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24 Ore di Daytona 2026, la guida completa: info, record, entry-list e dove vederla

È di nuovo tempo di motorsport! Info, statistiche, record, più l’analisi della entry-list e istruzioni per vedere la 24 Ore di Daytona 2026

19 Gennaio 2026
11 min read
24 ore daytona 2026

La 24 Ore di Daytona 2026 sta per colmare la fastidiosa carenza di motorsport di cui ogni vero appassionato soffre nel periodo invernale. GTP, LMP2, GTD-PRO e GTD si sfideranno in Florida tra pochi giorni, riaprendo i giochi per l’IMSA WeatherTech Sportscar Championship. Ecco la guida completa a tutto ciò che vi serve sapere per godervi il weekend a stelle e strisce: info, entry-list, record, orari e modalità per seguirla sono racchiusi in questo articolo.

24 ore daytona 2026
© Porsche Motorsport

Infarinata generale sulla Rolex 24 at Daytona 2026

Ormai alla 64a edizione della sua storia, la 24 Ore di Daytona prevede un mucchio di macchine di diversa concezione e categoria in pista contemporaneamente, a sfidarsi per la vittoria assoluta e per quella nella propria Classe di appartenenza. Doveroso riportare, per chi solo adesso si fosse avvicinato al mitico mondo dell’Endurance, una breve carrellata di nozioni utili sulla suddivisione delle auto:

  • Le vetture più rapide, appartenenti alla prima Classe, saranno le GTP (Grand Touring Prototype), realizzate secondo i regolamenti LMH o LMDh da Acura, Cadillac, BMW, Porsche, Aston Martin e che nel WEC corrono sotto il nome di Hypercar. E chissà che non arrivi presto anche un costruttore cinese
  • La seconda Classe è formata da altri prototipi, questa volta più lenti e costruiti secondo il regolamento LMP2 (Le Mans Prototype 2) con una griglia composta solamente dalle ormai leggendarie Oreca 07 motorizzate Gibson (preparate da team dalla grande esperienza e che analizzeremo più avanti). Non ci sarà alcuna Ligier JS P217-Gibson.
  • Infine, le ulteriori due Classi sono composte da vetture GT derivate dalla produzione di serie. Queste offrono spesso gran parte dello spettacolo, e si identificano come Classe GTD PRO e Classe GTD (GT Daytona). Queste, dal 2022 realizzate dai Costruttori secondo il regolamento comune GT3, sono macchine identiche che vengono però suddivise in due classi in virtù della composizione degli equipaggi: in GTD PRO possono correre piloti di qualsiasi Categoria FIA, mentre in GTD i posti per i professionisti sono limitati.
24 ore daytona 2026
Una GTP seguita da una LMP2 seguita da una GTD che al mercato mio padre comprò | © Porsche Motorsport

Uno sguardo al Daytona International Speedway (Road Course)

5.729 km compongono il nastro di asfalto della pista realizzata all’interno dell’immenso catino artificiale di Daytona Beach, Florida. L’assalto alla coppa e agli ambitissimi orologi Rolex Daytona avverrà proprio nell’infield dello Speedway inaugurato nel 1959 per ospitare la più popolare NASCAR e che, dal 1966, ospita anche la 24 Ore di Daytona. “Solo” 13 sono le curve che legano i tratti rettilinei, ma ben due sono le sopraelevate dello Speedway. Queste, caratterizzate da un’inclinazione (banking) di ben 31° (equivalente a circa il 60%) rappresentano una grande sfida soprattutto in fase di sorpasso di GTP nei confronti di vetture più lente, per non parlare delle fasi notturne o di quelle eventuali sotto la pioggia. Le vicine SAFER Barriers sono pronte ad assorbire parte dell’impatto di ogni malcapitato che dovesse perdere il controllo.

Il layout del circuito usato per la 24 Ore di Daytona | © Stl66dmk / Wikipedia

Vittorie, statistiche e record della 24 Ore di Daytona

L’edizione 2025 ha visto trionfare – come nel 2024 – la Porsche Penske Motorsport #7, per l’occasione con Felipe Nasr/Nick Tandy/Laurens Vanthoor al volante. Per Nasr si è trattato della seconda vittoria consecutiva a Daytona, mentre per Vanthoor e Tandy si è trattato della prima; in particolare, quest’ultimo ha così ottenuto un ambito e prestigioso record risultando ora l’unico pilota ad aver vinto la 24 Ore di Le Mans (2015), la 24 Ore di Spa (2020), la 24 Ore del Nurburgring (2018) e la 24 Ore di Daytona.

In 2a posizione ha tagliato il traguardo la Acura #60 gestita da Meyer Shank Racing di Blomqvist/Braun/Dixon/Rosenqvist, staccata di soli +1.335″ dalla Porsche vincitrice. In 3a posizione invece la Porsche Penske #6 di Estre/Campbell/Jaminet, che ha completato un podio racchiuso in soli +4.423″!

Nella classe LMP2 la vittoria è andata all’equipaggio della vettura #22 di United Autosport composto da Di Resta/Allen/Goldburg/Lindh, davanti alla Riley #74 di Felipe Massa/Burdon/Fraga/Robinson e alla #52 PR1/Mathiasen Motorsports con Keating/Beche/Pedersen/Sales alla guida.

Per quanto riguarda la classe GTD PRO, il team Ford Multimatic Motorsport ha conquistato la prima vittoria con la Mustang GT3 #65 guidata da Mies/Olsen/Vervisch, mentre nella classe GTD la vittoria è andata alla Chevrolet Corvette #13 del Team AWA con al volante Bell/Fidani/Kern/Kirchhofer. Da segnalare il podio (3a posizione) per l’ottimo Mattia Drudi e i suoi compagni Gamble/Robinchon/Stevenson sulla Aston Martin #27 gestita da The Heart Of Racing.

Hurley Haywood e Scott Pruett detengono ancora il record per il maggior numero di vittorie nella prestigiosa 24 Ore di Daytona, entrambi a quota 5 affermazioni. I piloti in attività più vicini a tale record sono Hélio Castroneves, Scott Dixon e Juan Pablo Montoya, tutti fermi a 3 vittorie. Di questi, solo Dixon potrebbe in quest’edizione raggiungere la 4a vittoria essendo – a differenza degli altri due – presente in griglia (sulla GTP Acura #60, come vedremo tra poco).

Per quanto riguarda i costruttori, è Porsche a dominare la classifica con ben 20 successi assoluti, di cui il primo avvenuto nel 1968 e l’ultimo proprio nel 2025; un altro record è rappresentato dagli 11 successi ininterrotti tra il ’77 e ’87. Il più diretto inseguitore della Casa di Stoccarda è l’americana Riley, ferma a 10, a sua volta seguita da Ferrari che vanta 5 affermazioni in Florida.

Il giro record (in qualifica) sulla Road Course di Daytona appartiene ancora a Pipo Derani che, nell’edizione del 2024, con la sua Cadillac #31 è riuscito a firmare un 1’32″656 ad una ragguardevole media di 222,311 Km/h.

Il giro record (in gara) – relativamente alle LMDh – è di Tom Blomqvist che, nel corso dell’edizione 2024, ha girato in 1’35″554 con la Cadillac V-Series.R #31; in generale, per quanto riguarda il mondo dei prototipi il giro migliore in assoluto lo ha invece effettuato Álex Palou che, nell’edizione 2022, ha completato il miglior passaggio in 1’33″724 a bordo della sua Cadillac DPi-V.R. Per le LMP2 il record è invece 1’35″532 firmato Paul-Loup Chatin (2022) con la sua Oreca 07, mentre 1’44″541 è il tempo fatto segnare da Marcos Gomes a bordo della sua Ferrari 488 GT3 durante l’edizione del 2019.

24 Ore di Daytona 2026 – Entry List completa e ufficiale

Come avvenuto l’anno scorso e come per le altre 62 edizioni prima, le squadre non vengono definite tramite partite a dadi sui tavolini del paddock: le composizioni degli equipaggi sono dettagliatamente regolamentate:

  • GTP/GTD PRO: Minimo 3 piloti, massimo 4, di qualsiasi Categoria FIA (Platinum/Gold/Silver/Bronze);
  • LMP2/GTD: Obbligatori 4 piloti;
    • LMP2/GTD: Ogni equipaggio può schierare al massimo 1 Platinum + 1 Gold, oppure 2 Gold;
    • LMP2: Per ogni equipaggio è obbligatorio almeno 1 Bronze.

