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MotoGP presenta la Long Lap Penalty, un pesce d’aprile divenuto realtà

Dopo un venerdì sera di baldoria, spesso ci si ritrova a chiudere la serata chiacchierando del più e del meno, arrivando a lanciare proposte quasi surreali in preda a deliri baccheschi. Dev’essere nata così l’idea della Long Lap Penalty, una penalità che va a sostituire il ‘cedere n posizione/i’ e che obbliga a percorrere un tratto…

24 Febbraio 2019
2 min read

Dopo un venerdì sera di baldoria, spesso ci si ritrova a chiudere la serata chiacchierando del più e del meno, arrivando a lanciare proposte quasi surreali in preda a deliri baccheschi. Dev’essere nata così l’idea della Long Lap Penalty, una penalità che va a sostituire il ‘cedere n posizione/i’ e che obbliga a percorrere un tratto di pista allungato ricavato nella via di fuga. 

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La penalità Long Lap è decisamente bizzarra, nasce dalla necessità di rendere canonico il tempo da perdere a seguito di alcuni comportamenti sleali in pista. Ad oggi la penalità più utilizzata consiste nell’obbligare il pilota a cedere una o due posizioni, ma risulta una penalità variabile a seconda dal distacco con gli inseguitori. Si sta già testando questa nuova soluzione nei test di Losail dedicati alla MotoGP, e la prossima settimana verrà provata anche dai piloti di Moto2 e Moto3. La Long Lap Penalty obbligherà i piloti a percorrere maggior strada in un determinato punto della pista, ricavando questo prolungamento del tracciato nella via di fuga.

Qui a Losail, il luogo prescelto è nella curva 6. Loris Capirossi, delegato alla sicurezza, ha svelato a GP One come la maggior parte dei piloti “ha promosso questa soluzione. La faremo provare anche ai ragazzi di Moto2 e Moto3 prima di decidere. La penalità che costringe un pilota a cedere posizioni non è equa, perché il tempo perso dipende da quanto sia vicino il pilota che segue. Questa invece ci sembra una soluzione più corretta. Una volta approvata, procederemo a marcare in modo migliore il percorso aggiuntivo. Abbiamo già individuato gli spazi adatti in ogni circuito del calendario -ha conlcuso- solo in tre piste abbiamo qualche problema.”

L’obiettivo è quello di rendere la Long lap Penalty ufficiale già dal primo GP stagionale, tra due settimane. Questa nuova penalità, per quanto mossa da ottime intenzioni, oltre ad essere bizzarra sembra pure pericolosa: non sarebbe bastato sostituire la cessione di una posizione con un secondo di penalità da scontare a fine gara?

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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