, ,

Tra vecchie leggende e titoli iridati in palio: guida al Rally di Spagna 2018

Un campionato aperto come mai era accaduto in questo secolo; ben tre Campioni del Mondo al via; l’unica gara in tutta la stagione a presentare una superficie mista (ghiaia e asfalto). Stiamo parlando del Rally di Spagna, penultimo evento del WRC di quest’anno, che ha tutte le carte in regola per diventare la gara più spettacolare…

25 Ottobre 2018
4 min read

Un campionato aperto come mai era accaduto in questo secolo; ben tre Campioni del Mondo al via; l’unica gara in tutta la stagione a presentare una superficie mista (ghiaia e asfalto). Stiamo parlando del Rally di Spagna, penultimo evento del WRC di quest’anno, che ha tutte le carte in regola per diventare la gara più spettacolare del 2018 rallistico.

Tra vecchie leggende e titoli iridati in palio: guida al Rally di Spagna 2018

Come detto, quest’evento presenta una peculiarità unica in questo Mondiale: venerdì sera, dopo una giornata passata a correre su prove sterrate, i meccanici avranno un’Assistenza particolarmente lunga (1 ora e 15) per adattare il mezzo alle speciali di sabato e domenica, interamente su fondo asfaltato.

Fa eccezione a questo schema la difficilissima PS 4-7 “La Fatarella – Vilalba” (38,85 km), da disputarsi venerdì, che ha luogo su un percorso in parte asfaltato ed in parte sterrato. Interpretare male le numerose insidie di questa prova significa perdere decine di secondi e, molto probabilmente, ogni possibilità di agguantare la top 3.

Come già menzionato, il Titolo Mondiale è ben lungi dall’essere assegnato, con ben 3 piloti ancora pienamente in corsa per il titolo. Conduce la classifica #5 di casa Hyundai Thierry Neuville, a quota 189 punti: il belga, salito in cattedra a metà stagione grazie a 4 podi consecutivi (tra cui 2 vittorie), è stato altalenante nelle ultime uscite, in cui ha collezionato un secondo, un quinto, un nono ed un sedicesimo posto. E così il suo vantaggio, stimato prima in diverse decine di punti, è andato via via scendendo.

A guadagnarci, potrebbe essere uno che sa benissimo come si vincono i campionati. Si tratta del 5 volte iridato Sebastien Ogier, 182 pti (-7), che, grazie alla rocambolesca vittoria agguantata in terra gallese, ha spezzato un digiuno durato 6 gare in cui ha raggiunto il podio una sola volta.

A quest’equazione, già vista l’anno scorso, è però necessario aggiungere una terza variabile: si tratta di Ott Tanak, 169 pti (-21), che a causa della rottura del radiatore mentre era in testa al Rally del Galles, ha visto sfumare la possibilità di salire in testa al WRC per la prima volta in carriera. L’estone, tuttavia, è sicuramente il pilota più in forma del momento, con 3 vittorie consecutive a precedere lo sfortunato incidente.

Chiunque tra questi 3 vorrà agguantare il bottino pieno, ma solo uno può, potenzialmente, garantirsi il titolo con una gara di anticipo. Si tratta ovviamente di Neuville, che per fare questo avrà bisogno di vincere con Ogier fuori dai punti, mentre Tanak dovrebbe giungere terzo o in posizione peggiore. Tuttavia non si tratta di un’analisi esatta, poiché la variabile “Power Stage” potrebbe ulteriormente scombussolare questa situazione.

12304_spain-hyundai-neuville-2017_7_944x531

A proposito di scombussolare, il compito di complicare la situazione più di quanto non lo sia già potrebbe essere assegnato ad una certa Wild Card alsaziana: già, perché il Rally di Spagna concluderà il programma part time di Sebastien Loeb in questo WRC 2018. Il Cannibale ha già dimostrato di andare ancora forte in Corsica, dove ha anche condotto la gara per qualche tempo, e una sua intrusione tra i primi in quest’occasione potrebbe risultare decisiva per le sorti del Mondiale.

Vale infine la pena di menzionare il rientro di un altro vecchietto in classe WRC-2: si tratta di “Mr Hollywood” Petter Solberg, Campione del Mondo 2003, che porterà all’esordio la nuovissima Volkswagen Polo R5. Presente come Wild Card anche l’americano Ken Block, su Ford Fiesta WRC.

Tutti i piloti del Rally di Turchia 2018, classe WRC:

Ford M-Sport WRT:

#1  Sebastien Ogier – Julien Ingrassia
#2  Elfyn Evans – Daniel Barritt
#3  Teemu Suninen – Mirkko Markkula

Hyundai Shell Mobis WRT:

#4  Andreas Mikkelsen – Andres Jaeger
#5  Thierry Neuville – Nicolas Gilsoul
#6  Dani Sordo – Carlos Del Barrio

Toyota Gazoo Racing WRT:

#7  Jari-Matti Latvala – Mikka Antilla
#8  Ott Tanak – Martin Jarveoja
#9  Esapekka Lappi – Janne Ferm

Citroen Abu Dhabi WRT:

#10  Sebastien Loeb – Daniel Elena
#11  Craig Breen – Scott Martin
#12  Khalid Al Qassimi – Chris Patterson

12333_spain-toyota-lappi-2017_4_944x531

Passiamo dunque alla parte più interessante per chi vuole seguire la gara: quella dedicata alle trasmissioni live. Per la prima volta, DAZN viene finalmente incontro agli appassionati proponendo una buona quantità di prove, ovvero 5 su 18.

La web-tv renderà disponibile sulla sua piattaforma la Prova Spettacolo di questa sera (ore 18:08), le PS 10 e PS 13 di sabato (ore 10:08 – 15:08), e le PS 16 e 18 [Power Stage] di domenica (ore 8:38 – 12:18).

Red Bull Tv, disponibile gratuitamente a questo link, trasmetterà la PS 13 di sabato alle ore 15:08, aprendo il collegamento circa mezz’ora prima come di consueto.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella