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WRC: Si ritira John Kennard, storico navigatore di Hayden Paddon

Ha appena avuto termine il Rally del Messico, conclusosi domenica con la rocambolesca vittoria di Kris Meeke, ma il World Rally Championship deve già fare i conti con un’importante notizia che rattrista un po’ tutto l’ambiente: John Kennard, esperto navigatore, lascerà a qualcun’altro il sedile al fianco del connazionale Hayden Paddon. Il 58enne di Christchurch,…

14 Marzo 2017
3 min read

WRC: Si ritira John Kennard, storico navigatore di Hayden Paddon

Ha appena avuto termine il Rally del Messico, conclusosi domenica con la rocambolesca vittoria di Kris Meeke, ma il World Rally Championship deve già fare i conti con un’importante notizia che rattrista un po’ tutto l’ambiente: John Kennard, esperto navigatore, lascerà a qualcun’altro il sedile al fianco del connazionale Hayden Paddon.

Il 58enne di Christchurch, Nuova Zelanda, ha infatti dichiarato che il Rally di Finlandia di questa stagione sarà l’ultimo della sua carriera, almeno a livello mondiale. Una decisione sicuramente ponderata a lungo dalla coppia ed un cambiamento radicale per il pilota che, in tutta la sua carriera (iniziata nel 2006), ha sempre avuto lo stesso copilota.

L’annuncio è stato seguito da un accorato post pubblicato sulla pagina Facebook di Paddon, che recita:

“Dopo 12 anni insieme, John e io abbiamo preso una decisione incredibilmente difficile. Dopo il Rally di Finlandia John si ritirerà dalla sua carriera di co-driver. Non sarà un momento facile, ma pensando al futuro sapevamo che questo cambiamento sarebbe dovuto accadere prima o poi. Non ringrazierò mai abbastanza John per il suo impegno in questo sport e per come da co-pilota/amico abbia giocato un ruolo enorme sia dentro che fuori dalla macchina! Insieme abbiamo ottenuto quello che alcune persone pensavano non fosse possibile e lui c’ha sempre creduto al 100%. Ma non finisce qui, John rimarrà una parte integrante del nostro viaggio, contribuendo dietro le quinte e continuando a lavorare con me verso il nostro sogno. John – ti salutiamo!”.

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La carriera da pilota di Kennard è iniziata nel lontano 1979, ma già nel 1985 aveva cambiato sedile assumendosi il difficile compito di prendere e recitare le note. Un’avventura decollata piuttosto in fretta: nel 1988 aveva già raggiunto il primo podio nella massima categoria giungendo, insieme a Malcolm Stewart, dietro a Sepp Heider e Ray Wilson nella gara di casa.

A questo exploit è seguito un lunghissimo periodo di militanza nell’ERC al seguito di diversi piloti, ottenendo buoni risultati specialmente nel 1994 con Hideaki Misoki

Nel 2006 inizia la proficua partnership con l’allora 18enne Paddon, ed i risultati iniziano lentamente ad arrivare. I due sorprendono tutti arrivando quarti nell’appuntamento di casa del PWRC 2008, in cui giungono al 12esimo posto overall e, dopo un 2009 di quasi totale assenza per ragioni economiche, ottengono la prima vittoria e 5 podi nel PWRC 2010, vincendo il campionato l’anno successivo.

Il SWRC 2012 li vede primeggiare in 2 occasioni e nel 2013, all’esordio del WRC-2, giungono sul podio in 2 delle 3 corse disputate fatto che li porta, a metà 2014, a guadagnare un posto fisso nell’appena rientrata Hyundai.

Nel 2015 il primo squillo: Paddon e Kennard arrivano secondi in Sardegna: per la vittoria è solo questione di tempo. L’anno successivo infatti i due vincono il Rally di Argentina, con il navigatore che può celebrare la prima vittoria in top class nel suo 37esimo anno di corse coronando un sogno letteralmente “lungo una vita”, e giungono quarti nel Mondiale affermandosi tra gli equipaggi più temibili del campionato.

Ora, dopo un ritiro e 17 punti in 3 gare (che li mettono in nona piazza nella graduatoria), l’annuncio. Ma per salutarsi ci sarà tempo: per agevolare la scelta di un sostituto (si parla di Sebastian Marshall, già compagno di Kevin Abbring) la coppia si scioglierà solamente tra 6 gare, mentre colui che si insedierà avrà le ultime 4 corse della stagione per iniziare ad ambientarsi per la stagione successiva.

Ad ogni modo Kennard non scomparirà: è molto probabile che il neozelandese rimanga nell’ambiente come collaboratore part-time, anche per spezzare la monotonia della gestione della propria azienda vinicola. Anche perché, ricordiamolo, nei rally il navigatore non ha solo il compito di recitare le note: dietro ad un ottimo rallista c’è sempre un ottimo co-pilota.

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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