A questo link potete trovare la entry list ufficiale, composta da 60 vetture in totale e che andiamo a spulciare di seguito:

Classe GTP

Una per nulla cattiva GTP Cadillac V-Series.R, con bodywork aggiornato | © Cadillac

Saranno 11 le GTP – gommate Michelin – presenti alla 24 Ore di Daytona 2026, ossia una in meno rispetto al 2025. Chi manca? La Porsche #5 di Proton Competition, che nei piani del patron Christian Ried dovrebbe tornare in IMSA in successivi appuntamenti lungo la stagione.

Sono invece presenti le due Porsche 963 gestite da Penske Motorsport, rimaste a gareggiare solo negli USA dopo l’uscita di scena dal WEC. Equipaggi rivoluzionati rispetto al 2025: la #6 con L. Vanthoor/Estre/Campbell, la #7 con Nasr/Andlauer/Heinrich. Proprio quest’ultima vettura è stata la vincitrice assoluta dell’edizione 2025, quando al volante si erano alternati Nasr/Tandy/L. Vanthoor; Porsche, in generale, è il costruttore Campione in carica nell’IMSA, ed è il marchio grande favorito per la conquista della Rolex24 anche quest’anno. La terza e ultima Porsche in griglia è la yellow submarine #85 di JDC Miller MotorSports, che sarà condotta da Van Der Helm/Pino/Frederick

Confermate anche le due amatissime Cadillac V-Series.R gestite da Wayne Taylor Racing, guidate da Ricky Taylor/Albuquerque/Stevens (#10) e da Jordan Taylor/Deletraz/Herta (#40), con quest’ultimo al posto di Kamui Kobayashi. Non mancherà neanche il V8 americano della #31 gestita da Whelen, con Aitken/Bamber/Vesti/Zilisch.

Due saranno anche le BMW M Hybrid V8, ancora inseguitrici nell’edizione 2025 e ora rinnovate – soprattutto nel bodywork – in occasione della stagione Endurance 2026 che prende il via proprio con la 24 Ore di Daytona. Con qualche rimescolamento di elementi rispetto al passato, sulla #24 ci saranno D. Vanthoor/S. Van Der Linde/Frijns/Rast, mentre sulla #25 si alterneranno Eng/Wittmann/Magnussen/Marciello, quest’ultimo unico nostro portabandiera nella Classe regina.

Due anche le cattivissime Acura di Meyer Shank Racing, delle quali la #60 (giunta 2a lo scorso anno) sarà nelle mani di Blomqvist/Braun/Dixon/Allmendinger (quest’ultimo al posto di Rosenqvist) e la #93 in quelle di Van Der Zande/Yelloly/Palou/Ohta (equipaggio invariato rispetto al 2025).

Una sola Aston Martin Valkyrie – unica LMH dello schieramento – è iscritta alla 24 Ore di Daytona 2026, ossia la #23 gestita dall’ormai consolidato The Heart Of Racing (THOR-Valkyrie, una bellissima accoppiata). Al volante? Gunn/De Angelis/Riberas/Sorensen. Si tratta a tutti gli effetti del debutto nella Rolex 24 della strabiliante LMH della Casa britannica, dato che nel 2025 esordì solo a Sebring balzando la prima gara dell’anno.

Classe LMP2

Due LMP2 sorpassano una GTD. Sarebbe strano il contrario | © AO Racing

Tra le 13 LMP2 – anch’esse gommate Michelin – iscritte alla 24 Ore di Daytona 2026 (1 in più rispetto al 2025) spicca la #22 gestita da United Autosport, vincitrice di Classe nella passata edizione (con Allen/Di Resta/Goldburg/Lindh) con equipaggio leggermente revisionato (Di Resta/Goldburg/Lindh/Saucy). Lo stesso team a stelle e strisce porta in pista anche la #2 (Fayer/Hanley/McElea/Jensen).

Non ci sarà la #74 di Riley, che bene aveva fatto nel 2025 giungendo 2a, ma ci sarà il team arrivato 3°. Keating/Thompson/Tincknell/Goikberg saranno infatti alla guida della #52 di Bryan Herta with PR1/Mathiasen, che sicuramente vincerà il Titolo per il nome di team contenente più caratteri.

Da tenere d’occhio anche il draghetto Spike, fan-favourite gestita da AO Racing; alla guida delle vettura #99 in livrea rivisitata in chiave dorata, PJ Hyett/Cameron/Edgar/Rasmussen. Un po’ di Italia si vede anche in LMP2, con l’iscrizione di AF Corse (distaccamento USA) con la #83 guidata da un equipaggio sulla carta fortissimo composto da Perrodo/Vaxiviere/Nielsen/Murry.

Anche ERA Motorsport (4a nel 2025) non ha nulla da invidiare agli altri equipaggi, dato che la #18 vedrà alternarsi Ferdinand Habsburg/Logan Sargeant/Abel/Rao. Altri nomi grossi saranno presenti sulla #8 di Tower Motorsport (Sebastien Bourdais), sulla #11 di TDS (Charles Milesi), sulla #37 di Intersport Racing (Oliver Jarvis), sulla #43 di InterEuropol Competition (Antonio Felix Da Costa), sulla #73 di Pratt Miller (Pietro e Enzo Fittipaldi) e sulla #343 di InterEuropol (Nick Cassidy).

Classe GTD PRO

La Mercedes #75 del team 75 Express (che fantasia!) | © Rolex 24H

Come nel 2025, anche nell’edizione 2026 della 24 Ore di Daytona ci saranno 15 vetture iscritte in Classe GTD PRO. Ricordiamo che, a differenza del WEC, in IMSA anche le GT sono gommate con pneumatici Michelin (WEC usa invece GoodYear).

1 BMW, 1 Lamborghini, 1 Lexus, 2 Corvette, 2 Ferrari, 3 Mercedes, 1 McLaren, 2 Ford, 2 Porsche. Questa la distribuzione dei marchi all’interno della Classe, vinta nel 2025 dalla Ford Mustang #65 che si presenta quest’anno con equipaggio rivisto (Vervisch/Mies/Priaulx) in aggiunta alla #64 di Barker/Olsen/Rockenfeller. Anche Corvette, runner-up della passata edizione, cambia sulla Z06 GT3.R #3 il suo equipaggio (ora Garcia/Sims/Kirchhofer) lasciando invece invariato quello della #4 (Catsburg/Milner/Varrone).

Analizzando gli elementi di maggior spessore presenti in Entry List, va detto che i nostri Caldarelli e Bortolotti saranno sull’unica Lambo iscritta in GTD PRO, fregiata col #9 e gestita da Pfaff Motorsport; i loro compagni saranno l’uomo Lamborghini di lunga data Sandy Mitchell e l’ex IndyCar James Hinchcliffe.

A dare filo da torcere ci saranno i ragazzi della Ferrari #033 di Triarsi Competizione, ossia James Calado/Riccardo Agostini/Miguel Molina/Alessio Rovera; sulla carta, il migliore equipaggio dell’intera Classe. Anche la seconda Ferrari presente, la #62 di Risi Competizione, non è da meno: Alessandro Pier Guidi/Davide Rigon/Daniel Serra sono chiaramente tra i favoriti.

Pure gli equipaggi delle due Porsche vantano elementi di grande spessore tra le loro fila, con Tandy/King/Picariello sulla #77 di AO Racing (la mitica Rexy) e Preining/Bachler/Guven/Feller (ben 2 campioni DTM) sulla #911 gestita da Manthey 1st Phorm.

Classe GTD

La Porsche #911 (GTD PRO) e la #912 (GTD). Belle. | © Porsche Motorsport

Ed eccoci alla Classe più popolosa dell’intera griglia: ben 21 saranno i partecipanti, uno in meno del 2025 ma comunque di grande rilievo.

1 Lexus, 3 Corvette, 2 Ford, 3 Aston Martin, 4 Ferrari, 4 Porsche, 1 Lamborghini, 2 Mercedes, 1 BMW. Così saranno suddivise le GT3 iscritte alla Classe GTD della 24 Ore di Daytona 2026, nella quale il team vincitore dello scorso anno ci sarà ma sotto altro nome.

AWA, ora 13 Autosport, tenterà l’assalto al Rolex con equipaggio quasi invariato rispetto al 2025: Fidani/Bell/Kern/Green (quest’ultimo in sostituzione di Kirchhofer) andranno nuovamente alla ricerca del successo a bordo – neanche a dirlo – della #13.

