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Ogier porta a casa il Rally del Galles e si porta a -7 da Neuville. Tanak segue a 21 punti

Alla fine, nonostante qualche problema di troppo, è giunto al termine anche il terzo ed ultimo giorno del Rally del Galles. Un grave incidente stradale occorso nelle vicinanze della fine della PS 23 ha costretto gli organizzatori a sospendere la prova finale, che ha anche rischiato la cancellazione: tuttavia, alla fine è stato possibile giungere regolarmente…

7 Ottobre 2018
3 min read

Alla fine, nonostante qualche problema di troppo, è giunto al termine anche il terzo ed ultimo giorno del Rally del Galles. Un grave incidente stradale occorso nelle vicinanze della fine della PS 23 ha costretto gli organizzatori a sospendere la prova finale, che ha anche rischiato la cancellazione: tuttavia, alla fine è stato possibile giungere regolarmente a fine evento anche se con un paio d’ore di ritardo sul programma.

Ogier porta a casa il Rally del Galles e si porta a -7 da Neuville. Tanak segue a 21 punti

Imprevisti a parte, è stato un Day 3 da annali esattamente come il resto della gara. Il trionfatore è stato Sebastien Ogier, che già ieri aveva agguantato la testa della corsa. Il fenomeno francese ha ingaggiato una lotta accesissima stamane con la Toyota #7, dalla quale è uscito vincitore specialmente grazie alla superiorità totale nelle due prove su asfalto. Il terzo posto di Power Stage gli consente di guadagnare un punto extra su Neuville, che ha chiuso quarto nella prova che assegna punti bonus.

Jari-Matti Latvala (+10.6) si è dovuto arrendere all’ultima speciale, dopo essere stato in testa a sole 3 prove dalla fine. Troppo grande la fame di Ogier, nonostante il finnico ce l’abbia messa tutta. Per JML, tuttavia, c’è molto da festeggiare: si tratta del secondo podio consecutivo, il terzo nelle ultime quattro gare, a cui si aggiunge la Power Stage portata a casa proprio in quest’occasione. Decisamente una svolta positiva ad un Mondiale che era iniziato veramente molto male.

Completa il podio Esapekka Lappi (+35.1), senza il ritmo dei primi due in questa giornata conclusiva in cui probabilmente ha gestito la macchina per mantenere la posizione. È stata una buona prestazione quella del giovane finlandese, che mantiene così il quarto posto in classifica piloti: attenzione però al feroce rientro del compagno Latvala, ora a soli 6 punti di distanza.

Craig Breen (+1:10.4) ha commesso un errore nella scelta delle gomme, finendo per perdere diverso tempo da Lappi al quale era vicinissimo ieri sera. La sua posizione finale però non è cambiata e, nonostante un attacco proveniente dalla Hyundai #5 che progressivamente si avvicinava minacciosa, l’irlandese è riuscito a tenere il quarto posto, secondo miglior risultato stagionale dopo la seconda piazza agguantata in Svezia.

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Thierry Neuville (+1:14.4) ha fatto il possibile in questa domenica, sopravanzando la Citroen di Ostberg e venendo aiutato da un ordine di scuderia che gli ha consentito di scavalcare agilmente entrambi i compagni di team. Grazie a ciò, il belga è in grado di mantenere un vantaggio di 7 punti su Ogier a sole 2 gare dal termine del Campionato. Il WRC più aperto del millennio aspetta con ansia di vedervi in azione nelle gare finali, a partire dal Rally di Catalogna tra 3 settimane: game is on.

Come detto, Andreas Mikkelsen (+1:15.9) ed Hayden Paddon (+1:18.4) hanno concesso la posizione al più quotato compagno di squadra, al fine di consentirgli di prendere il maggior numero possibile di punti. Hyundai è stata molto abile nell’effettuare questa manovra consentendo ad entrambi i piloti di mantenere la posizione su Mads Ostberg (+1:21.6), la cui estrema vicinanza in classifica ha costretto gli strateghi a calcolare i tempi alla perfezione.

Ott Tanak (+20:38.9), che ha chiuso in 19esima posizione dopo essere rientrato con il Rally 2, trova una magra consolazione nei 4 punti portati a casa grazie al secondo posto della Power Stage (anche se, ironicamente, la vittoria di Latvala in tale prova gli ha rubato un punto). Diciamo magra, perché in seguito all’incidente di ieri è passato dalla leadership virtuale del WRC al terzo posto, 21 punti dietro a Neuville. I giochi non sono ancora fatti, sia chiaro, ma l’estone si trova nella difficile posizione di doverle vincere tutte, sperando che gli altri due trovino sul loro percorso difficoltà simili a quelle che lo hanno arrestato in questo weekend.

Niente da fare per Elfyn Evans (+21:28.0), 20esimo assoluto e settimo di Power Stage, che torna a casa con uno 0 nella casella che lo scorso anno gli aveva garantito il primo 25 in carriera.

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Nel WRC-2 vittoria per lo schiacciasassi Kalle Rovanpera (+9:14.7), che si permette di far pagare oltre 1:30 al più esperto compagno di team Pontus Tidemand (+10:48.9). Completa il podio Gus Greensmith (+11:28.3).

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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