, ,

Hamilton mostruoso a Singapore: Pole e record polverizzato! Vettel dietro a Verstappen

E’ stata una prova di forza maestosa quella che ha consegnato a Lewis Hamilton la 79^ Pole Position della sua straordinaria carriera. Dopo un weekend apparentemente trascorso in sordina, in preda ad una macchina che sembrava non essere del tutto a posto, il #44 conquista con un terrificante 1’36″015 la prima posizione sulla griglia di…

15 Settembre 2018
3 min read

E’ stata una prova di forza maestosa quella che ha consegnato a Lewis Hamilton la 79^ Pole Position della sua straordinaria carriera. Dopo un weekend apparentemente trascorso in sordina, in preda ad una macchina che sembrava non essere del tutto a posto, il #44 conquista con un terrificante 1’36″015 la prima posizione sulla griglia di partenza del GP di Singapore, facendo una differenza incolmabile rispetto a tutti i suoi avversari. Abdicano Verstappen e Vettel, rispettivamente e 3°, mentre annaspano a quasi 1″ di distacco tutti gli altri top driver. Buona la prestazione di Grosjean e delle due Force India, notte fonda – e senza riflettori – per Vandoorne e le due Williams. Ecco la cronaca completa.

© Wolfgang Wilhelm / Mercedes AMG F1 Press
© Wolfgang Wilhelm / Mercedes AMG F1 Press

Il Q1 si apre con una sorpresa: in un mare di HyperSoft, le due W09 Hybrid di Hamilton e Bottas decidono di scendere in pista montando le Pirelli UltraSoft, il compound “di mezzo” tra quelli messi a disposizione dal fornitore milanese che si credeva sarebbe stato utilizzato dai top team solamente nel corso del Q2. E così, mentre Daniel Ricciardo impone il proprio ritmo piazzandosi davanti a tutti in 1’38″153 – mettendosi dietro le due Ferrari di Vettel e Raikkonen -, Bottas ed Hamilton soffrono: il #77 riesce ad issarsi in relativa sicurezza fino alla 12^ piazza, mentre Hamilton rischia tantissimo non riuscendo ad andare oltre la 14^ posizione ed accedendo alla Q2 per soli 241 millesimi. Buona la prestazione di Romain Grosjean (4°), delle due Force India, delle due Renault, di Fernando Alonso e di Charles Leclerc, mentre esclusi sono Magnussen, Hartley, Vandoorne – con i rispettivi compagni di team che invece accedono tutti alla seconda manche – ed il duo Williams, con Sirotkin ancora davanti a Stroll.

Ecco la classifica completa al termine della Q1:

dni18edxgaypdpr

Nel Q2 sono invece le due Ferrari a scendere in pista montando le Pirelli UltraSoft, con l’obiettivo quindi di smarcare per la gara le HyperSoft, il cui rapidissimo degrado preoccupa non poco le scuderie. Il primo tentativo delle due SF71-H dimostra però che le gomme “fucsia” non hanno alcun potere di fronte alle più morbide HyperSoft, e così anche Vettel e Raikkonen sono costretti a montare le mescole più performanti tra quelle messe a disposizione da Pirelli. Il #7 sfrutta un giro totalmente privo di traffico per andarsi a prendere la prima posizione in 1’37″194, staccando rispettivamente di 20 e 60 millesimi Max Verstappen e Valtteri Bottas, mentre il #5 soffre un po’ di più per via del traffico e si accontenta della 6^ posizione a 6 decimi dal crono del compagno di squadra. In questo Q2 è nuovamente buona la prestazione di Romain Grosjean, di Nico Hulkenberg e delle due Force India, mentre esclusi sono Fernando Alonso, Carlos Sainz, le due Alfa Romeo Sauber di Leclerc ed Ericsson e la Toro Rosso di Pierre Gasly.

Ecco la classifica completa al termine del Q2:

dni7flgxsaezzz9

Nella Q3, ovviamente, nessuno si azzarda a montare una mescola che non sia la HyperSoft. Al termine del primo tentativo Lewis Hamilton semina letteralmente il panico in pista: il #44 stampa un clamoroso 1’36″015 che rifila oltre 3 decimi a Verstappen (2°) e oltre 6 decimi a Vettel (3°), scavando un solco importantissimo rispetto ai suoi diretti avversari. A poco più di due minuti dalla bandiera a scacchi tornano tutti di nuovo in pista per il proprio secondo tentativo, ma tra traffico ed errori dovuti alla tensione nessuno riesce a migliorare la propria prestazione ed è quindi Lewis Hamilton a prendersi la Pole Position nel GP di Singapore, aprendo lo schieramento davanti a Max Verstappen. Sebastian Vettel è 3° davanti a Bottas, Raikkonen e Ricciardo, mentre la 4^ fila è occupata da Perez e Grosjean e la 5^ da Ocon ed Hulkenberg.

Ecco la griglia di partenza del GP di Singapore: 

dnjcs0zw4aasxc0

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella