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Latvala al comando in Spagna, rimontano Ogier e Neuville. Disastro Tanak: addio sogno Mondiale?

Ci eravamo lasciati con un Ott Tanak in forma strabiliante, in grado di concludere il venerdì del Rally di Spagna abbondantemente davanti a tutti e, provvisoriamente, in testa alla classifica Mondiale. Ci ritroviamo, dopo un sabato inondato dalla pioggia, con una situazione completamente ribaltata: a meno di scossoni l’estone è ora fuori dalla lotta per…

28 Ottobre 2018
3 min read

Ci eravamo lasciati con un Ott Tanak in forma strabiliante, in grado di concludere il venerdì del Rally di Spagna abbondantemente davanti a tutti e, provvisoriamente, in testa alla classifica Mondiale. Ci ritroviamo, dopo un sabato inondato dalla pioggia, con una situazione completamente ribaltata: a meno di scossoni l’estone è ora fuori dalla lotta per l’iride, ridotta ormai ad un testa a testa tra Ogier e Neuville.

Latvala al comando in Spagna, rimontano Ogier e Neuville. Disastro Tanak: addio sogno Mondiale?

Il #8 di casa Toyota ha infatti compromesso la sua gara forando uno pneumatico lungo la PS 10, probabilmente a causa di un lieve errore di guida. Già 21 lunghezze dietro alla testa del Mondiale prima della partenza, il 29enne si ritrova ora in ottava posizione a +1:00.7 dal leader della corsa, e solo un miracolo potrebbe consentirgli di avere la realistica di giocarsi le sue carte in Australia.

Primo classificato provvisorio, a sole quattro prove dal termine, è Jari-Matti Latvala: il finlandese, rinato in questo finale di stagione, ha approfittato dell’errore del compagno di team per sopravanzarlo e mettersi in un’ottima posizione per agguantare il quarto posto in classifica piloti, attualmente occupato dall’altro compagno Lappi.

Segue Sebastien Ogier (+4.7), formidabile in questo sabato in cui è risalito dal settimo al secondo posto, che con l’attuale risultato sarebbe in grado di salire in testa al Mondiale per un solo punto. Attenzione però, che la situazione è esattamente la stessa vista 3 settimane fa in Galles, con il 5 volte titolato che è stato in grado di bruciare proprio Latvala nelle ultime prove, anche in quell’occasione disputate su asfalto.

Completa il podio provvisorio, udite udite, sua Maestà Sebastien Loeb (+8.0), ancora pienamente in lizza per il trionfo in questa gara. Il Cannibale non ha deluso, dimostrando che a 43 anni è ancora in grado di tenere il passo dei più giovani e riuscendo anche a portarsi a casa la vittoria di una PS, da aggiungere alle 912 già conquistate in passato.

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Quarta piazza per Elfyn Evans (+9.8), non in grado di aggrapparsi alla posizione nella top 3 che era stato in grado di raggiungere ieri, ma ancora molto vicino all’obiettivo. Cercare di scalzare qualcuno di quelli davanti, però, sarà un’impresa ardua, e il gallese dovrà fare molta attenzione anche ad un belga che lo insegue a distanza molto ravvicinata.

Si tratta di Thierry Neuville (+12.7), in grado quest’oggi di rimontare dal nono al quinto posto ed ora non troppo lontano dal podio, che dev’essere l’obiettivo minimo per la sua i20 WRC #5. Al momento perderebbe la leadership del Mondiale per 1 punto da Sebastien Ogier, venendo costretto a inseguire (anche se di poco) nell’ultimo Round del Mondiale 2018.

Completa questo pacchetto di mischia decisamente compatto Dani Sordo (+16.5), che dopo una buona mattinata ha perso molto tempo lungo la PS 13, venendo costretto a cedere 4 posizioni solo in quell’occasione. Considerati i distacchi veramente ridotti, non è impossibile pensare di riguadagnare qualche posizione, ordini di squadra permettendo.

Dopo il pilota di casa, le posizioni iniziano a sgranarsi. A +46.5 troviamo Esapekka Lappi, piuttosto veloce quest’oggi ma molto danneggiato dalla brutta prestazione messa in scena venerdì. Segue poi Ott Tanak, di cui abbiamo già discusso ad inizio articolo.

Più lontani Craig Breen (+1:37.9), Andreas Mikkelsen (+2:07.3) e Teemu Suninen (+3:14.5), che ormai sono troppo distanziati dai piloti che li precedono o che li seguono per poter pensare di recuperare posizioni, a meno che qualcuno non commetta un grave errore.ù

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Nel WRC-2 problemi tecnici fermano Eric Camilli e la sua nuovissima Polo R5, alla prima uscita nel Mondiale. In testa troviamo dunque, come in Galles, Kalle Rovanpera (+6:49,3); seguono, a breve distanza, Jan Kopecky (+7:11.3) e Nil Solans (+7:11.6).

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Michele Nicolini

Nasco in Liguria durante il GP di Spa 1998 e, come era prevedibile, dimostro fin da subito una grande passione per qualsiasi cosa abbia delle ruote e un motore indipendentemente dalla categoria. Su Fuori Traiettoria mi occupo del mondo rallistico ma non solo, occasionalmente trattando altri ambiti.

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