La storia della Porsche 963 nel WEC sta davvero volgendo al termine: la 8 Ore del Bahrain sarà l’ultima corsa – per ora – per la LMDh della Casa di Stoccarda, che non sarà in pista nel 2026 nonostante sia ancora in lotta per la conquista dei Mondiali Costruttori e Piloti 2025.

Già vincente e nel cuore di parecchi appassionati, la Porsche 963 si è dimostrata nelle 3 stagioni corse nel World Endurance Championship una vettura tanto particolare nello stile di guida quanto implacabilmente veloce nelle sue condizioni ideali.
La vittoria del Mondiale Piloti 2024 ha rappresentato (per il lato europeo del programma operato da Penske) sicuramente il punto più alto della breve – ma intensa – storia della Hypercar tedesca, con Lotterer/Estre/Vanthoor aggiudicatisi il Titolo contro i rivali di Toyota Gazoo Racing (vincitrice invece del Mondiale Costruttori) proprio al termine della 8 Ore del Bahrain dello scorso anno.
L’annuncio della chiusura del programma WEC, arrivato – non tanto – a sorpresa lo scorso ottobre dopo una serie di insistenti rumors che avevamo riportato (e spiegato) in questo articolo, ha scosso quella parte del mondo dell’Endurance che non si aspettava di certo una decisione così drastica da parte di Stoccarda e lasciato l’amaro in bocca agli appassionati che l’avrebbero voluta vedere in pista anche il prossimo anno, magari da campionessa in carica.
E proprio da qui ripartiamo, riportando le parole di management e piloti Porsche in vista della imminente 8 Ore del Bahrain 2025 che li vedrà sfidarsi con gli eterni rivali di Ferrari.
Tramite il sito ufficiale di Porsche, Kévin Estre (Porsche Penske #6) commenta la lotta per il Mondiale – che affronterà in Bahrain assieme a Laurens Vanthoor e Matt Campbell – con queste parole: “Ci avviciniamo alla gara finale della stagione, che è anche l’ultima per Porsche Penske Motorsport nel programma WEC. Non c’è tempo per la nostalgia: stiamo ancora lottando sia per il campionato costruttori che per quello piloti. I risultati ottenuti nella seconda metà della stagione ci hanno permesso di rimanere in lizza per i titoli mondiali in Bahrain. Nelle ultime gare, il team ha costantemente sfruttato al massimo il potenziale del nostro pacchetto. Il nostro obiettivo è continuare così anche nella finale, per vincere i titoli e concludere il programma WEC al meglio”.
E il suo compagno di squadra Laurens Vanthoor, parlando ad alcuni giornalisti tra cui Motorsport.com prima del Bahrain, ha sottolineato come Porsche – rispetto allo scorso anno – giochi da sfavorita ma con meno pressioni: “Prima di Le Mans pensavamo che fosse impossibile vincere. La Ferrari era molto forte e vinceva tutto. Anche dopo Le Mans, personalmente pensavo che sarebbe stato difficile. Ma ad Austin ho iniziato a crederci: se avessimo fatto bene lì e loro avessero commesso un errore, allora avremmo avuto di nuovo una possibilità. Ed è esattamente quello che è successo. Non siamo nella stessa posizione dell’anno scorso, quando eravamo i favoriti. Allora ho visto quanta pressione comporta e quanto sia facile commettere errori in una situazione del genere. Quest’anno è diverso: non abbiamo nulla da perdere e tutte le carte sono sul tavolo. Credo fermamente che tutto sia ancora possibile. Dobbiamo solo fare quello che facciamo sempre: fare delle belle gare, non sbagliare e stare lontano dai guai. Questo è stato il nostro punto di forza negli ultimi due anni e vogliamo mantenerlo“

Nell’economia della gara finale sarà fondamentale l’apporto della seconda auto, ossia la #5, sulla quale (assieme a Andlauer e Jaminet) debutterà il tedesco Laurin Heinrich; il pupillo di casa Porsche sarà all’assoluto debutto su una Hypercar, nel WEC e sul circuito di Shakir. Le sue parole: “Tre anni fa ero un Porsche Junior, e ora sto gareggiando in una gara WEC per Porsche Penske Motorsport nella 963: è incredibile e mi rende molto orgoglioso. Quasi tutto sarà nuovo per me: la pista, la FIA WEC, il team e l’auto. Io e il team ci siamo preparati nel modo più accurato possibile per le sfide che ci attendono. Spero di poter supportare Porsche e i miei compagni di squadra nella lotta per i titoli“
“Sarebbe fantastico concludere la nostra era nel FIA WEC con altre vittorie“, ha affermato invece Thomas Laudenbach, Vicepresidente Porsche Motorsport.
“Affronteremo il gran finale in Bahrain come sfavoriti, ma faremo tutto il possibile per massimizzare le nostre possibilità. La Porsche 963 dirà addio al campionato come l’auto LMDh di maggior successo dall’introduzione del regolamento“. Realtà, visto che, dati alla mano, dopo un annata di apprendistato senza successi nel 2023 (anno dominato da Toyota) la 963 ha ottenuto 4 vittorie su 22 gare corse (tre per mano del team ufficiale e una grazie a Hertz Team Jota, che nel 2024 era cliente). “Ma questo non ci basta: vogliamo vincere la 8 Ore e, idealmente, tornare a Weissach con i trofei del campionato mondiale. Il team, i piloti e l’intero staff di sviluppo meritano davvero un trionfo del genere“, le parole dell’AD.
“Per la seconda stagione consecutiva Porsche Penske Motorsport arriva all’evento finale in piena lotta per il campionato e puntiamo a chiudere in bellezza“, ha dichiarato infine Jonathan Diuguid, Amministratore Delegato di Porsche Penske Motorsport, che ha concluso: “La storia della nostra squadra sta prendendo una svolta, ma non è ancora finita. Vorrei ringraziare ogni singola persona che ha contribuito alla storia di Porsche Penske Motorsport nel WEC nelle ultime tre stagioni. Senza questi sforzi, i risultati raggiunti non sarebbero stati possibili. Stiamo tutti spingendo per concludere la stagione 2025 con una vittoria”
