, ,

MotoGP: Marquez e Viñales dettano legge nelle scivolose FP1 al Cota

Marc Marquez e Maverick Viñales sono stati i mattatori nel primo turno di libere ad Austin. Se la prima posizione del#93 è abbastanza scontata nel tracciato texano, vedere il Top Gun lì in seconda posizione, con un distacco quasi nullo, ha qualcosa di magico. Molto lontani tutti gli altri, con Miller terzo ad oltre sei decimi, mentre per…

12 Aprile 2019
2 min read

Marc Marquez e Maverick Viñales sono stati i mattatori nel primo turno di libere ad Austin. Se la prima posizione del#93 è abbastanza scontata nel tracciato texano, vedere il Top Gun lì in seconda posizione, con un distacco quasi nullo, ha qualcosa di magico. Molto lontani tutti gli altri, con Miller terzo ad oltre sei decimi, mentre per Dovizioso è stato un turno leggermente complicato, visto un problema tecnico occorso alla sua GP19.

_dsc8140-gallery_full_top_fullscreen

A caratterizzare la sessione è stato la scarsa aderenza offerta dal tracciato. Anche quest’anno sono stati effettuati particolari lavori sulla superficie dell’asfalto per eliminarne le ondulazioni, ma anche quest’anno pare con scarsi risultati. Al comando troviamo Marc Marquez in 2’05”311, tre secondi più lento del record ufficiale ma comunque in linea con le FP1 dello scorso anno. Il #93 ha snocciolato un giro veloce dietro l’altro, sembrando addirittura un maziano in alcune occasioni. Nel finale è riuscito a distinguersi da tutti gli altri pure Maverick Viñales. Il Top Gun ha chiuso col secondo tempo, distante appena 78 millesimi da Marquez.

Il ‘primo degli altri’ è Jack Miller, terzo con 625 millesimi di distacco e 27 di vantaggio su Andrea Dovizioso, quarto. Va segnalato che Desmodovi è stato vittima di un guasto a metà sessione, la sua moto si è ammutolita in prossimità della curva 15 e non ne ha più voluto sapere di accendersi. Quinto tempo per Valentino Rossi, il pilota più attivo nel corso di questa sessione. Il Dottore ha chiuso a 731 millesimi dalla vetta, risultando l’ultimo pilota sotto il secondo di distacco.

Pol Espargarò ha portato la KTM fino alla sesta posizione (+1”016), regolando di misura il rookie Quartararo e Cal Crutchlow, ottavo. In Top10 anche le due Aprilia, con Aleix Espargaro nono (1’186) e Iannone decimo a venti centesimi dal compagno. Franco Morbidelli è undicesimo, mentre deludono Petrucci,13°, e Lorenzo, 18°, che chiude davanti a Bagnaia.

fp1-mgp19-cota

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella