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In Argentina Marquez si impone nelle FP1, Iannone e l’Aprilia sorprendono con gomma nuova

Le prime libere del Gran Premio d’Argentina si sono concluse con Marc Marquez davanti a tutti. Il Campione del Mondo in carica è stato l’unico a scendere in 1’39’’, marcando sin da subito il territorio. A completare la prima fila virtuale troviamo Jack Miller e Cal Crutchlow, ormai al 100% della condizione fisica. Morbidelli primeggia…

29 Marzo 2019
2 min read

Le prime libere del Gran Premio d’Argentina si sono concluse con Marc Marquez davanti a tutti. Il Campione del Mondo in carica è stato l’unico a scendere in 1’39’’, marcando sin da subito il territorio. A completare la prima fila virtuale troviamo Jack Miller e Cal Crutchlow, ormai al 100% della condizione fisica. Morbidelli primeggia tra i piloti Yamaha, mentre Iannone porta l’Aprilia davanti alle Ducati ufficiali in quinta posizione.

La prima sessione di libere è stata caratterizzata da condizioni climatiche ottimali, con 22°C nell’aria, 32°C sull’asfalto e non troppa umidità. Possiamo tranquillamente affermare che in questi primi 45 minuti il dominio di Marquez è stato netto: si è preso la prima posizione già nei primi minuti, l’ha rimarcata nel secondo run, mantenendo tutti a mezzo secondo,per confermarla nel terzo. Il #93 è stato l’unico ad abbattere il muro del 40’’, chiudendo in 1’39’’827. Col secondo tempo troviamo Jack Miller (+0”353), che non ha però realizzato un attacco al tempo preferendo realizzare un terzo run lungo. L’australiano ha staccato Cal Crutchlow di appena 35 millesimi: l’inglese è stato il rocket man con 332 km/h alla speed trap. A differenza dei primi due, l’inglese ha sfruttato una coppia di Medium nuove nel finale.

Quarto tempo, con mezzo secondo di ritardo, per Franco Morbidelli che però a sfruttato una copia di Soft nuove nel finale: con gomma usata il suo best è stato un 1’40”9. Quinto tempo a sorpresa per Andrea Iannone, forse caricato dalla festa apriliosa di sabato scorso al Mugello. Il pilota di Vasto ha chiuso a 539 millesimi da Marquez, sfruttando una Medium nuova nel finale. Il suo best su gomma usata è stato un 1’40”8.
Sorprendente anche il sesto tempo di Johann Zarco su KTM: pure il francese ha sfruttato una Medium nuova alla fine, mentre con gomma usata si è fermato sull’1’41”7.

Andrea Dovizioso è settimo davanti a Quartararo e Rins, mentre Valentino Rossi è decimo: i due italiani sono gli unici ad essere entrati in Top10 senzal’aiuto di gomme nuove nel finale, assieme a Miller e Marquez.
Brutta sessione per i team mate ufficiali: Lorenzo è 14° dietro ai fratelli Espargarò, peggio hanno fatto Vinales, 18°, e Petrucci, 20° con caduta davanti a Bagnaia.

fp1-mgp19-argentina

 

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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