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WEC 2024, ufficiale la squadra BMW Hypercar: Marciello sulla #15

BMW M Motorsport ha annunciato gli equipaggi che prenderanno parte alla stagione 2024 del WEC al volante delle M Hybrid V8 schierate da WRT

17 Gennaio 2024
3 min read
equipaggi BMW WEC 2024

BMW M Motorsport ha annunciato i quattro piloti che affiancheranno Dries Vanthoor e Sheldon van der Linde, gli unici driver che erano già stati confermati al volante delle due M Hybrid V8 schierate da WRT nel WEC 2024.

equipaggi BMW WEC 2024
© BMW M Motorsport

Per la Hypercar #20, oltre a Van der Linde, i piloti saranno Robin Frijns e René Rast. Sale quindi di categoria il pilota belga classe 1991, che nella scorsa stagione, sempre col Team WRT, ha corso “in classe LMP2 nel FIA WEC, facendo esperienza, sempre con l’obbiettivo di competere in Hypercar. Ora ho questa opportunità con BMW M Motorsport e sono elettrizzato. Tutti stanno lavorando così duramente sul progetto, per assicurarci una base forte per iniziare la stagione”. Il mondiale Endurance è di estrema importanza per BMW, ma come tutti i piloti del mondo Frijns ha l’obbiettivo ben fisso su una gara nello specifico: “Ovviamente guardo particolarmente al super evento di Le Mans, i miei compagni di squadra René e Sheldon sono entrambi due ragazzi eccezionali, che conosco bene dal DTM. Guiderò insieme a due campioni”.

Rast, tedesco classe ’86, arriva proprio dal DTM sopracitato, dove ha corso col Team Schubert nella passata stagione. L’esperto driver racconta come “guidare nella classe Hypercar è un nuovo capitolo per me. In passato ho corso con Audi in alcune gare singole in top class, ma non ho mai fatto una stagione intera. Il ritorno nel WEC, dopo la presenza in LMP2 proprio con WRT nel 2022, arriva forse nel momento migliore di sempre, è fantastico essere parte di una nuova golden era delle gare endurance. […] Saremo competitivi con il BMW M Team WRT, il gruppo di ingegneri M Motorsport e la squadra di piloti che abbiamo”.


La BMW M Hybrid V8 #15 accoglierà, oltre al già confermato Vanthoor, due esordienti nel WEC: Raffaele Marciello e Marco Wittmann. L’italo svizzero, che arriva da annate di risultati eccezionali in tutti gli eventi più famosi per le auto GT3, ha finalmente compiuto il passo verso la categoria regina del mondiale Endurance: “non vedo l’ora di affrontare questa grande sfida con BMW M Team WRT. Competere per vittorie di gare e titoli, contro così tanti costruttori, è esattamente la sfida che cercavo. Oltre alle belle parole per Vanthoor, con cui “dopo anni di sfide, finalmente posso guidare insieme a lui”, il focus del pilota nostrano va anche su “una leggenda di BMW Motorsport, Marco Wittmann. Averlo al proprio fianco è fantastico. Spero di imparare molto da entrambi”. Wittmann, classe 1989, pilota BMW da sempre (recentemente nel GTWC), ha dichiarato che “è sia un piacere che un onore per me essere parte degli equipaggi del WEC. Avendo già guidato la BMW M Hybrid V8 in alcune gare in IMSA sono davvero entusiasta per la classe Hypercar nel FIA WEC. C’è un sacco di genuino hype intorno alla categoria.” Scelta intelligente da parte di BMW Motorsport, l’esperto tedesco bicampione DTM porterà sicuramente il bagaglio di esperienze di test e gare in USA all’interno del gruppo di lavoro europeo. Penso che siamo messi veramente bene con la M Hybrid V8, il Team WRT e gli ingegneri di M Motorsport. La 24 Ore di Le Mans è sempre stata nella mia lista dei desideri. Correre nella top class nel 2024, sperando di competere per la vittoria, è un sogno che si avvera”.


C’è grande fermento in BMW M Motorsport, e Andrea Ross, capo del reparto corse, sicuramente non si nasconde: “correremo nella stagione 2024 del WEC con un grandioso gruppo di piloti ufficiali per la classe Hypercar. Abbiamo combinato le eccellenze di guida con l’esperienza. […] Van der Linde, come Marco Wittmann, ha già guidato la macchina in IMSA. Tutti gli altri piloti, incluso il nostro esordiente Raffaele Marciello, hanno già testato lauto e continueranno a farlo nei prossimi mesi. La selezione di piloti di BMW è davvero di altissimo livello e il programma di test europeo sembra ben avviato, con WRT in particolare che è una garanzia. Rimane però da capire il reale valore dell’auto, con le ombre lanciate da una stagione IMSA assolutamente non brillante, con la sola vittoria di Watkins Glen per squalifica della Porsche #6 e molti problemi avuti nelle altre gare. La vicinanza europea con Dallara, produttrice del telaio, forse potrebbe aiutare, come la stretta collaborazione che dal 2023 c’è tra WRT e BMW, dopo il divorzio tra i belgi e la morente Audi Sport. Il team ha schierato le M4 GT3 tra gare endurance e sprint durante la scorsa stagione, e si ripeterà aggiungendo due LMGT3 nel 2024.

https://twitter.com/followWRT/status/1729079940669153675
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Tommaso Costa

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