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WEC, guida alla 6 Ore di San Paolo 2024: il nuovo BoP e gli orari TV

Dopo Le Mans inizia, col giro del mondo, la seconda metà di stagione. Ecco info e orari TV per seguire la 6 Ore di San Paolo del WEC 2024

11 Luglio 2024
7 min read
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Quinto appuntamento per la dodicesima stagione del World Endurance Championship, che si trasferisce oltreoceano, nell’emisfero australe, per la 6 Ore di San Paolo. La gara brasiliana, che ai più recenti appassionati può sembrare una novità, è in realtà un piacevole ritorno: la pista di Interlagos torna in scena dopo dieci anni di assenza dal WEC! Ecco tutte le info, con nuovo BoP e orari TV, per la 6 Ore di San Paolo 2024.

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© Fabrizio Boldoni / Fuori Traiettoria

Il circuito: che piacevole ritorno!

Il tracciato di Interlagos, con la sua conformazione particolare e affascinante che abbiamo imparato ad amare soprattutto guardando la Formula 1, ha scritto importanti pagine di storia nei primi anni del WEC. Il circuito paulista, nell’anno di nascita del campionato come lo conosciamo oggi, il 2012, è stato infatti il teatro della prima vittoria di Toyota nel nuovo mondiale endurance. Nel 2013 ci fu il dominio di Audi, mentre i cugini di Porsche trionfarono nel 2014, anche loro segnando il primo successo assoluto nel World Endurance Championship. Tra le GT invece Aston Martin e Ferrari si sono divisi le vittorie tra i Pro (gli inglesi nel 2012, poi successi per le rosse), mentre le classifiche GTE Am sono andate a Proton (Porsche) nell’anno d’esordio e poi ad Aston Martin Racing nelle edizioni successive.
La gara è sparita dal calendario nel 2015, a causa dei lavori di ammodernamento del pit building sul rettilineo principale, ma non è più rientrata in gioco nel 2016 come inizialmente preventivato. Di un possibile ritorno si era parlato qualche anno dopo, con un accordo tra ACO e circuito (firmato nel 2018) che però fu cancellato sul più bello, cioè quando mancavano pochi mesi alla (già calendarizzata!) 6 Ore di San Paolo della stagione 2019/20, che si sarebbe dovuta tenere a inizio febbraio 2020. I problemi contrattuali tra organizzatore e ACO fecero saltare il banco, costringendo i francesi a organizzare una 6 Ore al COTA con solo due mesi e mezzo di preavviso.
La nuova era dell’Autodromo Jose Carlos Pace nel World Endurance Championship porta la firma (letteralmente) del nuovo sindaco di San Paolo, Ricardo Nunes, che nel 2023 alla conferenza ACO ci raccontò del tanto lavoro necessario per ottenere il ritorno di Interlagos nel WEC. Il nuovo contratto garantirà inizialmente 5 edizioni della 6 Ore, con possibile estensione dell’evento per ulteriori 5 anni.

© FIA WEC

Entry List 6 Ore di San Paolo: alcune novità

Ci sono delle piccole modifiche alla lista partecipanti vista nei precedenti appuntamenti. Le novità più importanti sono in Hypercar, nello specifico negli equipaggi di Proton e Toyota. Per il team tedesco non sarà presente Harry Tincknell, impegnato in IMSA, che lascia ai soli Jani e Andlauer la gestione in gara della Porsche 963 privata #99. Buone notizie per i giapponesi, con Mike Conway che dopo l’infortunio torna al volante della Toyota GR010 #7, permettendo a Jose Maria Lopez di recuperare il suo posto tra le fila della Lexus RC F #87 schierata in LMGT3. Nell’altra auto schierata da Akkodis ASP Team (#78) si segnala la sostituzione di Boguslavskiy con Clemens Schmid. L’austriaco, che aveva già sostituito il Silver russo a Spa per indisposizione, dovrebbe mantenere il sedile per il prosieguo della stagione.
Notizia dell’ultima ora è anche l’assenza di Giorgio Roda sulla Mustang #88, sostituito dal ritirato Christian Ried. Il co-proprietario di Proton, che ha abbandonato le corse a fine 2023 dopo aver partecipato a ogni singolo evento (85!) della storia del WEC, si esibirà per un’ultima volta (86ª presenza) con un doppio esordio: prima gara con una LMGT3 e prima partecipazione non al volante di una Porsche!

© FIA WEC

Le classifiche prima della 6 Ore di San Paolo

La vittoria di Ferrari a Le Mans ha riavvicinato il Cavallino Rampante alla vetta delle classifiche piloti e costruttori, ancora nelle mani di Porsche. I tedeschi comandano con la 963 #6 di Lotterer, Estre e Vanthoor a 99 punti, mentre la Ferrari #50 vincente a Le Mans con Fuoco, Molina e Nielsen segue a 9 lunghezze. A 82 punti la Toyota #7, in verità coi soli Kobayashi e De Vries, vista l’assenza di Conway a Le Mans. La situazione nel campionato Costruttori è molto simile, con 108 punti per Porsche, inseguita da Ferrari (99) e Toyota (96). Dominio della Jota #12 nella Coppa del Mondo “privati”, con una sessantina di punti di margine su Proton e AF Corse.
Dal paddock di Interlagos è arrivata nelle ultime ore una notizia inattesa, ma che ben esplicita la voglia del Cavallino Rampante di puntare ai titoli mondiali di quest’anno: Ferrari ha usato un Evo Joker! Nonostante le dichiarazioni da noi raccolte a Le Mans, dove il direttore endurance Cannizzo ci aveva parlato di aggiornamenti alla 499P rinviati al 2025, gli uomini in rosso han deciso invece di introdurre già in questa seconda metà di stagione 2024 alcune modifiche. Le Hypercar di AF Corse saranno aggiornate nei condotti di raffreddamento dei freni, uno dei punti deboli della 499P. Ferrari, come conseguenza ai diversi flussi studiati per la gestione delle temperature, ha dovuto lavorare sul fondo dell’auto, sull’aggiunta di alcuni gurney e di un flick sotto le luci anteriori. Alcune di queste novità sono necessarie anche per mantenere l’auto nella “finestra” aerodinamica regolamentare.

In LMGT3 si trovano incredibilmente appaiate in classifica le due Porsche GT3.R gemelle di Manthey EMA e Manthey PureRxcing, con 75 punti ottenuti nelle prime quattro gare, mentre a due sole lunghezze di ritardo chiude il “podio” la BMW WRT #31.

Il BoP aggiornato: sale di peso Ferrari, scende Isotta

Cambia in maniera importante il Balance of Performance, soprattutto per quanto riguarda le due italiane agli antipodi della classifica mondiale. Il gran numero di dati accumulati a Le Mans ha finalmente dimostrato che Isotta Fraschini non ha il passo per stare con gli altri. Di conseguenza il redivivo marchio nostrano riceve il “trattamento Peugeot 2023”, cioè massima potenza e minimo peso: 520 kW e 1030 kg. A differenza dei francesi non cambiano però le velocità di attivazione del 4×4 elettrico, mentre il power gain viene riportato a +0.0%. Le ottime prestazioni del Cavallino Rampante provocano invece l’effetto opposto: +17 chili, meno 2 kW. Le 499P si ritrovano quindi con 1060 kg e 506 kW, mentre il power gain passa da -1.7% a +1.8%. Stesso peso per Toyota, che ha 3 kW in più e il power gain a +2.9%.
Porsche e Peugeot peseranno 1051 kg a secco, con 512 e 510 kW rispettivamente, mentre a 1044 chili si trovano Alpine e BMW (con 516 e 512 kW). Pareggiate Lamborghini e Cadillac, con 1039 kg e 519 kW.
Nel documento ufficiale, che riportiamo anche sotto, si possono consultare tutti i dati relativi a power gain e stint energy. Tenendo sempre a mente che le LMH corrono più scariche di benzina in confronto alle LMDh, i valori sembrano ben scalati tenendo conto dell’intera stagione e delle performance delle varie auto. In generale Ferrari si è dimostrata chiaramente l’auto da battere, con Toyota molto vicina, mentre Porsche è di poco più lenta, soprattutto nel passo. Peugeot è leggermente più indietro, perciò riceve lo stesso peso dei tedeschi ma girerà più leggera per il discorso benzina appena fatto. Seguono Alpine e BMW, che han dimostrato buone prestazioni recentemente (ignorando le esplosioni Mecachrome di Le Mans), mentre Cadillac forse meritava una penalizzazione leggermente più pesante di questa, che la parifica a Lamborghini. C’è però una differenza di power gain (-0.5%) e minore energia a disposizione. Infine Isotta Fraschini, con -18 kg e +5 kW da Le Mans, che forse avrà finalmente la chance di non sfigurare, mentre è difficile aspettarsi miracoli. Al progetto gestito da Michelotto sono ancora imposti 915 MJ per stint, il valore più alto tra i concorrenti.

© FIA WEC

Questo invece il BoP per le LMGT3, con un aumento di peso per tutti tranne Aston Martin e Lexus, mentre gli unici a non perdere potenza sono BMW e Lamborghini. Solo per le Lexus risulta immutato il power gain, mentre tutte le auto vedono un aumento dell’energia per stint. Assegnato il success ballast in base ai recenti successi e alla posizione in campionato.
Ricordiamo che, a differenze delle Hypercar dove le curve motore sono imposte, nelle LMGT3 ogni mezzo ha la propria curva caratteristica. Da quest’ultima, che per la piena potenza viene definita P0, si ricavano poi 15 differenti settaggi del motore, ognuno che esprime un 1% in meno di picco massimo (quindi 99% per la P1, 85% per la P15, ecc).
Come per ogni altro appuntamento i fornitori unici di gomme, Michelin e Goodyear, hanno indicato i dati su pressioni e camber minimi e massimi da rispettare.

© FIA WEC

La 6 Ore di San Paolo in TV: torna Sky

Ecco il programma completo delle dirette televisive, con una grossa novità, anzi due.
Come al solito le prove libere 1 e 2 del venerdì, da 90 minuti l’una, non saranno prodotte televisivamente e si potranno quindi seguire unicamente dal live timing, presente su sito e app del FIA WEC. Sabato mattina (nostro pomeriggio) ci saranno le FP3, trasmesse gratuitamente su YouTube, mentre le qualifiche saranno disponibili solo a pagamento, con le opzioni web del gruppo Eurosport/Discovery o con sito e app ufficiali del WEC. Il nuovo programma 2024 di pre-qualifiche e successiva Hyperpole presenta due sessioni consecutive per ogni classe, da 12 e 10 minuti, con la seconda che è dedicata esclusivamente ai migliori 10 di ogni categoria.
Per seguire la gara saranno disponibili le summenzionate soluzioni streaming, alle quali si aggiunge la diretta completa di Eurosport2 su satellite. Non solo, perché con un colpo a sorpresa anche Sky si è aggiudicata la trasmissione del WEC per questa seconda parte di stagione. E per questo appuntamento saranno i nostri Marco Gabriele Nesi e Matteo Pittaccio a commentare la gara di Interlagos sulle reti Sky!
I punti saranno assegnati come per tutti gli altri eventi di 6 ore, quindi 25, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 ai primi dieci piazzati, più 1 punto aggiuntivo per la Hyperpole.
Questi gli orari completi dell’evento:

  • Prove Libere 1 – venerdì 12 luglio – 15:45-17:15
  • Prove Libere 2 – venerdì 12 luglio – 20:15-21:45
  • Prove Libere 3 – sabato 13 luglio – 15:30-16:30
  • Qualifiche e Hyperpole – sabato 13 luglio – 19:30-20:40
  • GARA – domenica 14 luglio – 16:30-22:30

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Tommaso Costa

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