, ,

A Le Mans la Toyota #7 prima fa la Pole e poi un incidente. Bene Maldonado, male BMW

Sulla carta questa 24 Ore di Le Mans, così come quella dello scorso anno, dovrebbe risolversi in una cavalcata trionfale in solitaria, per le Toyota. Le TS050 Hybrid-Hybrid, ultimo spasmo di una Classe LMP1 ibrida ormai giunta agli ultimi metri del proprio viale del tramonto, anche durante l’edizione 2019 della classica di durata de La…

13 Giugno 2019
4 min read

Sulla carta questa 24 Ore di Le Mans, così come quella dello scorso anno, dovrebbe risolversi in una cavalcata trionfale in solitaria, per le Toyota. Le TS050 Hybrid-Hybrid, ultimo spasmo di una Classe LMP1 ibrida ormai giunta agli ultimi metri del proprio viale del tramonto, anche durante l’edizione 2019 della classica di durata de La Sarthe dovrebbero infatti far valere la loro enorme superiorità tecnica ed aver dunque ragione senza particolari problemi di tutte le altre vetture presenti sulla griglia di partenza.

© Marius Hecker / AdrenalMedia.com
© Marius Hecker / AdrenalMedia.com

L’utilizzo del condizionale è tuttavia sempre doveroso quando si è al cospetto di una gara come la 24 Ore di Le Mans, capace di scaraventarti dall’Olimpo all’Ade nell’arco di pochissimi istanti e senza preavviso alcuno, ed un’ulteriore dimostrazione di ciò si è avuta nel corso della prima sessione di qualifiche andata in scena nel tardo pomeriggio di ieri. Perché sì, è vero che la Pole Position provvisoria se l’è presa la Toyota #7 di Kobayashi-Lopez-Conway in 3’17″161, ma è altrettanto vero che l’equipaggio della prima delle TS050 non solo non è riuscito per ora a rifilare più di 472 millesimi alla BR1 #17 di SMP Racing affidata al trio Sarrazin-Sirotkin-Orudzhev, ma è anche incappato in un’assurdo incidente nel corso dell’ultima mezz’ora della sessione. Mentre al volante del prototipo nipponico c’era Mike Conway, infatti, la Oreca #31 di DragonSpeed (che detiene peraltro la Pole provvisoria in LMP2) è finita in testacoda all’altezza dell’ultima chicane, con Roberto Gonzalez – pilota della #31 – che ha saggiamente deciso di accelerare per tornare in pista…nell’esatto momento in cui di fronte a sé transitava la Toyota dell’inglese. L’incidente, risoltosi fortunatamente per entrambi in una “semplice” esplosione di frammenti di fibra di carbonio, è stato piuttosto violento, ed ha così costretto i meccanici di entrambi i team ad un lavoro supplementare di cui avrebbero fatto volentieri a meno. 

https://twitter.com/FIAWEC/status/1138918376254910464

In LMP1 dunque, alle spalle della suddetta Toyota e della BR1 #17 di SMP Racing, troviamo poi la Rebellion #3 di Laurent-Berthon-Menezes (staccata di oltre 2″ dal crono della Pole provvisoria), mentre solamente 4^ è la seconda delle LMP1 del Sol Levante: la TS050 #8 affidata alle mani di Buemi-Nakajima-Alonso non è infatti andata oltre un 3’19″632 che le è stato appena sufficiente per tenersi dietro la seconda delle BR Engineering BR1, la #10 di van der Zande-Hanley-Hedman. 6° posto poi per la seconda delle Rebellion, la #1 di Jani-Lotterer-Senna che ha chiuso queste prime qualifiche in 3’20″297, mentre a chiudere lo schieramento delle LMP1 provvedono l’altra BR1 (la #11 di Petrov-Aleshin-Vandoorne) e la vettura #4 di ByKolles, che tra le mani dell’equipaggio formato da Dillmann-Webb-Ruberti accusa oltre 8″ di distacco dalla prima posizione risultando così drammaticamente più vicina alla Pole delle LMP2 che non a quella della propria classe di appartenenza.

© Marius Hecker / AdrenalMedia.com
© Marius Hecker / AdrenalMedia.com

Il merito dell’ottima prestazione della Oreca #31 di DragonSpeed – che, lo ricordo, prima di incocciare nella Toyota #7 aveva agguantato la prima posizione provvisoria in LMP2 – è tutto di Pastor Maldonado: è stato infatti il pilota venezuelano a stampare un interessante 3’26″804 che ha permesso a lui, a Gonzalez ed a Davidson di rifilare poco più di un decimo alla Alpine #36 di Lapierre-Negrao-Thiriet. In 3^ posizione di classe si è poi piazzata la prima delle Ligier, la #22 di Albuquerque-Di Resta-Hanson, mentre per ora non troppo brillante è stata la prestazione dell’Oreca #38 del Jackie Chan DC Racing, 6^ in 3’28″738 ma prima delle auto gommate Dunlop e non Michelin. 13^ di classe è invece la Dallara #47 dell’equipaggio tutto italiano formato da Sernagiotto-Belicchi-Lacorte, capace di fermare il cronometro sul 3’29″748 a meno di 3″ dalla vetta della classifica.

d83-rfkxoaubrby

E’ poi Ford, alla sua ultima apparizione nella classe GTE-Pro, a prendersi per ora la Pole Position provvisoria. Davanti a tutti si è infatti messa la GT #67 di Priaulx-Tincknell-Bonarito con il suo 3’49″530, un crono di appena 28 millesimi più rapido di quello messo a segno dalla prima delle Porsche 911 RSR, la #93 di Bamber-Pilet-Tandy. In 3^ piazza troviamo l’Aston Martin Vantage AMR #97, quella affidata al trio Lynn-Martin-Adam, che a sua volta per meno di un decimo si tiene alle spalle la 911 RSR #91 di Bruni-Lietz-Makowiecki. Solamente 8^ di classe è per il momento la prima delle Ferrari 488 GTE, la #71 di Rigon-Bird-Molina, che ha chiuso la sessione in 3’50″850 ad oltre 1″3 dal crono della Ford #67 e che è finita alle spalle anche delle Porsche #94 e #92 ed alla Aston Martin #95. 9° posto per la BMW M8 GTE #81 di Catsburg-Tomczyk-Eng (con le altre M8 apparse finora in crisi nerissima), mentre per trovare l’altra 488 GTE – la #51 di Pier Guidi-Calado-Serra che ha chiuso le qualifiche in 3’52″128 – bisogna scorrere la classifica fino alla 12^ casella dello schieramento, alle spalle della Corvette C7R #63 ed appena davanti alla prima delle GTE-Am.

© Joao Filipe / AdrenalMedia.com
© Joao Filipe / AdrenalMedia.com

Il 3’52″454 messo a segno dalla Porsche 911 RSR #88 del trio Cairoli-Roda-Hoshino, infatti, si è rivelato sufficiente non solo per agguantare la Pole Position provvisoria di classe, ma anche per mettersi alle spalle diverse vetture della classe superiore. In 2^ posizione troviamo poi un’altra Porsche, la #56 di Bergmeister-Lindsey-Perfetti, mentre in 3^ troviamo…un’altra 911 RSR, la #77 di Campbell-Andlauer-Ried. 5^ è invece qui la prima delle Ferrari 488 GTE, la #54 affidata all’equipaggio formato da Flohr-Castellacci-Fisichella.

 

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]