, ,

Formula Regional EU, a Budapest Stenshorne fa doppietta. Problemi per Antonelli

È stato un weekend sotto l’insegna di Martinius Stenshorne quello della Formula Regional Europea a Budapest. Il pilota norvegese ha infatti vinto entrambe le gare ungheresi. Ora il rookie della R-Ace GP è in testa al campionato. Delusione invece per Andrea Kimi Antonelli, privato di un successo in gara 1 da un problema alla sua…

19 Giugno 2023
3 min read

È stato un weekend sotto l’insegna di Martinius Stenshorne quello della Formula Regional Europea a Budapest. Il pilota norvegese ha infatti vinto entrambe le gare ungheresi. Ora il rookie della R-Ace GP è in testa al campionato. Delusione invece per Andrea Kimi Antonelli, privato di un successo in gara 1 da un problema alla sua vettura. Ecco cos’è successo sul circuito dell’Hungaroring.

Formula Regional European Championship by Alpine
Credit to: Formula Regional European Championship by Alpine

Non era certo indicato tra i grandi favoriti alla vigilia del campionato, nonostante avesse dimostrato di non essere un fermo; eppure, Martinius Stenshorne, con tre vittorie all’attivo su sei gare, si sta sempre di più prendendo spazio nella classifica della Formula Regional. Il giovane rookie norvegese della R-Ace GP aveva già vinto la gara di apertura a Imola, ma dopo un weekend in flessione a Barcellona è tornato sugli scudi: pole position e vittoria in gara 1, vittoria in gara 2 dopo essere partito secondo e dopo aver sfilato al via il poleman Dufek. Bottino pieno, 50 punti che lo proiettano in testa al campionato con 99 lunghezze.

In gara 1, però chi può recriminare è certamente Antonelli. Il bolognese della Prema, partito terzo, ha avuto uno scatto fenomenale, sfilando sia Stenshorne che Santiago Ramos nelle prime due curve dell’Hungaroring. Si stava avviando verso una comoda vittoria dominata, quando un problema al cambio gli ha causato un’uscita di pista in curva 1. Ha ripreso la marcia, ma è scivolato in quinta posizione, senza più passo per attaccare chi aveva davanti. La domenica, in qualifica, non è riuscito a fare meglio di quinto del suo gruppo (decimo assoluto), e la conformazione del tracciato gli ha impedito di recuperare. Alla fine ha chiuso settimo (poi sesto per la penalità di Bilinski) approfittando del contatto davanti a lui tra due suoi rivali per il campionato, Tim Tramnitz e Kas Haverkort, eliminatisi a vicenda, e di un problema occorso a Michael Belov, conquistando otto punti che lo portano al secondo posto in campionato a 72 lunghezze, 27 in meno di Stenshorne. Appuntamento con la prima vittoria quindi rimandato, magari a Spa tra due settimane, circuito dove lo scorso anno conquistò un’incredibile tripletta in Formula 4 e in cui il fattore qualifica, che finora ha penalizzato il team Prema, conterà sicuramente meno.

Se Atene (Antonelli) piange, Sparta (Tramnitz e Haverkort) non ride. Gli altri due sfidanti al titolo di Stenshorne hanno avuto un weekend con alti e bassi, con Haverkort che ha conquistato un secondo posto in gara 1, mentre Tramnitz ha chiuso solo ottavo; in gara 2, come detto, si sono eliminati a vicenda, favorendo il claudicante Antonelli. Haverkort è ora terzo in campionato a 68 punti, mentre Tramnitz è quarto a 62. Weekend invece positivo per Santiago Ramos (terzo in gara 1), Lorenzo Fluxa (secondo in gara 2) e Maceo Capietto (terzo in gara 2), che fanno così salire a nove il numero di piloti che finora sono giunti a podio. Delusione invece il weekend di Rafael Camara, che ha racimolato appena sette punti (un settimo e un decimo posto), e che ora, nonostante siano passate solo sei gare su venti, sembra già tagliato fuori dalla lotta per il campionato.

Qui potete trovare tutte le classifiche del weekend. L’appuntamento con la Formula Regional Europea è tra due settimane, tra il 30 giugno e l’1 luglio, sul circuito di Spa Francorchamps, a supporto alla 24 ore di Spa del GTWC Europe.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella