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Prima vittoria in carriera per Tanak! Lappi si prende anche la Power Stage

Ha da poco avuto termine l’ultima prova speciale di quest’edizione del Rally d’Italia Sardegna: una Power Stage molto complicata anche se brevissima, che ha portato emozioni soprattutto grazie a dislivelli marcatissimi. Tuttavia non è avvenuto tutto lungo la PS 19, quindi rimettiamo indietro l’orologio di qualche ora e torniamo alle 7:30. Questo è stato infatti…

11 Giugno 2017
4 min read

Ha da poco avuto termine l’ultima prova speciale di quest’edizione del Rally d’Italia Sardegna: una Power Stage molto complicata anche se brevissima, che ha portato emozioni soprattutto grazie a dislivelli marcatissimi. Tuttavia non è avvenuto tutto lungo la PS 19, quindi rimettiamo indietro l’orologio di qualche ora e torniamo alle 7:30.

Prima vittoria in carriera per Tanak, Lappi si prende anche la Power Stage

Questo è stato infatti l’orario di inizio dell’assistenza del primo corridore in gara, prima che la carovana si dirigesse verso nord per le ultime 4 sfide della corsa. Se la PS 16, vinta dal rientrante Paddon, non ha offerto grandissimi spunti di riflessione eccezion fatta per il tentativo di rimonta di Latvala, in grado di guadagnare 5 secondi sulla vetta, è andata diversamente sulla prova successiva. All’arrivo del primo passaggio su quella che sarebbe poi stata la Power Stage, si può notare una gran quantità di sabbia all’interno dell’abitacolo di Tanak, il quale spiega di avere un buco nel parabrezza e di aver guidato parzialmente alla cieca: difficile credergli, visto che è addirittura stato in grado di restituire i 5 secondi al rivale finlandese!

Poco dopo, lungo la PS 18, qualche attimo di paura: la Hyundai di Paddon-Marshall viene coinvolta in un brutto incidente causato da un’uscita di strada. Per fortuna l’equipaggio riesce ad uscire dal mezzo senza grossi problemi, ma l’auto è bloccata in mezzo alla strada, per cui l’unica soluzione è trasformare la prova in un tratto di trasferimento per tutti i partenti da Breen in poi, ai quali verrà assegnato un tempo a discrezione della giuria. La speciale conclusiva, infine, vede Hanninen ed Ostberg in grave difficoltà: il primo lamenta problemi al servosterzo da tutta la mattina, fatto che lo relega anche dietro ad Ogier, mentre il secondo rompe la sospensione posteriore destra perdendo oltre 2 minuti.

A vincere il Rally, mantenendo un’andatura molto tranquilla lungo l’ultima prova, è Ott Tanak, che colleziona così la prima vittoria Overall della sua carriera dopo 73 partenze nel Mondiale: arrivato al traguardo, l’estone si lascia prendere da una gioia tutto sommato contenuta, ma completamente meritata grazie ad una condotta di gara impeccabile. Gioisce anche Toyota, che torna sul podio su cui mancava dal Rally di Svezia: come allora il paladino della casa giapponese è Jari-Matti Latvala (+12.3), comunque deluso da una prestazione sotto le proprie aspettative lungo la Power Stage che lo ha visto raggiungere solo il quinto posto.

Chiude il podio Thierry Neuville (+1:07.7), quarto nella Power Stage, che porta così a 5 la striscia di risultati consecutivi tra i primi 3: un risultato impressionante che mette leggermente in secondo piano il disastroso inizio della stagione, la ragione principale del suo ritardo dalla leadership della classifica Mondiale. Quarto posto per un magico Esapekka Lappi (+2:12.9), già esploso nonostante si trovi solo al secondo Rally in top class: con la PS 18 e la Power Stage, sono ben 6 su 19 le speciali vinte dall’ennesimo enfant prodige di madre Finlandia. Se continuasse così, non sarebbe da escludere una vittoria entro fine stagione.

Sebastien Ogier (+3:25.3) salva il salvabile nel weekend più difficile della sua stagione, aggiungendo il terzo posto della prova finale al quinto della classifica combinata: il suo vantaggio comincia a ridursi, e vedere Tanak, Neuville e Latvala così in forma non gli farà sicuramente piacere. Juho Hanninen (+3:38.5) perde nettamente lo scontro generazionale con Lappi, ma molto è da imputare al guasto al servosterzo che ha rovinato una prestazione tutto sommato buona, facendolo precipitare anche alle spalle del Campione del Mondo in carica.

Settimo posto per Mads Ostberg (+6:31.8), che porta qualche punto prezioso per la sua causa, ancora una volta fermato da qualche toccata di troppo mentre stava conducendo una buona gara; segue Andreas Mikkelsen (+8:07.8), il cui unico obbiettivo era fare esperienza in vista di altre gare a bordo di vetture WRC Plus (nella prossima dovrebbe comunque tornare Lefebvre).

In nona posizione si trova Eric Camilli (+11:15.8), che con la sua Ford Fiesta R5 riesce finalmente a battere la concorrenza delle Skoda (pur non avendo selezionato questa gara per il suo campionato WRC-2), mentre l’ultima posizione a punti è agguantata da Jan Kopecky (+11:21.4) che incamera 25 punti per il Mondiale della seconda classe. Il ceco è seguito da Ole Christian Veiby (11esimo, +13:37.8) e da Takamoto Katsuta (14esimo, +18:23.3).

Jari Matti Latvala, Mikka Anttila (Toyota Yaris WRC #10)

Il prossimo appuntamento:

Come la maggior parte dei Rally, anche quello di Polonia sarà 3 settimane dopo il precedente: essendovi in vista 327 km di strade sterrate velocissime, si tratterà sostanzialmente della prova generale del Rally di Finlandia. Le similitudini però non finiscono qui: sia in Polonia che in Finlandia vi saranno molte speciali relativamente brevi, 23 nel caso della prossima corsa, tutte estremamente insidiose e potenzialmente fatali per le aspirazioni dei piloti.

Con la classifica che si accorcia ed il campionato che si avvia verso la sua seconda metà, chi sarà in grado di vincere il prossimo, fondamentale, evento?

neuville-sardegna-2017

Di seguito la top 30 della Classifica Generale al termine del Rally:

wrc-sardegna

La classifica Piloti:

  1. Sebastien Ogier  |  141 punti
  2. Thierry Neuville  |  123
  3. Ott Tanak  |  108
  4. Jari-Matti Latvala  |  107
  5. Dani Sordo  |  70
  6. Elfyn Evans  |  53
  7. Craig Breen  |  43
  8. Hayden Paddon  |  33
  9. Juho Hanninen  |  29
  10. Kris Meeke  |  27
  11. Esapekka Lappi  |  20
  12. Andreas Mikkelsen  |  16
  13. Mads Ostberg  |  12
  14. Stephane Lefebvre  |  10
  15. Teemu Suninen  |  5
  16. Jan Kopecky  |  5
  17. Pontus Tidemand  |  4
  18. Eric Camilli  |  2
  19. Stephane Sarrazin  |  2
  20. Brian Bouffier  |  1
  21. Yohan Rossel  |  1

La classifica Costruttori:

  1. M-Sport World Rally Team  |  234 punti
  2. Hyundai Motorsport  |  194
  3. Toyota Gazoo Racing WRC  |  143
  4. Citroen Total Abu Dhabi World Rally Team  |  89
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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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