, ,

IndyCar, Newgarden vince a St. Pete! Esordio brillante per Rosenqvist

Josef Newgarden è il primo vincitore della NTT IndyCar Series 2019. Il pilota americano inaugura la nuova stagione della formula americana. Il #2 ha vinto grazie alla strategia, che gli ha permesso di strappare la prima piazza a Felix Rosenqvist. La corsa, molto tranquilla, è stata ravvivata da un duello a distanza con Scott Dixon…

10 Marzo 2019
4 min read

Josef Newgarden è il primo vincitore della NTT IndyCar Series 2019. Il pilota americano inaugura la nuova stagione della formula americana. Il #2 ha vinto grazie alla strategia, che gli ha permesso di strappare la prima piazza a Felix Rosenqvist. La corsa, molto tranquilla, è stata ravvivata da un duello a distanza con Scott Dixon nelle battute finale. Terminato con la vittoria dell’alfiere Penske.

IndyCar, Newgarden vince a St. Pete! Esordio brillante per Rosenqvist

In partenza Will Power allunga e Rosenqvist difende la seconda piazza. Ben presto lo svedese semina gli avversari, con Dixon che insidia Newgarden. Li marcano a uomo Alexander Rossi e Ryan Hunter-Reay. La prima fase di gara trascorre tranquilla, se si trascura il ritiro del povero Sebastien Bourdais per problemi tecnici. Inizia poi la prima girandola dei pit-stop, alla spicciolata, con Rossi e Rosenqvist che ritardano il rientro.

Durante la girandola dei pit-stop perfino Felix Rosenqvist si ritrova in testa alla corsa! Presto le gerarchie si ristabiliscono, con Rossi ultimo a rientrare al giro 19. Will Power ritorna davanti a tutti, inseguito da Rosenqvist, Newgarden, Dixon e Kanaan. Al giro 20 a Ryan Hunter-Reay va a fumo il motore: viene quindi chiamata la prima caution della giornata.

Quando viene data la bandiera verde, Felix Rosenqvist strappa la prima posizione a Will Power! Ma Power ha problemi: viene agganciato da Newgarden e Dixon. E però mantiene la seconda posizione grazie a staccate al limite. Così facendo però il vantaggio di Rosenqvist sale rapidamente a circa 1”6. Non finisce qui: Ed Jones si spiaccica contro il muro e Matheus Leist lo colpisce in pieno. Comincia così la seconda caution di giornata al giro 27. La ripartenza viene poi ritardata di un giro, proprio per la difficoltà di ripulire l’intera pista.

Ma alla fine la bandiera verde arriva: Rosenqvist allunga ma Dixon aggredisce Newgarden. L’attacco gli va male e così Rossi lo aggancia. È un buco nell’acqua per il kiwi di Ganassi. Dietro di loro Hinchcliffe lancia il guanto di sfida a Jack Harvey per la 6^ piazza. Anche qui, nessun sorpasso. Molto più gustoso lo scambio di posizioni tra Zack Veach e Clton Herta per l’11^ posizione. Il #26 sorpassa millimetricamente Herta alla prima curva del giro 39 ma poi il deb gli restituisce il favore immediatamente. Al giro 41 Ferrucci rientra ai box dopo 30 tornate consecutive in pista: un preannuncio della prossima seconda girandola di stops.

Newgarden

In questa fase di gara chi ha più giri sulle spalle accelera (Dixon, Rossi, Pagenaud). Ma chi rientra ai box indossa ancora gomme dure. La finestra continua, con i piloti di testa che ritardano il rientro – e Power che si avvicina a Rosenqvist. Dopotutto Pagenaud continua a stampare crono fucsia anche con 35 giri sulle stesse gomme.

Alla fine il giro cruciale è il 51: Power, Rossi e Pagenaud rientrano ai box, ed escono tutti con Firestone black (quelle più dure). Al giro dopo li segue Felix Rosenqvist, mentre Newgarden e Dixon stampano i giri più veloci. Rosenqvist esce dietro Will Power: perde così la leadership virtuale della corsa. La graduatoria recita Newgarden, Dixon, Andretti, Pigot, Power, Roseqnvist: ma i primi quattro non sono ancora rientrati ai box. Newgarden e Dixon ne approfittano per spingere mentre Andretti e Pigot finiscono per rallentare Power e Rosenqvist. Quando Dixon esce, è davanti a Rosenqvist: e Newgarden esce davanti ad Andretti. Il Campione 2017 si piglia la leadership provvisoria e ha anche le gomme morbide.

Segue un’altra parte di gara molto tranquilla. Josef Newgarden mantiene la testa della corsa con circa 6” di vantaggio su Dixon. Li seguono Will Power (+5” circa da Dixon), Rosenqvist, Rossi, Hinchcliffe e Pagenaud. Fino a questo momento quindi Newgarden ha perfezionato un buon capolavoro strategico, sfruttando il traffico per conquistare la testa della corsa. Il Campione 2017 non perde terreno, anzi, ne guadagna (7” di vantaggio al giro 76), mentre Power accorcia le distanze con Dixon (+3”7). E al giro 77 Ferrucci riapre le danze ai box. Mentre in testa alla corsa i piloti hanno a che fare con i doppiati.

Al giro 80 Josef Newgarden rientra ai box dopo aver stampato il miglior tempo in gara. Il #2 sbuca in 4^ posizione, indossando gomme dure. Al giro dopo rientra Dixon, a quello dopo ancora Felix Rosenqvist: al giro 82 Newgarden è di nuovo in testa. Quando Rosenqvist rientra in pista, quasi si sfiora con Power: e i due strappano un manifesto dal muretto. Ma la direzione gara preferisce non mandare in pista un’altra caution. La situazione si raffredda di nuovo.

A venti giri dalla fine, Newgarden è padrone della situazione. Con 5” di vantaggio, può concedere qualche decimo al suo inseguitore Dixon (a sua volta inseguito da Power). Dopotutto ha circa 66 secondi di push-to-pass contro i 30 di Dixon. È possibile che i piloti vogliano evitare un’ultima sosta. Problema sentito in casa Rahal, col rampollo Graham a rischio spalsh-and-go. E così il #15 decide di spingere e fare una serie di record personali per limitare i danni.

Pian piano però Dixon si avvicina. E scende sotto i 3” di distacco. Iniziano così gli ultimi dieci giri di corsa. Newgarden sembra in difficoltà: in parte rallentato dai doppiati (tra cui spicca Andretti), l’americano finisce per erodere i suoi secondi di push-to-pass senza arginare il ritorno del kiwi. Che a 7 giri dalla fine è addirittura a circa 2” di distanza. Ma poco dopo il #2 riprende il controllo e mantiene a distanza il rivale: risale il distacco, 2”2, 2”7, 3”1. E alla fine Newgarden vince il Gran premio di St. Petersburg, seguito da Scott Dixon e Will Power. Medaglia di legno a Felix Rosenqvist, autore di un esordio brillante.

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]