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Moto3 e Moto2: Fenati e Schrotter dettano il passo nelle FP1. Paura per Cardelus!

Ecco il recap della mattinata al Circuit of the Americas di Austin. FP1 Moto3. Le pessime condizioni del circuito di Austin hanno condizionato fortemente il primo turno di libere delle Moto3. Le perplessità rese note ieri pomeriggio in conferenza stampa sulle numerose buche e avvallamenti si sono dimostrate purtroppo fondate. Buche e sporco sulla pista non…

12 Aprile 2019
2 min read

Ecco il recap della mattinata al Circuit of the Americas di Austin.

FP1 Moto3. Le pessime condizioni del circuito di Austin hanno condizionato fortemente il primo turno di libere delle Moto3. Le perplessità rese note ieri pomeriggio in conferenza stampa sulle numerose buche e avvallamenti si sono dimostrate purtroppo fondate. Buche e sporco sulla pista non hanno permesso di esprimere tutto il potenziale dei piloti, che si sono limitati a prendere fiducia con il passare dei minuti piuttosto che a cercare il tempo. Nonostante tutte le difficoltà del caso, una tripletta di piloti italiani si mette davanti a tutti: Romano Fenati chiude in testa con un 2’18.536; a 0.113 di distacco dal pilota di Ascoli si piazza Dennis Foggia; 3° Niccolò Antonelli in 2’19.278. Tutti i big della categoria si posizionano un attimo staccati dai primi ma comunque nelle prime quindici posizioni (Masia 8°; Arbolino 10°; Dalla Porta 14°; Canet 15°): male Kaito Toba, 22° e staccato di 3.050 dal #55 capofila di sessione. Infine, non si può non commuoversi guardando il #69 di Nicky Hayden brillare sulla carena della moto di Tom Booth-Amos.

 

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FP1 Moto2. Sessione interrotta in anticipo dalla bandiera rossa per la caduta di Xavi Cardelus: il pilota del team Angel Nieto è stato portato al centro medico per accertamenti ma il padre ha rassicurato gli addetti ai lavori sulle sue condizioni. Il solito velocissimo Marcel Schrotter è il più veloce in mattinata in 2’10.853, tampinato dal compagno di squadra Thomas Luthi (staccato però di 0.485): il team Dynavolt non può che essere soddisfatto dell’ottimo inizio dei suoi piloti. Senza ombra di dubbio la differenza è stata fatta dal pilota tedesco: alle sue spalle il delta che separa Luthi, 2° e il leader del mondiale Baldassarri, 14°, è di solo 1 secondo: in questo panino temporale si piazzano tutti i big della categoria, con Navarro 3°, Marini 4°, Lowes 5°, Marquez 6°, Gardner 7°, Vierge 8°, Binder 9°. Ottima 10° posizione per il rientrante Mattia Pasini in 2’12.047.

 

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