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24 Ore di Le Mans 2024: la Porsche #6 conquista la Hyperpole!

Va a Kevin Estre su Porsche 963 #6 la Hyperpole della 92a 24 Ore di Le Mans, con una lotta finale incredibile contro le due Cadillac!

13 Giugno 2024
5 min read
hyperpole le mans

Va a Kevin Estre su Porsche 963 #6 la Hyperpole della 92esima edizione della 24 Ore di Le Mans, con una lotta finale incredibile contro le due Cadillac ufficiali! In LMP2 domina la sessione Deletraz su AO by TF #14, mentre è la McLaren di Inception #70 a prendersi la testa della classifica LMGT3.

hyperpole le mans
© Fabrizio Boldoni / Fuori Traiettoria

Mezz’ora di turno dedicato alle migliori 8 auto di ogni categoria, con il meteo all’orizzonte che minaccia altra pioggia dopo i primi leggeri scrosci di circa un’ora fa, che forse sono stati complici di un brutto incidente nella Le Mans Cup tra Mulsanne e Indianapolis. Dopo 35 minuti di ritardo, per riparazioni al guard rail, parte finalmente la Hyperpole, quando a Le Mans ci sono 18 gradi di aria e 21 di asfalto.
Subito fuori tutti, la BMW #15 comanda il plotone, davanti alla gialla Cadillac #3. Manca la Hertz Team Jota a causa dell’incidente di ieri sera, mentre escono con un minuto di ritardo la Aston #777 di D’Station e ancora dopo la Mustang #77 di Proton. Mini sfida per la posizione tra le LMP2, Vector è davanti a tutti. Si teme forse il meteo che però non dovrebbe disturbare. Tra le Hypercar si son presi spazio la BMW #15 e le due Ferrari Hypercar ufficiali, poi c’è la VDS Panis Racing LMP2. Prima in pista tra le GT la Porsche Manthey #92. Primo settore record per Fuoco sulla Ferrari #50, mentre al secondo split è Vanthoor il migliore sulla 963 ufficiale #6. Fuoco fa meglio di lui, e pure Pier Guidi poi ribadisce.
Si chiudono i primi giri, BMW in 3’26″701, Fuoco in 3’26″498 e Pier Guidi in 3’26″142. Cadillac quarta a oltre 3 secondi, ma sta ancora scaldando macchina e gomme.
Viene cancellato il giro a United Autosports per track limits. Alla prima tornata è in testa Deletraz in 3’35″620 sulla LMP2 di AO by TF. Tra le GT3 c’è in cima alla classifica la Porsche di Manthey, con Malykhin alla guida che dà 7 decimi a tutti! Sbaglia Pier Guidi il secondo giro lanciato, con un track limit rilevato nel primo settore, tempo cancellato.
Spinge ora Cadillac, Lynn (#2) è il più veloce col suo primo settore record, anche Bourdais molto bene sulla #3 blu (2 decimi di vantaggio), come Fuoco che è sotto di 3 decimi! BMW rientra già ai box, mentre Pier Guidi trova il nuovo limite in 3’25″598. Superato subito da Bourdais in 3’25″294 con la V-Series.R #3, mentre Lynn sale in terza posizione con la gemella #2. Migliora Deletraz in 3’33’994 per la corona delle LMP2, mentre Pier Guidi torna in pitlane. Scende ancora coi rilevamenti cronometrici Manthey, con la 92 che chiude un nuovo best lap in 3’59″695.
Terzo giro lanciato, primo settore record di Bourdais, che non migliora il secondo parziale ma mantiene 0.307 di margine su sé stesso, e chiude poi con il miglioramento della sua prima posizione in 3’24″816, con terzo settore record.
Molto bene Iribe, primo su Inception #70 in 3’58″533 tra le LMGT3. Si avvicina Manthey (3’58″928) ma non riesce a superare. Ancora in miglioramento poi al giro successivo Iribe, che col nuovo giro record in mano sbaglia clamorosamente all’ultima chicane, girandosi sul rettilineo finale. Riesce a ripartire, bandiera gialla subito rimossa.

© Fabrizio Boldoni / Fuori Traiettoria

Quarta la Alpine con Paul-Loup Chatin, con un bel 3’26″320, mentre la Porsche #6 è quinta con Estre. Mancano 13 minuti alla fine, escono tutti mentre rientra Cadillac, con Bourdais che è rimasto fuori un giro in più. Anche Alpine era ancora sul tracciato, e perciò riprende la pista a 10′ dal termine. Cool Racing, Vector e IDEC, già al primo giro cronometrato, sono tutti sotto il record in LMP2, mentre si lanciano le Ferrari per il primo giro di questa seconda tornata.
Sbaglia Vanthoor a Indianapolis, uscendo e impattando non violentemente sulle gomme all’esterno! Grave errore, subito chiamata la red flag! Si ferma il cronometro, che rimane fisso su 7:41. Rientrano a velocità limitata tutti i protagonisti, mentre viene recuperata la BMW #15, che per regolamento non può riprendere e vedrà tutti i suoi giri cancellati.
Si riparte alle 21:05:21, per gli ultimissimi attacchi al tempo. Spingono le Hypercar, soprattutto la Cadillac #2 che ha avuto il giro buono cancellato, ed è nona in classifica dietro a tre LMP2 (dopo la squalifica della BMW). Lynn inizia a superare le LMP2 nell’out lap, ha fretta, mentre poco dietro anche le Ferrari ufficiali #50 e #51 cercano di farsi spazio. Si torna sul rettilineo di arrivo, mancano meno di 4 minuti, passano Alpine, Cadillac #3 e le due Ferrari, poco dietro ecco anche l’altra Cadillac. A Tertre Rouge la #50 lascia passare la #51, il cui equipaggio vuole tentare di fare due giri. Inception esce dopo le altre GT3, ma cambia poco, tutte le GT faranno comunque un solo giro d’attacco, probabilmente neanche con le gomme calde al massimo. Alpine e Cadillac #2 si lanciano per il giro buono a meno di 30 secondi dalla fine, poi Pier Guidi con 21″ restanti. Anche Cadillac #3 e Porsche #6 sono riuscite a lanciarsi!
Ecco Pier Guidi sul traguardo, si issa secondo in 3’25″361, mentre tra le LMP2 Deletraz migliora ancora in 3’33″217, con IDEC seconda e Panis Racing terza. Finisce così per i prototipi della classe di mezzo.
Lynn a -0.022″ nel primo settore, poi con 425 millesimi di ritardo al secondo split. Anche Pier Guidi è in leggero ritardo, con tre decimi al secondo intertempo.
Attenzione a Porsche, perché Estre ha segnato 177 e 087 millesimi di ritardo nei primi due intertempi, mentre Lynn arriva sul traguardo, e con l’ultimo settore record si prende la pole per 34 millesimi sul compagno di marca!
Arriva anche Estre, che sta forzando in ogni curva, -0.148! È primo, la Hyperpole è sua! Senza nessun settore record, ma con un giro eccellente, portando al limite la macchina in ogni curva, si mette in testa!
Taglia poi il traguardo Iribe, che si migliora ancora in 3’58″120 su Inception #70 e mantiene il primo posto in LMGT3, con la McLaren che è seguita da Manthey e JMW Motosport (con Petrobelli).
Finisce così, pole di Porsche, poi le due Cadillac a +148 e +182 di distanza, quindi le Ferrari quarta e quinta, con 522 e 964 millesimi di ritardo.
Come ultimo sforzo viene chiesto a Estre di rientrare in solo elettrico, visto che non c’è praticamente più benzina nel serbatoio. Dopo un intero giro in modalità FCY il francese raggiunge le migliori LMP2 e LMGT3 e dà il via ai festeggiamenti sul rettilineo di arrivo, con le bellissime celebrazioni specifiche per la Hyperpole di Le Mans.
Ecco i risultati completi della Hyperpole:

© FIA WEC

A questo link invece la classifica finale delle qualifiche, che è provvisoria viste le 5 posizioni di penalità comminate a Bamber per i fatti di Spa.

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Tommaso Costa

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