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Due mesi dopo, riparte il WRC: info e orari del Rally di Croazia

Dopo una pausa fin troppo lunga, si riaccendono i motori del WRC. Rinfreschiamoci la memoria e vediamo cosa ci aspetta in questo weekend.

21 Aprile 2022
3 min read

Una pausa di due mesi non è mai positiva per un campionato motoristico: i piloti, pur prendendo parte a test ed a gare minori, tendono a perdere confidenza con il contesto di gara, mentre il pubblico rischia di disaffezionarsi e di dimenticarsi di quanto accaduto in precedenza. Se il nostro operato non può aiutare in alcun modo i manici del volante, possiamo tuttavia aprire questa preview del Rally di Croazia rinfrescando ai lettori la memoria di quanto accaduto in apertura di stagione.

Ci eravamo lasciati con due corse spettacolari e diversissime tra loro: al Rally di Montecarlo si è riaccesa l’eterna rivalità tra Loeb e Ogier, entrambi piloti part time in questa stagione, con il primo uscito trionfatore al termine di una battaglia senza esclusione di colpi. La gara svedese è stata invece conquistata da un fenomenale Kalle Rovanpera, autore della corsa perfetta in una “gara ad eliminazione” che ha visto diversi nomi pesanti fuori gioco fin dalle prime PS.

Di seguito la classifica del WRC prima del Rally di Croazia:

  1. Kalle Rovanpera, 46 punti
  2. Thierry Neuville, 32 p.
  3. Sebastien Loeb, 27 p.
  4. Gus Greensmith, 20 p.
  5. Sebastien Ogier, 19 p.
  6. Takamoto Katsuta, 18 p.
  7. Craig Breen, 16 p.
  8. Esapekka Lappi, 15 p.
  9. Andreas Mikkelsen, 12 p.
  10. Oliver Solberg, 8 p.
  11. Ott Tanak, 5 p.
  12. Ole-Christian Veiby, 4 p.
  13. Elfyn Evans, 4 p.
  14. Erik Cais, 2 p.
  15. Jari Huttunen, 2 p.
  16. Nikolaj Gryazin, 1 p.
  17. Egon Kaur, 1 p.

(in grassetto i piloti con un contratto Full Time nel campionato maggiore)

Rinfrescata la memoria, dalla penisola Scandinava ci spostiamo a quella Balcanica, ove si disputerà il Rally di Croazia. Si tratta della 46esima edizione dell’evento, nato come Delta Rally già in epoca Yugoslava, nonché della seconda valida per il Mondiale dopo quella 2021: in tale occasione a trionfare fu Sebastien Ogier, che sconfisse il compagno di team Elfyn Evans per soli 0.6 secondi al termine di una battaglia mozzafiato durata quasi 3 ore.

Rispetto ad allora il percorso è stato notevolmente rimaneggiato, con circa metà delle prove che sono state modificate o addirittura sostituite, ma il canovaccio rimane sempre lo stesso visto in passato: una successione di tratti medio veloci senza un metro di rettilineo, da percorrere su un asfalto tenuto mediamente in condizioni medio-buone. Per gli appassionati basta ammirare qualche metro per riconoscere in questo terreno un possibile successore spirituale del compianto Tour de Corse.

Date le buone prestazioni messe in scena nei tratti asfaltati del Rallye Montecarlo, le Ford potrebbero rappresentare la mina vagante di questa corsa, specialmente in mano ad un Craig Breen che ha dedicato gli ultimi anni a perfezionare la propria guida su asfalto correndo in Italia. Considerando la buona maneggevolezza dimostrata dal mezzo in condizioni di scarso grip, questo potrebbe essere particolarmente vero qualora la pioggia torrenziale prevista per venerdì mattina dovesse effettivamente arrivare.

Hyundai continua a rappresentare un enorme punto di domanda: malissimo al Montecarlo, malino in Svezia, la vettura coreana si presenta ad un cruciale banco di prova per il resto della stagione. Attenzione all’affidabilità, che ha finora minato la stagione della casa di Alzenau, costringendo un ottimo Tanak a fermarsi in Svezia.

I favori del pronostico, tuttavia, vanno inevitabilmente a Toyota, finora la macchina più completa e affidabile e con a bordo un Evans in grado di esaltarsi in questo genere di gare. Il test più importante sarà in questo caso per Rovanpera, che deve dimostrare di essere in grado di andare forte anche in condizioni non congeniali come essere l’asfalto bagnato, con cui ha meno dimestichezza rispetto alle altre superfici.

Per quanto riguarda la programmazione tv, saranno trasmesse 4 PS tra sabato e domenica, tutte su Sky Sport Action:

  • PS 12 “Vinski Vrh – Duga Resa 1”, ore 11:38 di sabato 23/04;
  • PS 16 “Vinski Vrh – Duga Resa 2”, ore 19:08 di sabato 23/04;
  • PS 18 “Zagorska Sela – Kumrovec 1”, ore 08:38 di domenica 24/04;
  • PS 20 “Zagorska Sela – Kumrovec 2”, ore 13:18 di domenica 24/04 – POWER STAGE.

Come di consueto, sarà disponibile la diretta integrale dell’evento tramite il portale WRC All Live, mentre Red Bull TV trasmetterà tutte le sere un approfondito riassunto della giornata appena conclusa.

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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