F1, test Barcellona: Leclerc chiude in testa – e con tanti km – il Day 2, Gasly davanti a Ricciardo
, ,

F1, test Barcellona: Leclerc chiude in testa – e con tanti km – il Day 2, Gasly davanti a Ricciardo

Charles Leclerc è il più veloce al termine del Day 2 dei test di Barcellona: ecco cos’è successo nella seconda giornata

24 Febbraio 2022
3 min read
test barcellona

C’è una Ferrari davanti a tutti al termine del Day 2 dei test pre-stagionali della F1 a Barcellona. Charles Leclerc, che questo pomeriggio ha preso il volante della F1-75 dopo averlo ceduto in mattinata a Carlos Sainz, ha infatti issato la Rossa in vetta alla classifica grazie al suo 1’19”689 messo a segno sfruttando le Pirelli C3.

© Scuderia Ferrari Press Office

Il crono fatto segnare dal monegasco, lo ribadisco dopo avere ahimè nuovamente visto comparire titoloni sensazionalistici su svariate testate giornalistiche del settore e non, lascia il tempo che trova dato il contesto in cui è stato siglato. Nessuno in questa prima sessione di test sta pigiando davvero con convinzione sul pedale dell’acceleratore, ed è dunque prematuro parlare di una monoposto che sia più veloce della concorrenza. Certo, chiudere davanti a tutti una giornata di test fa sempre morale, ma non è da queste giornate che si potrà evincere il vero potenziale velocistico delle vetture.

A essere decisamente più interessante, in questa fase conoscitiva della nuova generazione di monoposto, è il kilometraggio accumulato dalla F1-75 in questi primi giorni. La creazione del Cavallino Rampante, dopo la promettente giornata d’apertura, quest’oggi mette assieme 149 giri, risultando anche nel Day 2 – e senza accusare alcun problema tecnico – l’auto più presente in pista. La palma di pilota più attivo, tuttavia, nella seconda giornata di test se la prende Pierre Gasly: il francese, 2° con la sua AT03, conclude infatti 146 passaggi, esattamente 20 in più di quelli messi assieme da Daniel Ricciardo, che dalla prima posizione del mattino scala in terza. Ai piedi del podio virtuale del Day 2 dei test di Barcellona si piazza George Russell (64 giri per lui), mentre alle spalle di Sainz – sceso dall’abitacolo questo pomeriggio per fare spazio a Leclerc – si mette Sebastian Vettel: il tedesco dell’Aston Martin mette assieme 72 giri, che sommati ai 55 completati da Stroll al mattino portano a 127 il computo totale della AMR22. Diventano 77 le tornate concluse da Sergio Perez – fermato in mattinata da un problema al cambio della sua RB18 – mentre all’8° posto in classifica troviamo Nikita Mazepin: il russo quest’oggi ha causato la seconda bandiera rossa di giornata, con la Haas VF-22 che è rimasta piantata in pista a seguito di un guasto alla pompa di benzina della sua monoposto. Scala ai margini della top ten virtuale Alexander Albon, che con il suo 1’21”531 del mattino riesce a tenersi dietro l’esordiente Guanyu Zhou: tra le mani del cinese l’Alfa Romeo C42 sembra avere finalmente preso vita, e sono ben 71 i giri completati nel solo pomeriggio dal rookie della stagione 2022 di Formula 1. 

Nicholas Latifi si prende l’11^ piazza riuscendo a inanellare 61 passaggi, mentre con i riferimenti della mattinata restano Lance Stroll, Mick Schumacher e Valtteri Bottas, 15° alle spalle di Esteban Ocon: il francese e la sua Alpine A522 sono stati tra i più attivi in pista (124 i giri percorsi dal #31), con il best lap in 1’22”164 che è però sufficiente solamente per precedere il sopracitato #77 e Lewis Hamilton, fanalino di coda di questa seconda giornata di test.

Ecco la classifica completa al termine del Day 2 dei test di Barcellona:
PosizionePilotaTeamTempo (Mescola)Giri
LeclercFerrari1’19″689 (C3) 78
GaslyAlphaTauri1’19″918 (C4)146
RicciardoMcLaren1’20″288 (C4)126
RussellMercedes1’20″537 (C3)64
SainzFerrari1’20″546 (C3)71
VettelAston Martin1’20″784 (C3)72
PerezRed Bull1’21″430 (C3)77
MazepinHaas1’21″512 (C3)41
AlbonWilliams1’21″531 (C3)47
10°ZhouAlfa Romeo1’21″885 (C3)71
11°LatifiWilliams1’21″894 (C3)61
12°StrollAston Martin1’21″920 (C3)55
13°SchumacherHaas1’21″949 (C3)66
14°OconAlpine1’22″164 (C3)124
15°BottasAlfa Romeo1’22″288 (C3)21
16°HamiltonMercedes1’22″562 (C2)40
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella