, ,

Le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP del Belgio

Spa-rita per circa un mese, dopo una Spa-smodica attesa ritorna Spa-valda la Formula 1 e con essa le Spa-ssose “10 cose che nessuno vi ha mai detto”! Spa-zio dunque alle curiosità riguardo alla gara su una delle piste più Spa-ventose dell’anno; benvenuti a Spa, per il Gran Premio del Belgio! Sembra passata un’eternità dall’ultima gara…

29 Agosto 2019
2 min read

Spa-rita per circa un mese, dopo una Spa-smodica attesa ritorna Spa-valda la Formula 1 e con essa le Spa-ssose “10 cose che nessuno vi ha mai detto”! Spa-zio dunque alle curiosità riguardo alla gara su una delle piste più Spa-ventose dell’anno; benvenuti a Spa, per il Gran Premio del Belgio!

© Red Bull Content Pool
© Red Bull Content Pool

Sembra passata un’eternità dall’ultima gara in Ungheria. Un mese in cui i piloti per fortuna hanno avuto modo di rallentare, visto che dal 2014 è il modo più efficace in cui si possono ricaricare le batterie.

Sappiamo che la pista belga è una delle più veloci del mondiale, una di quelle piste dove non è necessario avere molto carico aerodinamico, una di quelle piste che possono regalare sorprese dato che scuderie solitamente non abituate a lottare ai vertici della griglia spesso ottengono buonissimi risultati; la Ferrari è dunque chiaramente la favorita. La scuderia di Maranello, pur consapevole delle proprie qualità velocistiche, è comunque preoccupata dai progressi della Mercedes e della Red Bull, e vista la località in cui ha sede la pista ci potremmo riferire a tale preoccupazione parlando di Spa-uracchio.

Quella del Belgio potrebbe essere una delle ultime occasioni per tornare a splendere. Una nuova sconfitta lascerebbe la Rossa senza possibilità di rimediare, schiacciata dagli eventi, braccata dalla critica e dai tifosi; per coerenza con l’evento di domenica, sintetizziamo il concetto dicendo che la Ferrari si ritroverebbe Spa-lle al muro. Guardando alla pista c’è da rilevare che quella di Spa-Francorchamps, teatro di quello che è attualmente l’ultimo trionfo in F1 di Sebastian Vettel, è la più lunga del mondiale; la misurazione però non è stata effettuata con il rigido sistema metrico decimale, bensì con un’unità di misura più dolce: la Spa-nna.

Oltre a questa, quante cose non sapevate sul Gran Premio del Belgio? Noi, come da consuetudine, ve ne elenchiamo 10:

  1. È la pista con la lunghezza maggiore del mondiale, ma non se ne vanta con gli altri circuiti sotto la doccia;
  2. Quando escono di pista alla curva 10 (“Bruxelles”), i piloti sono soliti esclamare: “Cavolo!”;
  3. Il circuito delle Ardenne è noto per essere spesso investito da fortissimi nubifragi accompagnati da raffiche che mettono davvero paura o, per meglio dire, Spa vento;
  4. Vista la presenza di fitti boschi di conifere ai lati della pista, i controllori agli ingressi sono soliti chiedere agli spettatori “Abete il biglietto?”;
  5. Dopo la manovra di Hakkinen su Zonta nell’edizione del 2000, quello del Belgio è l’unico GP ad aver ricevuto una nomination agli Oscar: categoria “Miglior doppiaggio”;
  6. Negli anni 90’ sull’asfalto della pista di Spa furono scritti una miriade di messaggi da parte di fanatici; in quell’occasione l’evento venne ricordato come “Gran Premio di Spam”;
  7. Se il “Raidillon” avesse una coltivazione di verdure ai suoi lati, non sarebbe più una curva in salita ma una curva in salata;
  8. Le curve “Les Combes”, destra-sinistra-destra velocissime, rispecchiano perfettamente le vicende dei Governi italiani degli ultimi giorni;
  9. La curva 21 è l’unica curva brutta del circuito;
  10. La pista è composta da sole 20 curve.
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella