, ,

Formula E, Londra: Cassidy primo, Envision Racing sigilla il titolo

In una gara dominata dall’inizio alla fine in condizioni difficili Cassidy vince l’ultima gara della stagione 9 di Formula E a Londra

30 Luglio 2023
5 min read
Formula E Londra Nick Cassidy

In una gara dominata dall’inizio alla fine in condizioni difficili, Nick Cassidy vince l’ultima gara della stagione 9 della Formula E a Londra. Il pilota dell’Envision Racing ha ritrovato la sua determinazione per ottenere una vittoria sicura sul connazionale Mitch Evans e il nuovo campione del mondo Jake Dennis (Avalanche Andretti), portando così alla vittoria del titolo costruttori il team clienti Jaguar dell’Envision Racing, davanti alla squadra ufficiale Jaguar TCS Racing.

Formula E Londra Nick Cassidy
© FIA Formula E

La top 10 si chiude con Norman Nato, poi la DS Penske di Vandoorne, quindi Buemi e Bird, passando per MullerTicktum e Wehrlein.

Per la prima volta Cassidy in pole

Il neozelandese Nick Cassidy della squadra Envision ha ottenuto la sua prima pole position stagionale durante le Qualifiche 2 a Londra. Nella finale ha sconfitto Mitch Evans del team Jaguar per soli 10 millesimi, riuscendo a fare quello che ieri non gli è riuscito. Partirà quindi davanti a tutti gli altri piloti nella Gara 2. Questa pole è stata ottenuta dopo una lotta serrata tra le due squadre, che partivano con lo stesso numero di punti nella classifica generale del team. Con questi 3 punti preziosi, la Envision è la favorita per la conquista del titolo costruttori. Dietro di loro partiranno Norman Nato con la Nissan e il neo campione del mondo Jake Dennis battuto dal pilota dell’Envision da ben mezzo secondo.

Nei quarti di finale è arrivato Buemi, in griglia poi settimo sconfitto da Dennis, mentre nel secondo si sono sfidati Nick Cassidy e l’altra Jaguar, quella di Sam Bird, sesto, con Cassidy che ha vinto con un distacco di tre decimi. Norman Nato ha affrontato Nico Mueller di ABT CUPRA, e nonostante la pioggia iniziata a cadere, che si sa essere favorevole alla sua macchina, Müller non è riuscito a progredire ulteriormente. Nato ha perso tutte e tre le sue precedenti apparizioni nelle Semifinali, ma oggi ce l’ha fatta. Mueller partirà ottavo. Nell’ultima sfida si sono scontrati Stoffel Vandoorne di DS PENSKE e l’uomo più veloce di ieri nelle qualifiche, Mitch Evans. Questi due si sono già affrontati nei Duelli solo 24 ore prima, ma sono tornati a sfidarsi e hanno replicato i risultati, con Evans che si è assicurato un posto nelle Semifinali. Il campione uscente partirà quinto sulla griglia.

Cronaca della gara

La pioggia caduta durante le qualifiche non si ferma, lasciando la parte della pista outdoor ancora bagnata. Primi giri dietro Safety Car sono necessari per capire quali sono le condizioni della pista per poi effettuare una partenza da fermo. Dopo circa un’ora e mezza di ritardo, parte quindi l’ultima gara stagionale della Formula E a Londra, con una partenza lanciata.

Cassidy ha guidato il gruppo alla prima curva con Evans e Nato alle sue spalle, mentre i piloti hanno avuto difficoltà a tenere le auto in pista nella seconda parte del tracciato.

Stoffel Vandoorne e Sam Bird hanno deciso di attivare la loro prima Attack Mode da 50 kW obbligatoria al nono giro, insieme ad alcuni altri piloti al di fuori dei primi 10, per assicurarsi di utilizzarla prima di eventuali ulteriori interruzioni. Evans ha seguito dalla P2, mentre Nato, Buemi, Mueller e Ticktum hanno attivato l’attack mode un giro dopo, al decimo giro.

Giro 11/34: il duo di testa ha aumentato il proprio vantaggio di 2,5 secondi sul terzo classificato Dennis. Il neozelandese al comando ha poi attivato la modalità ATTACCO, mantenendo la posizione di vantaggio.

Sul suolo di casa, Dan Ticktum della NIO 333 ha superato Edoardo Mortara della Maserati MSG Racing al quindicesimo giro, guadagnando così la decima posizione e punti.

Cassidy ha continuato a guidare con sicurezza al comando, gestendo al meglio le condizioni estremamente scivolose. Al diciassettesimo giro ha esteso il proprio vantaggio su Evans a tre secondi, mentre il pilota della Jaguar TCS Racing era a sua volta distante 7s dal terzo classificato, Dennis.

Giro 19/34, la battaglia più avvincente si è sviluppata tra tre campioni: Vergne al sedicesimo posto, di Grassi al diciassettesimo e da Costa al diciottesimo. I tre piloti si sono sfidati per migliorare la propria posizione, e tra loro c’è stata una distanza di soli 0,8 secondi. La battaglia è terminata con un problema per Vergne, che ha perso posizioni a causa di danni o di una foratura derivante dal contatto precedente e ha dovuto fermarsi ai box per sistemare il problema.

Cassidy ha gestito la sua seconda attivazione, mantenendo un vantaggio di tre secondi e segnando vari giri veloci. Aveva anche una certa percentuale di energia in più rispetto a Evans e Dennis. La vittoria era saldamente nelle mani del pilota dell’Envision Racing, con la squadra in cerca del titolo a squadre.

Man mano che i giri diminuivano, Evans ha accelerato il ritmo. Aveva bisogno di mettere sotto pressione Cassidy per spingerlo a commettere un errore e si è avvicinato al pilota dell’Envision, riducendo il divario a due secondi, invece dei tre visti fino a quel momento. Tuttavia, sembrava che Cassidy avesse ancora abbastanza margine per gestire la situazione fino alla fine.

Sono stati aggiunti quattro giri, per un totale di 38 giri, ma ciò non ha cambiato il risultato finale, con Cassidy che ha vinto l’ultima gara stagionale della Formula E a Londra, precedendo Evans e Dennis al traguardo con cinque secondi di vantaggio.

L’Envision Racing vince il titolo costruttori

Questo risultato comporta la vittoria del titolo per l’Envision Racing, il loro primo titolo, prima il loro miglior risultato è stato il terzo posto. Hanno superato la squadra ufficiale Jaguar TCS Racing di ben 12 punti. I clienti Porsche, Avalanche Andretti, hanno anche superato di poco la squadra ufficiale TAG Heuer Porsche per il terzo posto, con un margine di 10 punti.

Nella classifica piloti, Dennis ha concluso con un vantaggio di 30 punti su Cassidy, con Evans terzo e Wehrlein quarto.

La classifica completa

Il mondiale di Formula E si è quindi concluso a Londra. Ora team e piloti avranno qualche mese di pausa, prima di tornare già ad ottobre per i test prestagionali. A gennaio inizierà poi la Season 10, con la prima gara a Città del Messico.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Imma Aurino

Classe '97, la passione per i motori mi accompagna fin da bambina grazie a mio padre. Studio comunicazione a Torino dopo tante scelte sbagliate, ma almeno questa sembra essere quella giusta.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella