, ,

Sugli sterrati catalani comanda a sorpresa Mikkelsen, ma i primi 7 sono vicinissimi

Un grande caldo ed un grandissimo equilibrio sono stati i protagonisti del Day 1 del Rally di Spagna, terzultimo appuntamento del Campionato Mondiale Rally. Fin dalla mattina un sole fuori stagione ha accompagnato i piloti lungo le prove di giornata, delle quali 4 erano su sterrato e 2 su una superficie che alternava sterrato ed…

6 Ottobre 2017
4 min read

Un grande caldo ed un grandissimo equilibrio sono stati i protagonisti del Day 1 del Rally di Spagna, terzultimo appuntamento del Campionato Mondiale Rally. Fin dalla mattina un sole fuori stagione ha accompagnato i piloti lungo le prove di giornata, delle quali 4 erano su sterrato e 2 su una superficie che alternava sterrato ed asfalto. Su un terreno storicamente molto abrasivo, simili condizioni climatiche hanno rappresentato una difficoltà non da poco specialmente per quanto riguarda l’usura delle gomme.

Sugli sterrati catalani comanda a sorpresa Mikkelsen, ma i primi 7 sono vicinissimi

Un errore strategico ha infatti rallentato non poco Neuville durante il primo loop, la cui scelta di portare solo gomme morbide non ha pagato a causa dei quasi 30 °C atmosferici in cui la carovana si è imbattuta. Il risultato? Pneumatici finiti dopo soli 10 km ed un Rally che comincia subito in salita

Difficoltà anche per il super Mads Ostberg, autore di una prestazione strabiliante che l’ha visto comandare la classifica generale ad un certo punto della gara. Il norvegese è stato rallentato per quasi tutto il tempo da un buco nella parte anteriore della macchina che faceva entrare la sabbia all’interno della vettura, impedendo parzialmente la visuale del pilota e causando un gran mal di gola al navigatore. Come se non bastasse, un guasto al sistema che rinfresca l’abitacolo ha costretto l’equipaggio a disputare quasi tutti i 40 km della PS 6 in condizioni estreme, facendo perdere al pilota privato anche la posizione a podio.

In nettissima crisi Evans, che pare non gradire per niente la nuova mescola sperimentata da DMACK in quest’occasione, mentre Lappi ha pagato un gran distacco a causa di problemi ai freni lungo la PS 3.

Da segnalare inoltre il ritiro di Jari-Matti Latvala, vincitore della PS 4 e settimo al termine della PS 5, fermatosi lungo il trasferimento verso l’ultima speciale di giornata a causa di una perdita d’olio.

Nessun problema invece per Andreas Mikkelsen, che termina alla grandissima la prima giornata di gare in casa Hyundai, aggiungendo alla leadership la vittoria della PS 3. Il risultato assume ancora più valore se si considera che l’ex Volkswagen ha disputato un numero di test piuttosto limitato sulla i20 WRC, motivo per cui da adesso in poi le cose non potranno che migliorare. Chiude appena dietro l’ex compagno di squadra Sebastien Ogier (+1.4), in rimonta dopo un inizio non brillantissimo, che si porta a casa il miglior passaggio nella seconda ripetizione della “Terra Alta” (PS 6). Il risultato attuale, con il principale rivale diverse posizioni indietro, lo metterebbe in un’ottima posizione per il titolo iridato, ma è ancora presto per questi ragionamenti.

Chiude il podio virtuale un ottimo Kris Meeke (+3.0), unico pilota in grado di portare a casa più di una speciale avendo conquistato entrambi i passaggi sulla brevissima “Bot” (PS 2-5). L’obiettivo, a questo punto, sarà cercare di portare la macchina al traguardo per segnare un po’ di punti, visto che nelle ultime 6 gare ne ha conquistati solo 4. Quarta posizione per Ott Tanak (+6.3), dimostratosi velocissimo sull’asfalto in Germania, che probabilmente ha margine di miglioramento rispetto alla posizione attuale.

22290080_1669506809760637_689405033164069314_o

Segue Mads Ostberg (+7.1), che probabilmente avrebbe meritato di chiudere la giornata al comando. Tanta sfortuna ed un probabile errore del team lo hanno relegato in quinta posizione, che rappresenterebbe comunque il miglior piazzamento stagionale. Dani Sordo (+10.8) cerca di contenere i danni in attesa dell’approdo sull’asfalto, superficie di cui è specialista.

Solo settimo Thierry Neuville (+12.8), rallentato in mattinata dalla folle decisione di portare con sé solo gomme morbide. Una scelta non imitata da nessuno, che costringe il belga ad inseguire già a partire dal termine della PS 3. Ad ogni modo i km da percorrere sono ancora tanti, ed il distacco dalla vetta non appare incolmabile. Primo tra i piloti decisamente più lontani è Juho Hanninen (+33.6), tornato nell’anonimato dopo due bei risultati che avevano anche acceso una risicata speranza di rinnovo.

Nono il rientrante Stephane Lefebvre (+1:02.2) che paga quasi un minuto dal compagno di squadra dopo appena un giorno. Alla luce di ciò appare ancora più curiosa la scelta di escludere Breen dalla line-up di questa gara. Chiude la top 10 Esapekka Lappi (+1:05.5), trovatosi senza freni lungo la PS 3, in cui ha accumulato un ritardo decisamente pesante.

Posizioni fuori dalla zona punti per Elfyn Evans (11esimo, +1:22.4) e Khalid Al-Qasimi (19esimo, +5:05.4).

Tra le R5 si porta in testa Eric Camilli (+2:28.1) davanti ad Ole-Christian Veiby (+3:09.9), ma entrambi non sono iscritti alla classifica del WRC-2. Al comando di questa si trova allora Teemu Suninen (+3:20.3), che conduce sul brillante Simone Tempestini (+4:37.5) e su Jan Kopeky (+4:39.1). Purtroppo ancora una volta ritirato il nostro Fabio Andolfi, incappato in un incidente lungo la prima speciale.

22289820_1426707074095024_2765649049256640814_o

Di seguito la classifica generale al termine della PS 6:

tab-wrc-spain

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella