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A Phillip Island terza gioia stagionale per Binder, beffato Mir per 36 millesimi

Brad Binder, su KTM, vince il Gran Premio d’Australia davanti a Joan Mir e Xavi Vierge. Bagnaia sempre più vicino al titolo mondiale. A Phillip Island, sul gradino più alto del podio, sale il sudafricano Brad Binder. Il pilota KTM ottiene la terza vittoria stagionale dopo Sachsenring ed Aragon. Seconda posizione per il Rookie of The Year Joan Mir che lotta fino al…

28 Ottobre 2018
2 min read

Brad Binder, su KTM, vince il Gran Premio d’Australia davanti a Joan Mir e Xavi Vierge. Bagnaia sempre più vicino al titolo mondiale.

A Phillip Island, sul gradino più alto del podio, sale il sudafricano Brad Binder. Il pilota KTM ottiene la terza vittoria stagionale dopo Sachsenring ed Aragon. Seconda posizione per il Rookie of The Year Joan Mir che lotta fino al traguardo distanziandosi di soli 36 millesimi dopo aver provato a sfruttare, inutilmente, la scia della KTM nel rettilineo finale. Completa il podio Xavi Vierge il quale precede Augusto Fernandez con un arrivo al fotofinish; 8 i millesimi che separano i due piloti spagnoli, protagonisti di una battaglia senza esclusione di colpi nell’ultima tornata.

In quinta posizione è il turno del primo italiano: Luca Marini. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 termina la gara visibilmente in difficoltà con le gomme. Nel corso dell’ultimo giro un ottimo ingresso in curva 1 gli permette di guadagnare un paio di posizioni e salire, virtualmente, sul gradino più basso del podio. Tuttavia, le enormi difficoltà nel controllare la moto, a causa di un chattering a tratti ingestibile, lo portano a fare un lungo in curva 4, tagliandolo fuori dalla lotta per le prime tre posizioni. Sesto Dominique Aegerter che precede l’altro pilota del team Marc VDS: Alex Marquez.

Ottava posizione per Jesko Raffin, davanti al tedesco Marcel Schotter, partito dal fondo della griglia a causa dello spegnimento della sua Dynavolt prima del giro di ricognizione e risalito fino alla nona piazza, decimo Fabio Quartararo. Bisogna scorrere la classifica fino a poco dopo la Top 10 per trovare i protagonisti dell’attuale stagione di Moto2. Oliveira e Bagnaia finiscono a braccetto in 11esima e 12esima piazza. Risultato che chiaramente mette l’acquolina in bocca a Bagnaia, a cui basta un quinto posto a Sepang per conquistare il campionato mondiale.

 

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