Parlando di Italia, troviamo Matteo Cairoli di cui trovate qui l’intervista esclusiva pre-gara – sulla Corvette #81 di DragonSpeed Racing (sulla quale debutta) al fianco di Giacomo Altoè/Hedman/Stevenson. Anche il fortissimo Mattia Drudi sarà di nuovo in Florida dopo il podio ottenuto nel 2025 (al debutto), e lo troveremo con Dudu Barrichello (figlio di Rubens)/Gamble/Robinchon sulla #27. Tra gli altri nostri portacolori, che analizzeremo nello specifico quale riga più sotto, vanno menzionati anche il neo-pilota ufficiale Ferrari Tommaso Mosca, bresciano che correrà sulla #21 di AF Corse USA al fianco di Simon Mann/Lilou Vadoux e Antonio Fuoco.

Impossibile non tenere conto della Porsche operata da Manthey 1st Phorm, vincitrice di Classe LMGT3 del WEC e presente a Daytona con il #912: a guidarla saranno Richard Lietz/Ryan Hardwick/Morris Schuring e il nostro Riccardo Pera.

Ulteriori nomi pesanti in GTD possono essere trovati sulla Ford Mustang #16 di Myers Riley Motorspor (Romain Grosjean), sulla Ferrari #023 di Triarsi Competizione (Yifei Ye), sulla Lamborghini di WTR #45 (Marcus Ericsson), e sulla Porsche #120 di Wright Motorsport (Callum Ilott).

Focus sugli italiani in gara alla 24 Ore di Daytona 2026

Come abbiamo visto, in Florida è sempre rilevante la presenza di nostri connazionali. Sebbene si contino 4 rappresentanti in meno rispetto all’anno scorso, anche nell’edizione 2026 della 24 Ore di Daytona il tricolore sarà ben presente grazie a 15 piloti sparsi in 3 diverse Classi:

  • Raffaele Marciello – BMW M Hybrid V8 #25 (GTP)
  • Andrea Caldarelli – Lamborghini Pfaff GT3 #9 (GTD-PRO)
  • Mirko Bortolotti – Lamborghini Pfaff GT3 #9 (GTD-PRO)
  • Riccardo Agostini – Ferrari Triarsi Competizione #033 (GTD-PRO)
  • Alessio Rovera – Ferrari Triarsi Competizione #023 (GTD-PRO)
  • Davide Rigon – Ferrari Risi Competizione #62 (GTD-PRO)
  • Alessandro Pier Guidi – Ferrari Risi Competizione #62 (GTD-PRO)
  • Antonio Fuoco – Ferrari AF Corse US #21 (GTD)
  • Tommaso Mosca – Ferrari AF Corse US #21 (GTD)
  • Mattia Drudi – Aston Martin Heart of Racing #27 (GTD)
  • Lorenzo Patrese – Ferrari Conquest Racing #34 (GTD)
  • David Fumanelli – Ferrari Inception Racing #70 (GTD)
  • Giacomo Altoè – Corvette DragonSpeed #81 (GTD)
  • Matteo Cairoli – Corvette DragonSpeed #81 (GTD)
  • Riccardo Pera – Porsche Mantey 1st Phorm #92 (GTD)

Guida TV – Dove vedere la 24 Ore di Daytona 2026?

La 24 ore di Daytona 2026 sarà trasmessa in diretta da IMSA.TV (ad oggi unico broadcaster ufficiale di gara e campionato) o sul canale YouTube dello stesso organizzatore; vi aggiorneremo qualora anche nel nostro Bel Paese dovessero essere assegnati i diritti televisivi per la trasmissione con telecronaca in italiano.

Ecco tutti gli orari (italiani) utili per il weekend della 24 Ore di Daytona 2026:

Giovedì 22 gennaio

  • 16:05 – 17:35 -> Prove libere 1
  • 20:10 – 21:25 -> Qualifiche 24 Ore Daytona 2026 | in diretta su IMSA.TV o YouTube IMSA

Venerdì 23 gennaio

  • 00:15 – 01:45 -> Prove libere 2
  • 17:20 – 18:20 -> Prove libere 3

Sabato 24 gennaio

Domenica 25 gennaio

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Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

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