, non si vide e non si capì niente, e persino i telecronisti non riuscirono a spiegare cosa stesse avvenendo. Non è neanche la Gazzetta dello Sport comprata il giorno dopo e letta in un bar prima di entrare in classe. Quel giorno la mia classe entrava alla seconda o alla terza ora, non ricordo, e ne approfittai per leggere tutto quello che c’era da leggere sullo schianto, per vedere tutte le immagini possibili, invece di copiare i compiti che il giorno prima non avevo fatto. Ma neanche quello fu il momento che mi è rimasto più impresso. E non fu neanche l’annuncio della morte, un martedì mattina di sette anni fa. Ricordo che lessi la notizia e non ci credetti. Non era possibile, non poteva esserlo. Non avevo mai vissuto una morte automobilistica. Senna e Ratzenberger sembravano la preistoria dal mio punto di vista, per uno nato nel 1999 il weekend di Imola era qualcosa che andava a collocarsi più o meno insieme alle guerre puniche. La gente non poteva morire così per una gara di automobili nel ventunesimo secolo. Una parte di me non ci credette per giorni. Jules Bianchi non poteva davvero essere morto.

Il ricordo più vivido che ho fu il successivo GP d’Ungheria, quando nel pregara i piloti si disposero in cerchio, abbracciandosi l’un l’altro, con i propri caschi in mezzo insieme a quello di Jules. Con loro c’erano anche i genitori e il fratello, poveracci, ricordo perfettamente il dolore che traspariva dai loro occhi. E poi ad un certo punto partì la musica. Era l’inno ungherese. Non so se fosse una scelta voluta o se quell’inno sia davvero così, ma ricordo che a cantarlo quell’anno fu una cantante credo lirica, e resta una delle cose più struggenti che abbia mai visto o sentito. Le immagini dei piloti abbracciati alla famiglia Bianchi, con in mezzo i caschi, mentre questo inno nazionale che suonava come una canzone funebre mi penetrava nel profondo del cuore, con il pubblico che piangeva, mi sciolse, mi trattenni a stento dal piangere.

Ferrari Media Center

Il resto della gara fu strano, con le due Ferrari che azzeccarono la miglior partenza di squadra che abbia mai visto, con la vittoria di Vettel, con il podio del mio beniamino Kvyat. Però ricordo anche quando ad un certo punto Hulkenberg andò dritto alla prima curva per il distaccamento dell’ala anteriore. Un botto clamoroso, che, anche se non ebbe conseguenze, lì per lì mi terrorizzò. Perché fu la prima volta in cui mi resi conto che qualcuno poteva morirci. A sedici anni mi ritrovai per la prima volta a temere per la morte di un pilota, e quando capii che non si era fatto niente tirai un enorme sospiro di sollievo.

Fu una delle gare più belle che io ricordi, sia per lo spettacolo che offrì che per il risultato finale. Però quel pregara resta e resterà sempre uno dei ricordi più intensi che ho dei miei tanti anni da appassionato, riuscendo ad offuscare quanto avvenne successivamente sulla pista. E se all’epoca riuscii a trattenere le lacrime guardando quelle immagini, adesso quando le riguardo neanche ci provo a farlo.

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]