, ,

Berlino E-Prix: tutte le info su piloti, dirette tv e segreti del circuito

L’ex aeroporto di Tempelhof, nel cuore di Berlino, è pronto ad accogliere per l’undicesima volta consecutiva il campionato di Formula E. Sarà lo sfondo del penultimo weekend di gara per quanto riguarda l’undicesima stagione del mondiale che vede leader al momento Oliver Rowland. L’inglese ha la prima concreta occasione di laurearsi campione: tutto dipenderà da…

10 Luglio 2025
5 min read

L’ex aeroporto di Tempelhof, nel cuore di Berlino, è pronto ad accogliere per l’undicesima volta consecutiva il campionato di Formula E. Sarà lo sfondo del penultimo weekend di gara per quanto riguarda l’undicesima stagione del mondiale che vede leader al momento Oliver Rowland. L’inglese ha la prima concreta occasione di laurearsi campione: tutto dipenderà da come saprà gestire il suo vantaggio sugli inseguitori.

formula e Berlino E-Prix 2024
© Formula E Media Centre

Il circuito di Tempelhof: abrasivo e strategico

L’E-Prix di Berlino si disputa sul circuito ricavato presso l’ex aeroporto di Tempelhof, una delle location storiche della Formula E, presente in calendario sin dalla prima stagione. Il tracciato attuale, introdotto nel 2024 e confermato per la Season 11, misura 2,345 km ed è tra i più tecnici e abrasivi dell’intero campionato. Le curve iniziali si sviluppano attorno al celebre aereo parcheggiato sull’asfalto, punto in cui si attiva l’Attack Mode, che avrà durata ridotta rispetto al consueto: sei minuti il sabato e soli quattro la domenica. Il circuito, composto da lastre di cemento originariamente pensate per l’atterraggio degli aerei, mette a dura prova pneumatici e gestione dell’energia, rendendo le strategie fondamentali.

Circuito di Berlino Formula E 2025
© Formula E Media Centre

La presenza del Pit Boost, introdotto nella Season 11 e previsto nella gara del sabato, aggiunge ulteriore profondità tattica: i piloti effettueranno un pit-stop di almeno 34 secondi per ricaricare rapidamente, ma solo se il SOC (State of Charge) della batteria è compreso tra il 60% e il 40%.

Rookie Test: a Berlino spazio ai talenti del futuro in Formula E

Come da tradizione, il weekend dell’ePrix di Berlino si concluderà con il Rookie Test, in programma lunedì 14 luglio. Si tratta di un’opportunità unica per 22 piloti esordienti, che potranno guidare per la prima volta le avanzate monoposto Gen3 Evo, aggiornate rispetto alla versione precedente e dotate di maggiore aerodinamica e potenza. Il test è riservato esclusivamente a piloti che non abbiano mai gareggiato in una gara ufficiale di Formula E, rendendolo un palcoscenico ideale per mettere in mostra i talenti emergenti.

Tra i nomi più attesi figurano due italiani: Gabriele Minì, già presente nel Rookie Test di Jeddah e attuale pilota di punta nel panorama junior europeo, e Leonardo Fornaroli, al suo debutto assoluto al volante di una monoposto elettrica e reduce dalla sua prima vittoria in Formula 2 a Silverstone lo scorso weekend. La loro partecipazione conferma l’interesse della Formula E verso le nuove generazioni e il crescente coinvolgimento dell’Italia nel campionato elettrico. Il test si svolgerà sull’intero tracciato del Tempelhof e sarà osservato con attenzione dai team, che cercano nuovi profili da inserire nel proprio programma per le stagioni future. Un banco di prova tecnico e mentale, ma anche un’occasione concreta per guadagnarsi un posto sulla griglia.

Rowland a un passo dal titolo

Come nel 2024, anche quest’anno l’E-Prix di Berlino si sovrappone con il WEC. Se lo scorso anno si era corso in concomitanza con la 6 Ore di Spa, nel 2025 l’appuntamento berlinese si scontra con la 6 Ore di San Paolo. La buona notizia? La gara arriva dopo la 24 Ore di Le Mans, lasciando ai piloti più libertà di scelta. Molti hanno deciso di restare in Formula E, ma Nyck de Vries e Norman Nato hanno dovuto dare priorità al WEC e salteranno l’evento.

Per Rowland e Nissan, questo fine settimana potrebbe essere storico: con 69 punti di vantaggio, se ne manterrà almeno 59 al termine del weekend, sarà matematicamente campione del mondo – con una gara d’anticipo. Sarebbe il primo a riuscirci così presto, superando persino Antonio Félix Da Costa nel 2020.

A rendere tutto più incerto ci pensa Pascal Wehrlein, secondo in classifica generale e deciso a giocarsi le sue carte nella gara di casa. Il pilota Porsche è tallonato da Da Costa (a -5) e Barnard (a -11), rendendo la corsa al podio finale ancora apertissima. 

Se Berlino non è mai stato il tracciato preferito di Wehrlein, lo stesso non si può dire per Da Costa, che qui ha vinto nel 2024 e nel 2020, quando conquistò anche il titolo. In casa Porsche, però, l’obiettivo è anche il campionato costruttori, dove la regolarità dei due piloti rappresenta un vantaggio importante rispetto a Nissan, che punta quasi tutto su Rowland.

Le gare precedenti: tra caos e gloria

Berlino ha spesso rappresentato uno snodo decisivo nella storia della Formula E. Nel 2020, a seguito della pandemia, il circuito di Tempelhof ospitò ben sei gare in nove giorni, con tracciati modificati e gare disputate in entrambi i sensi di marcia. In quell’occasione, Antonio Félix Da Costa dominò e si laureò campione. Nel 2021 fu invece il turno di Nyck De Vries, che vinse un caotico finale di stagione segnato da incidenti e colpi di scena, diventando il primo campione del mondo di Formula E.

Anche le stagioni successive non hanno deluso: nel 2023 Mitch Evans e Nick Cassidy si spartirono le vittorie, approfittando di gare caotiche e gestioni strategiche dell’energia. L’anno scorso Cassidy si impose nuovamente al sabato, dopo essere stato addirittura in ultima posizione, mentre Da Costa vinse la domenica, diventando il pilota con più successi nella storia dell’ePrix berlinese.

Un circuito imprevedibile, dove anche i rookie o i sostituti possono sorprendere: quest’anno Felipe Drugovich, al debutto in Formula E, prenderà il posto di Nyck De Vries, mentre Sergio Sette Camara sostituirà Norman Nato, entrambi impegnati nella 6 Ore di San Paolo del WEC.

Orari e dove seguire il Berlino E-Prix in Italia

I fan italiani potranno seguire il doppio appuntamento di Berlino in diretta grazie alla copertura garantita da Mediaset ed Eurosport. Le due gare verranno trasmesse su Italia 1 (sabato e domenica) e su Eurosport 2 (sabato), mentre Discovery+ offrirà la diretta della gara domenicale, insieme a tutte le altre sessioni del weekend. Per chi vuole seguire anche le prove libere, l’appuntamento è come sempre sul canale YouTube ufficiale della Formula E, che trasmetterà le FP1 e FP2 in diretta. 

Venerdì 11 luglio

  • 15.55 – 16.45 -> FP1

Sabato 12 luglio

  • 8:55 – 9:50 -> FP2 
  • 11:20 – 13:45 -> Qualifiche
  • 16:05 – 17:00 -> Berlino E-Prix gara 1

Domenica 13 luglio

  • 8:55 – 9:50 -> FP3 
  • 11:20 – 13:45 -> Qualifiche 2
  • 16:05 – 17:00 -> Berlino E-Prix gara 2
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Imma Aurino

Classe '97, la passione per i motori mi accompagna fin da bambina grazie a mio padre. Studio comunicazione a Torino dopo tante scelte sbagliate, ma almeno questa sembra essere quella giusta.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella