, ,

FE: Evans vince a Roma in rimonta davanti a Frijns e Vandoorne

Mitch Evans vince il primo dei due appuntamenti del Rome E-Prix. Il pilota neozelandese, partito nono, è stato autore di una grande rimonta, gestendo alla grande la strategia dell’Attack Mode e conquistando così la sua terza vittoria in carriera, la seconda a Roma. Con lui sul podio anche Frijns e Vandoorne. Solo diciottesimo Giovinazzi.

9 Aprile 2022
3 min read

Mitch Evans vince il primo dei due appuntamenti del Rome E-Prix. Il pilota neozelandese, partito nono, è stato autore di una grande rimonta, gestendo alla grande la strategia dell’Attack Mode e conquistando così la sua terza vittoria in carriera, la seconda a Roma. Con lui sul podio anche Frijns e Vandoorne. Solo diciottesimo Giovinazzi.

Al via i primi procedono regolarmente, ma dietro subito c’è un incidente, con Rowland, che viene tamponato da Mortara, si gira e si pianta in orizzontale per la pista, bloccando anche Di Grassi, Buemi, Guenther, Turvey e Ticktum. Riescono tutti a ripartire, ma poco dopo Guenther va a muro con la sua Mahindra, terminando la sua gara contro le barriere. Per questo contatto il pilota svizzero verrà penalizzato di cinque secondi. Viene inizialmente chiamato il Full Course Yellow, ma al secondo giro si decide di far entrare in pista la Safety Car per rimuovere la vettura numero 22. La vettura di sicurezza resta in pista per due tornate, e al quarto passaggio la gara riparte, con un’estensione di cinque minuti e quindici secondi nel tempo di gara. Alla ripartenza Frijns è molto veloce, ma non è in grado di attaccare Vandoorne, che si difende bene, ma già al settimo passaggio l’olandese affonda il colpo, passando la Mercedes e iniziando a guadagnare un buon margine, che mantiene anche dopo la prima tornata di Attack Mode. Attack Mode che prende per primo Da Costa, che infatti rimonta fino alla terza, ma dopo che l’effetto della potenza extra cessa viene risucchiato dal gruppo.

Frijns è anche il primo del gruppo di testa ad andare per la seconda volta sull’Attack Mode, al dodicesimo giro, perdendo momentaneamente la posizione su Vandoorne ma riprendendosela subito dopo, quando anche il belga allarga la traiettoria. I due si scambiano diverse volte la posizione, ma chi ne approfitta è Evans che, ritardando di molto il secondo Attack Mode, si porta in terza posizione a ridosso dei primi, e guadagnando un margine tale che, dopo aver preso per la seconda volta la potenza extra, mantiene la posizione. Il neozelandese è implacabile e, dopo due tornate si porta al comando al diciottesimo giro, salutando tutti e iniziando a guadagnare. Le Mercedes ad un quarto d’ora dalla fine hanno un leggero calo, con De Vries che scivola decimo e Vandoorne quarto, passato da Frijns e addirittura da Dennis, che si porta anche in seconda posizione al ventesimo giro (nonostante una penalità di cinque secondi per un contatto con Da Costa): per il pilota dell’Andrett infatti ci sono due giri di gloria, prima che inspiegabilmente la macchina perda il ritmo scivolando fuori dai punti. Nel finale si accende la battaglia per il secondo posto tra Vandoorne, Vergne, Frijns, Mortara, Bird e Da Costa, con questo sestetto che si scambia più volte le posizioni: a spuntarla è Frijns, che al penultimo giro si prende di forza la piazza d’onore davanti a Vandoorne e a Vergne.

Jean-Eric Vergne (FRA), DS Techeetah, DS E-Tense FE21

Intanto davanti Evans non viene disturbato, e incredibilmente vince la sua terza gara in carriera, bissando il successo ottenuto a Roma nel 2018. Frijns e Vandoorne lo accompagnano sul podio, mentre a punti ci sono anche Vergne, Bird, Da Costa, Mortara (che ha chiuso sesto, ma viene penalizzato), Wehrlein, Cassidy e Lotterer. Il giro più veloce lo fa segnare Di Grassi, che però chiude undicesimo e non prende punti. In classifica piloti Mortara resta primo a 49 punti, ma Vandoorne sale secondo a 46 davanti a Frijns a 42, Vergne a 39 e De Vries (costretto al ritiro nel finale di gara) a 38. Il vincitore della gara Evans sale in ottava posizione a 26 punti. Appuntamento a domani per gara 2 alle 15.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella