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F1, presentata la nuova Red Bull RB20 da Milton Keynes

Mancava solo lei: ecco la RedBull RB20, la nuova vettura che Max Verstappen e Sergio Perez guideranno nel 2024. Stessi colori, natura diversa

15 Febbraio 2024
4 min read

La presentazione ufficiale Red Bull RB20, avvenuta tramite evento direttamente dal Red Bull Racing Campus a Milton Keynes due giorni dopo lo shakedown avvenuto a Silverstone (in cui hanno girato anche McLaren e Mercedes), ha svelato al mondo la nuova vettura del team anglo-austriaco che si presenta da favorita alla partenza del Mondiale 2024 di Formula 1.

Max Verstappen poses for a portrait during Red Bull Racing 2024 Season Launch RB20 in London,
©️ Red Bull Media Pool

ll team Oracle Red Bull Racing ha inaugurato oggi la sua 20ª stagione nella Formula 1 con uno spettacolo trasmesso in diretta social in tutto il mondo, dando il via alla nuova campagna “Forever Rebl“, che celebrerà due decenni di cultura Red Bull nello sport automobilistico.

Al lancio della stagione 2024 sono stati invitati oltre 350 fan, partner del team e membri dei media. La cerimonia è stata condotta da David Coulthard, ex pilota di Red Bull Racing, insieme al tanto discusso Christian Horner, Max Verstappen, Sergio Perez e giovani talenti del Red Bull Academy Programme.

La campagna “Forever Rebl”

La campagna “Forever Rebl” mira a mettere in evidenza il ruolo della cultura Red Bull nello sviluppo di un team che ha continuato a spingere i confini dello sport automobilistico fin dal suo debutto nel 2005 al Gran Premio d’Australia. Attraverso una serie di eventi speciali e attività durante l’anno, i fan avranno l’opportunità di avvicinarsi al team e alla sua storia ventennale.

Durante la presentazione della Red Bull RB20, Christian Horner, Team Principal e CEO, ha sottolineato l’importanza di questo momento nella storia del team, evidenziando i successi ottenuti finora e guardando con fiducia al futuro, con l’obiettivo di competere per podi, vittorie e ulteriori campionati: “Questo è un anno importante nella storia del Team. Negli ultimi 20 anni, Red Bull è riuscita a cambiare il panorama della Formula Uno e lo ha fatto essendo determinata a fare le cose in modo diverso, impegnandosi a giocare duro e a correre ancora più duramente e concentrandosi totalmente sulla competizione per i premi più grandi nello sport. Abbiamo avuto la fortuna di farlo in più occasioni e sette titoli piloti, sei vittorie nel Campionato Costruttori e 113 vittorie in gara fino ad oggi dimostrano il successo della visione di Red Bull per il Team. Il nuovo capitolo di quella storia inizia oggi con la RB20. Sarà una stagione entusiasmante e altamente competitiva ma, come abbiamo visto l’anno scorso, questo è un team che opera al massimo delle sue capacità e con Max e Checo abbiamo due piloti che possono competere su ogni circuito, in qualsiasi condizione, quindi sono sicuro che, proprio come abbiamo fatto negli ultimi 20 anni, possiamo competere per podi, vittorie e spero anche per altri campionati.

Red Bull RB20 – stessi colori, natura diversa

La livrea della nuova monoposto, come già “spoilerato” da Max Verstappen è molto simile – nei colori – a quelle precedenti, ma dal punto di vista tecnico si possono notare alcune grosse differenze rispetto – soprattutto – alla RB19.

©️ Red Bull Media Pool

Dalle immagini trapelate dallo shakedown si evincevano già alcuni importanti cambiamenti, come la modifica nella zone centrale delle pance e la sezione d’entrata dei side-pod. Il vassoio è stato allungato e il suo bordo d’attacco è stato posizionato più in alto rispetto al bordo superiore delle pance, al fine di ottimizzare l’effetto downwash nella zona in modo da portare un flusso più energetico verso la parte posteriore della vettura e generare maggior downforce.

Ci sono inoltre altri settori di sviluppo interessanti, come i “tubi” a tutta lunghezza sulla copertura del motore, molto simili a quelle viste sulla Mercedes dello scorso anno. In un 2024 in cui tutti i team sono apparsi come alla ricerca delle soluzioni viste sulla Red Bull RB19, la Red Bull RB20 stupisce tutti e, quasi in controtendenza, gioca su concetti che per altri team non si sono rivelati vincenti. Non resta che aspettare il verdetto della pista, con i test di settimana prossima in Bahrain e con la prima gara stagionale, per capire se il team capitanato da Adrian Newey abbia fatto centro un’altra volta.

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Imma Aurino

Classe '97, la passione per i motori mi accompagna fin da bambina grazie a mio padre. Studio comunicazione a Torino dopo tante scelte sbagliate, ma almeno questa sembra essere quella giusta.

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