, ,

Vergne vince l’ePrix di Monaco e torna 1° in classifica!

L’ePrix di Monaco è andato a Jean-Eric Vergne. Il pilota francese ha vinto senza intralcio, dominando dal primo all’ultimo giro, grazie alla particolare difficoltà di sorpasso che il circuito monegasco presenta. Non sono mancati alcuni momenti caldi: ma la gara è andata avanti tranquilla senza grandi sconvolgimenti. La vittoria rimette il Campione in carica in…

11 Maggio 2019
3 min read

L’ePrix di Monaco è andato a Jean-Eric Vergne. Il pilota francese ha vinto senza intralcio, dominando dal primo all’ultimo giro, grazie alla particolare difficoltà di sorpasso che il circuito monegasco presenta. Non sono mancati alcuni momenti caldi: ma la gara è andata avanti tranquilla senza grandi sconvolgimenti.

Vergne vince l'ePrix di Monaco e torna 1° in classifica!

La vittoria rimette il Campione in carica in piena lotta per l’iride. Sarebbe il primo a bissare il successo mondiale nell’elettrico da quando è nata la categoria. JEV ha ereditato la pole position da Mitch Evans, penalizzato a causa della terza reprimenda della stagione. Così il francese si è trovato davanti a tutti. E si è limitato a controllare il ritorno di Rowland e Massa, che nel finale si sono avvicinati in maniera un po’ preoccupante.

Nonostante un ottimo duello, Oliver Rowland è costretto ad accontentarsi del secondo posto. La medaglia d’argento è pienamente meritata. L’inglese ha strappato la piazza d’onore a Pascal Wehrlein, andato lungo alla Sainte Devote (modificata) dopo circa 10’ di gara. Dopodiché ha mantenuto la posizione e poi si è rilanciato a insidiare Vergne. Ma Monaco è una pista troppo stretta per concedergli la vittoria. E dovrà dunque accontentarsi di 18 punti.

Meraviglioso il podio di Felipe Massa! Il pilota brasiliano che vive a Monaco, alla guida della monegasca Venturi, partiva 4° in griglia di partenza. Il carioca ha dovuto affrontare Sebastien Buemi, che partiva dietro di lui e a inizio gara gli ha messo pressione. Felipe non si è però arreso e gli ha reso pan per focaccia: il pilota Venturi ha resistito con classe e cattiveria allo svizzero. Per poi impossessarsi del bronzo per via di un (altro) errore di Pascal Wehrlein: il tedesco ha provato in ogni modo a sorpassarlo, ma il brasiliano ha resistito col coltello tra i denti!

Sottotono appunto le corse di Wehrlein e Buemi. Se il tedesco ha consegnato due piazze agli avversari, lo svizzero non ha strappato la medaglia di legno a Massa quando serviva. Si complica così la lotta mondiale di entrambi, che dovevano capitalizzare le buone posizioni di oggi per rilanciarsi. Anche perché tutti e due soffrono la concorrenza dei compagni di squadra (rispettivamente D’Ambrosio e Rowland). Ma va messo a referto il giro veloce di Wehrlein.

La gara ha avuto uno scossone a causa di un problema registrato da Alex Lynn. Il britannico ha subito una rottura che ha mandato in pista la Full Course Yellow. In contemporanea si è anche ritirato Maximilian Gunther Si è quindi aperta una fase delicata della corsa, con le prime posizioni molto più ravvicinate di prima. Ma tutto si è risolto quando Vergne ha riallungato sul terzetto che lo inseguiva. Pochi minuti dopo la bandiera verde, Di Grassi è stato preso a sportellate al tornantino (che coincide con la chicane del porto) e si è inabissato in 20^ posizione.

Di rilievo il sorpasso di Sam Bird su Antonio Felix Da Costa, che a lungo ha pungolato Sebastien Buemi. Dalle retrovie sono emerse le due rimonte del neozelandese Mitch Evans e del tedesco André Lotterer. Partiti 12° e 21°, hanno strappato posizioni su posizioni fino a raggiungere l’7^ e la 9^ piazza. A pochissimi minuti dalla fine Robin Frijns ha speronato Sam Bird: per l’inglese si tratta di una triste battuta d’arresto nella rincorsa iridata.

I primi dieci al traguardo sono Vergne, Rowland, Massa, Wehrlein, Buemi, Da Costa, Evans, Abt, Lotterer, Lynn. Torna a guidare la classifica piloti Jean-Eric Vergne a quota 90 punti. Lo inseguono André Lotterer (84), Robin Frijns (81) e Antonio Felix Da Costa (78).

Classifica ePrix Monaco 2019

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella