La casa di Sant’Agata Bolognese ha presentato a Goodwood la sua nuova auto da competizione, la prima “derivata dal modello stradale” e “interamente sviluppata in casa”. Si abbandona il V10 della Huracan per passare a un nuovo V8 4.0 litri biturbo, come sulla nuova supercar stradale. Ecco a voi la nuova Lamborghini Temerario GT3.

Ampiamente pre-annunciata da svariati rumors negli ultimi mesi, ecco finalmente la nuova auto da corsa GT di Lamborghini. La Temerario GT3 è ovviamente derivata dalla versione stradale, ad un livello che in Lambo non si era mai verificato prima. Difatti è “la prima vettura da competizione ad essere interamente progettata, sviluppata e costruita da Lamborghini Squadra Corse”. Tutto ciò è frutto della “visione orientata al motorsport” del progetto Temerario, con il medesimo telaio spaceframe in alluminio, ovviamente debitamente modificato per le corse, utilizzato sull’auto da pista partendo dalla base stradale. Cambiamenti sulla parte frontale del mezzo racing, dove “il subframe anteriore è stato modificato e semplificato per rimuovere i motori elettrici presenti nella versione stradale”. Modifiche anche al posteriore, per ospitare il cambio trasversale da gara, oltre all’eliminazione di tutti i supporti destinati all’unità ibrida.
Se è in alluminio il telaio, è invece interamente in carbonio tutta la carrozzeria, che “mantiene il design distintivo del modello di serie adattandolo alle esigenze di raffreddamento del motore e dei freni, con l’obiettivo di ottimizzare deportanza e resistenza aerodinamica.” Interessante a tal proposito una frase di Rouven Mohr, Chief Technical Officer di Lamborghini, che ha dichiarato come la nuova Temerario GT3 “rispetto al modello precedente, opera in una zona diversa della finestra di performance utilizzata per l’omologazione GT3. Siamo fiduciosi che sarà competitiva in termini di tempi sul giro, ma anche entusiasmante da guidare”.
Il lavoro di Lamborghini si è concentrato anche sulla rapidità nel montaggio e smontaggio dell’auto, per manutenzione o rapidi cambi di componenti in corsia box. “Frontale e posteriore sono costituiti da un unico pezzo, così come cofano motore e diffusore posteriore.” In Squadra Corse si è lavorato anche sullo sgancio rapido dei fari e il sezionamento in sole 4 parti dell’intero fondo vettura.

Si scopre poi un aggiornamento del sistema di rifornimento e della sensoristica allegata, oltre alla “nuova configurazione dei radiatori e un raffreddamento ottimizzato per i turbocompressori“. Questi ultimi tra l’altro sono forse gli unici componenti modificati dal motore stradale, un V8 4.0 litri biturbo che in strada è coadiuvato da un’unità elettrica. Nella versione da corsa non c’è niente di tutto ciò, ed è così che i turbo rivisti vanno a costituire “un nuovo sistema di sovralimentazione per rispettare le normative GT3.” Conseguentemente “la potenza, limitata a circa 550 CV in base al Balance of Performance, è erogata da un’unità completamente ricalibrata”. Rimangono invece “stradali” moltissimi altri componenti, come l’albero motore piatto e le bielle in titanio. L’olio motore è sviluppato in collaborazione con Pertamina Fastron Lubricants, mentre il sistema di scarico è un progetto dedicato realizzato da Capristo.
In confronto alla Huracan la nuova Lamborghini Temerario GT3 presenta un passo più lungo e carreggiate allargate, per “migliorare la stabilità in curva”. Le nuove sospensioni, “fornite da KW, sono regolabili su sei vie e condividono il know-how con il progetto SC63 LMDh”. Sono stati semplificati i punti di attacco delle sospensioni, che ora hanno piastre di montaggio al posto di inserti in carbonio. I cerchi da 18″ sono forniti da Ronal, mentre l’unità idraulica dello sterzo è una variante custom, pensata per adattarsi al meglio ai diversi fornitori di pneumatici dei vari campionati di tutto il mondo. A proposito di competizioni, la nuova Lamborghini Temerario GT3 “debutterà nei principali campionati GT3 a livello globale a partire dalla stagione 2026”. Al volante ci si può aspettare Marco Mapelli e Andrea Caldarelli, che hanno contribuito allo sviluppo e all’ergonomia del cockpit, che presenta comandi riposizionati, elettronica completamente aggiornata e un nuovo volante. Quest’ultimo è stato progettato anche coi feedback di altri piloti, ufficiali e clienti, mentre sono nuove le interfacce grafiche della strumentazione, che è il volto di una “elettronica completamente aggiornata“, con nuovo software di gestione veicolo sviluppato internamente.
Vi lasciamo ora alla photogallery ufficiale della nuova Lamborghini Temerario GT3, che vedremo al debutto alla 12 Ore di Sebring a marzo 2026 (e non alla 24H di Daytona), mentre vi ricordiamo che in questo weekend si corre la 6 Ore di San Paolo del WEC.






















