, ,

Will Power da doppiato a primo, Dixon e Newgarden battuti a Pocono

Spegnere il televisore increduli succede spesso, guardando la IndyCar. E la 500 miglia di Pocono (pardon, la ABC Supply 500) ha avuto questo effetto. Perché a nulla è valso l’impegno e la strategia di Scott Dixon per ribaltare le carte in tavola e azzerare le distanze da Newgarden. È bastata una bandiera gialla a stravolgere…

21 Agosto 2017
3 min read

Spegnere il televisore increduli succede spesso, guardando la IndyCar. E la 500 miglia di Pocono (pardon, la ABC Supply 500) ha avuto questo effetto. Perché a nulla è valso l’impegno e la strategia di Scott Dixon per ribaltare le carte in tavola e azzerare le distanze da Newgarden. È bastata una bandiera gialla a stravolgere oltre 300 miglia di corsa impeccabile.

Will Power da doppiato a primo, Dixon e Newgarden battuti a Pocono

Il neozelandese del Chip Ganassi ha infatti navigato davanti a tutti per molto tempo. Questo l’ha indotto a consumare più benzina dei diretti inseguitori, che potevano usufruire della sua scia. Ma a Pocono il giro ai box non si perde. E valeva la pena allungare il più possibile. La strategia sembrava funzionare (con un punto interrogativo sul finale) ma una caution ha distrutto la sua corsa.

A vincere è stato Will Power, in difficoltà e inseguito dal compagno ruspante Newgarden. I due piloti del Team Penske hanno sfruttato una strategia diversa e le circostanze offerte dal caso per imporsi in una gara che aveva visto protagonisti solo e soltanto le Honda. In un superspeedway come Pocono era difficile che gli Chevy potessero chiudere con una doppietta. Ma ce l’hanno fatta.

Il #12 pagava un giro di svantaggio per ripetuti problemi all’alettone anteriore. Era spacciato: non aveva più chances, in coda al gruppo. Eppure è riuscito a sdoppiarsi grazie a un errore di Saavedra, e poi a riportarsi in testa quando Hinchcliffe e Hildebrand (che avevano condotto una corsa tutt’altro che anonima, col canadese a lungo nel gruppetto di battistrada) si sono cozzati l’uno contro l’altro. Il Sindaco di Hinchtown è stato troppo  ottimista nel valutare la porticina lasciata aperta da JR, oppure è stato quest’ultimo a stringere troppo. Morale della favola, Power era di nuovo in corsa. Ma nessuno avrebbe scommesso un nichelino su di lui.

Tony Kanaan a Pocono

Power aveva troppa poca benzina e si pensava che Kanaan e Rossi sarebbero riusciti a riprenderlo. Dixon aveva tenuto dietro di sé il compagno di squadra, il vincitore della Indy 500 del 2016 e anche Hinchcliffe per ampie fasi di gara. Ma adesso che Dixon non c’era più, tutti credevano che Power avrebbe subito i due. Che non avevano fatto i conti con Newgarden, però.

E così il giovanissimo di Penske è riuscito a bere i due avversari. È iniziato un duello ravvicinato ma Power è un volpone, e cambiando traiettoria è riuscito allo stesso tempo a indovinare la migliore linea difensiva, e al tempo stesso togliere da sotto il naso al suo inseguitore l’effetto scia. Il che ha blindato la sua vittoria.

Le chances di Dixon e Castroneves sembrano evaporare come neve al sole. Un disastro per il primo, un peccato per il secondo. Se il neozelandese aveva dominato l’80% della gara, il brasiliano aveva cominciato una scalata dalle posizioni di rincalzo che solo la pace car aveva bloccato. Adesso però i 40 punti in classifica sembrano proiettare Josef dritto verso il titolo iridato. A quota 494 lunghezze, contro le 476 di Dixon e le 474 di Kanaan, ha abbastanza ossigeno per partire in pole position nello sprint per la vittoria finale.

La corsa ha dimostrato inoltre il talento di Alexander Rossi. L’americano è sbocciato quest’anno e sembra che Chip Ganassi sia intenzionato ad assumerlo. Probabilmente al posto di Max Chilton, che ha fallito la prova del nove su cui si basava il suo rinnovo. Anche Saavedra deve aver deluso lo staff dello Schmitt Peterson: dopo una misera gara alla guida della #7 (che apparteneva a Mikhail Aleshin, appiedato sia dalla tensione tra Washington e Mosca sia dai suoi crash compulsivi), verrà sostituito da Jack Harvey.

Classifica generale ABC Supply 500 (Pocono)

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]