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Tanak rafforza la leadership, perdono Neuville e Ogier. Fabio Andolfi secondo tra le R5

È stato decisamente un sabato difficile per i top driver impegnati nella penultima giornata del Rally di Germania. Le posizioni di testa sono state pesantemente rimescolate, e questo potrebbe avere un grande impatto nella corsa al titolo Mondiale che, per la prima volta da decenni, potrebbe rivelarsi una faccenda tra ben 3 piloti. Ott Tanak…

18 Agosto 2018
3 min read

È stato decisamente un sabato difficile per i top driver impegnati nella penultima giornata del Rally di Germania. Le posizioni di testa sono state pesantemente rimescolate, e questo potrebbe avere un grande impatto nella corsa al titolo Mondiale che, per la prima volta da decenni, potrebbe rivelarsi una faccenda tra ben 3 piloti.

Tanak rafforza la leadership, perdono Neuville e Ogier. Fabio Andolfi secondo tra le R5

Ott Tanak è infatti riuscito ad uscire completamente illeso nei due passaggi sulla mitica “Panzerplatte” e, sebbene non abbia vinto nessuna prova, ha notevolmente aumentato il vantaggio sugli inseguitori. Allo stato attuale, senza neanche contare gli eventuali bonus guadagnabili in Power Stage, l’estone sarebbe in grado di ridurre a 33 il numero di punti di distacco dal leader della Classifica Generale. Utopia solo poche settimane fa, quando le lunghezze di distanza erano ben 72.

In seconda posizione troviamo Dani Sordo (+43.7), vero mattatore di questa giornata in cui ha recuperato ben 4 posizioni vincendo 3 prove su 8. Lo spagnolo è riuscito fin da stamane a trovare la fiducia necessaria per far viaggiare a tutta la sua i20 WRC, riuscendo peraltro nell’impresa di recuperare qualche secondino su Tanak; tuttavia, il #8 di casa Toyota appare ormai irraggiungibile

Completa il podio provvisorio un’altra Toyota, la #7 di Jari-Matti Latvala (+44.5), finalmente in grado di dare un po’ di continuità alle proprie prestazioni. Il finlandese è così vicino al secondo podio consecutivo, il terzo in stagione, il primo in assoluto su asfalto a bordo della Yaris WRC.

Thierry Neuville (+52.5) si deve accontentare del quarto posto provvisorio al termine di un sabato decisamente negativo. Nonostante il belga abbia dichiarato di aver spinto a tutta in diverse prove, la sua velocità non è stata sufficiente per contenere il ritorno di Sordo e Latvala. Il fatto che lo scorso anno si sia ritirato presto e che sia dunque stato impossibilitato a provare le prove corse oggi, rappresenta una parziale scusante.

Quinta posizione per Esapekka Lappi (+58.8), che sostanzialmente conferma quanto di buono ha dimostrato ieri. Il finnico ha faticato in particolare con il consumo gomme a fine mattinata, ma non si è preso rischi in un Rally che lo scorso anno lo vide fuori strada dopo poche prove.

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Segue Andreas Mikkelsen (+1:50.7), in grado di capitalizzare sugli errori altrui per recuperare 3 posizioni. Una giornata in crescendo per il norvegese, che ha migliorato il suo stile di guida con il passare delle prove trovandosi in grado di usare più spesso il freno a mano per far ruotare meglio la vettura.

Solo settimo Sebastien Ogier (+1:51.2), che paga a caro prezzo una foratura patita nei primi km della “Panzerplatte”, PS lunga oltre 38 km. Vista la lunga distanza dal traguardo, l’unica scelta ragionevole è stata quella di sostituire lo pneumatico incriminato, perdendo così oltre 1:30 dal gruppo di testa. Si prefigura dunque un’altra perdita di punti su Neuville, e l’avvicinamento in classifica da parte dell’infuocato Tanak.

Così come Mikkelsen, anche Teemu Suninen (+1:57.0) riesce a guadagnare qualche posizione e, di conseguenza, qualche punto iridato. Il pilota M-Sport, comunque, non ha molto da chiedere a questa gara, che gli serve prevalentemente ad accumulare esperienza sulla superficie a lui meno congeniale.

Vale circa lo stesso per Mads Ostberg (+2:20.4) che, similmente a Suninen, manca di esperienza su asfalto a bordo di vetture WRC Plus. Nonostante ciò, il norvegese è temporaneamente la miglior Citroen piazzata in classifica.

Questo è possibile grazie all’incidente patito da Craig Breen (+2:34.4) nell’ultima PS di giornata, in cui l’irlandese è andato lungo in una curva verso destra finendo per danneggiare la sospensione anteriore sinistra contro un terrapieno. Non è il primo errore stagionale per lui, che continua il brutto momento di forma.

Ritiro per Elfyn Evans, finito fuori strada a causa del sottosterzo lungo la PS 11 per essere entrato in una curva ad una velocità eccessiva. Rientrerà domani con il Rally 2 per cercare almeno qualche punto in Power Stage.

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Nel WRC-2 la lotta per le posizioni di testa è accesissima, e comprende anche un nostro portacolori. Conduce Kalle Rovanpera (+11:02.7), enfant prodige forgiato sull’asfalto dall’esperienza nel CIR 2017, davanti all’italiano Fabio Andolfi (+11:05.6) ed a Jan Kopecky (+11:08.6). Molto vicino anche Kajetan Kajetanowicz (+11:10.5) a concludere il gruppetto che si giocherà la vittoria nelle 3 prove di domani.

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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