, ,

Info, orari e record: guida al GP d’Ungheria di F1

Non è trascorsa neppure una settimana dall’epilogo inaspettato del GP di Germania. Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ora divisi da 17 punti nella classifica iridata, assieme agli altri 18 protagonisti del Mondiale di F1 si sono dovuti già gettare alle spalle i successi o le delusioni di Hockenheim per preparasi ad affrontare il toboga dell’Hungaroring,…

26 Luglio 2018
4 min read

Non è trascorsa neppure una settimana dall’epilogo inaspettato del GP di Germania. Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ora divisi da 17 punti nella classifica iridata, assieme agli altri 18 protagonisti del Mondiale di F1 si sono dovuti già gettare alle spalle i successi o le delusioni di Hockenheim per preparasi ad affrontare il toboga dell’Hungaroring, teatro del 12° appuntamento stagionale di questo 2018.

© Scuderia Ferrari Press
© Scuderia Ferrari Press

Quello ungherese è un tracciato che potremmo definire della “vecchia scuola”, sia perché nel corso della sua storia non ha subito enormi stravolgimenti a livello di layout sia perché, nell’era delle enormi via di fuga in asfalto, l’Hungaroring è una di quelle piste che lascia poco margine d’errore ai piloti. Composto da 14 curve – delle quali 8 a destra e 6 a sinistra -, è un tracciato tortuoso lungo 4,381 km e sul cui asfalto, al termine dei 70 passaggi previsti, ciascuna monoposto avrà percorso 306,630 km. Il 55% del tempo sul giro lo si trascorre con il pedale dell’acceleratore completamente pigiato, con un consumo medio registrato nel 2017 di 1,50 kg/giro, mentre Brembo fa rientrare l’Hungaroring tra i circuiti impegnativi per i propri impianti frenanti.

cattura

I piloti ricorrono ai freni mediamente per 16″ al giro, vale a dire il 22% del tempo complessivo di gara, mentre il valore medio di decelerazione è pari a 4,1 G. Nel corso del GP ogni monoposto dissiperà 252 kWh – la quantità di energia che servirebbe al Comune di Budapest per tenere accesa per 11′ tutta l’illuminazione pubblica della città – mentre dal punto di vista del carico esercitato sul pedale del freno si raggiungeranno le 92 tonnellate – l’equivalente di 160 mucche grige ungheresi – per ciascun pilota. Nonostante l’impegno piuttosto gravoso per pinze e dischi, solamente due sono le frenate davvero impegnative dell’Hungaroring: la prima è Curva 1, in cui le monoposto scalano da 315 a 95 km/h percorrendo 132 m in 2″73 e subendo una decelerazione di 4,8 G, e la seconda è Curva 12, dove si passa da 285 a 123 km/h coprendo 99 m in 1″93 e registrando un identico valore di decelerazione. Piuttosto stressata è la trasmissione, con 61 cambi marcia mediamente registrati nel corso dell’edizione 2017, mentre la più elevata forza G in curva i piloti la subiranno nella percorrenza di Curva 3, dove si registrano 3,7 G per 0″7.

A differenza di quanto accaduto recentemente, per l’Hungaroring non sono state create nuove zone DRS. Le aree in cui sarà possibile utilizzare l’ala mobile saranno quindi di nuovo due, il lungo rettilineo di partenza / arrivo ed il breve allungo che da Curva 1 porta a Curva 2. Unico sarà invece il Detection Point, posizionato all’ingresso di Curva 14, l’ultima del circuito. La conformazione del circuito magiaro tuttavia non favorisce troppo i sorpassi, che nel corso dell’edizione 2017 sono stati appena 10, e non esalta neppure la velocità di punta delle monoposto, che non dovrebbero oltrepassare la soglia dei 320 km/h. Piuttosto bassa (29%) è poi la possibilità di veder scendere in pista la Safety Car, mentre con una Pit Lane lunga 375 m per compiere un Pit Stop ideale sono necessari 21″338. Per 14 volte nel corso della sua storia, infine, il GP d’Ungheria ha visto trionfare il pilota che scattava dalla Pole.

Per quanto riguarda i record l’Hungaroring è terra di conquista di Maranello. A Michael Schumacher appartengono infatti sia il record in gara (in 1’19″071 a bordo della F2004) sia quello sulla distanza (siglato in 1 H 35’26″131 nello stesso anno), mentre a Sebastian Vettel ed alla sua SF70-H appartiene il giro più veloce in prova, messo a segno in 1’16″276. L’edizione 2017 del GP ha visto trionfare proprio il #5 della Ferrari, che chiuse la gara precedendo Kimi Raikkonen e Valtteri Bottas.

© Pirelli F1 Press Area
© Pirelli F1 Press Area

Dopo averlo proposto sia in Cina che in Germania anche in Ungheria Pirelli proporrà il salto di mescola. A disposizione dei team ci saranno nuovamente le Medium, le Soft e le UltraSoft, con la rossa SuperSoft che verrà lasciata a casa e con le scelte dei vari piloti che, manco a dirlo, si sono orientate sul compound più morbido tra quelli a disposizione. La mescola fucsia del fornitore milanese farà il proprio esordio sull’asfalto magiaro, con i team che dovranno quindi capire in fretta come gestire il degrado dovuto alle temperature – sempre piuttosto alte – del weekend ungherese. Nonostante l’estate, tuttavia, Intermedie e FullWet potrebbero fare un’altra apparizione dopo quella nel corso del GP di Germania: le previsioni danno infatti meteo altalenante all’Hungaroring nel corso del weekend, con sabato e domenica che dovrebbero essere giornata soleggiate con temperature superiori ai 30° e con il venerdì che invece presenta un rischio particolarmente elevato di pioggia. Per quanto riguarda gli pneumatici Slick, infine, le pressioni minime alla partenza saranno di 19,0 psi all’anteriore e 18,0 psi al posteriore mentre il massimo angolo di camber consentito sarà pari a -3,75° all’avantreno e -2,00° al retrotreno.

© Pirelli F1 Press Area
© Pirelli F1 Press Area

Il GP d’Ungheria sarà ancora una volta una diretta esclusiva di SkySport F1 (canale 206), mentre TV8 trasmetterà il weekend in differita. Ecco tutti gli orari del fine settimana, mentre quelli di F2 e GP3 li trovate qui.

Venerdì 27 luglio

11:00 – 12:30 -> FP1 | diretta Sky
15:00 – 16:30 -> FP2 | diretta Sky

Sabato 28 luglio

12:00 – 13:00 -> FP3 | diretta Sky
15:00 -> Qualifiche | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 20:00

Domenica 29 luglio

15:10 -> GP Ungheria | diretta Sky / differita su TV8 a partire dalle 21:15

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]