, ,

L’incidente di Hubert a Spa è figlio del tempo speso ai simulatori? Non secondo alcuni…

La miccia l’ha accesa Jacques Villeneuve nel post gara del GP del Belgio, quando erano ancora vivide nella mente di tutti le terrificanti immagini del tremendo incidente che è costato la vita ad Anthoine Hubert nel corso del 2° giro di Gara 1 della Formula 2 in quel di Spa-Francorchamps. “Invece di fare test, i…

6 Settembre 2019
4 min read

La miccia l’ha accesa Jacques Villeneuve nel post gara del GP del Belgio, quando erano ancora vivide nella mente di tutti le terrificanti immagini del tremendo incidente che è costato la vita ad Anthoine Hubert nel corso del 2° giro di Gara 1 della Formula 2 in quel di Spa-Francorchamps.

© LAT Images / Mercedes AMG F1 Press
© LAT Images / Mercedes AMG F1 Press

“Invece di fare test, i piloti arrivano in pista e guidano come se fossero ancora sul simulatore“, aveva infatti tuonato il campione del mondo di F1 1997. Il figlio d’arte, cercando di trovare delle cause e delle spiegazioni a quanto accaduto in cima al Raidillon, aveva puntato il dito tanto verso le vie di fuga asfaltate quanto verso il tempo (a suo dire sempre crescente) che i protagonisti delle serie minori trascorrono al simulatore. “Simulatori e vie di fuga in asfalto portano i piloti a pensare che sia possibile prendere maggiori rischi, al contrario di quanto accade con la ghiaia o la sabbia” – aveva proseguito Villeneuve – “Tutto ciò crea un falso senso di sicurezza. La via di fuga in quel punto (al Raidillon, ndr) è stata regolarmente allargata negli anni, ma ad un certo punto il muro arriva sempre“.

Frasi che, come era prevedibile, non sono affatto passate inosservate. Nessuna scuderia può infatti ricorrere a test “fisici” per sviluppare la propria monoposto nel corso della stagione, ed è dunque ovvio che si siano sentite tutte indistintamente chiamate in causa da quanto detto da Villeneuve prima e da tanti altri opinionisti poi. L’argomento è stato quindi dibattuto alla prima occasione utile, vale a dire durante le Media Session dei vari piloti che sono andate in scena durante il giovedì del GP d’Italia. A moltissimi protagonisti della Formula 1 è stato infatti chiesto di esprimersi sulla tematica, e non tutti hanno individuato nel sempre crescente utilizzo dei simulatori la causa di quanto accaduto nell’appuntamento del Belgio della Formula 2.

© LAT Images
© LAT Images

“Credo che quello che è accaduto non abbia nulla a che vedere con i simulatori e con il SimRacing – ha infatti dichiarato Lando Norris, velocissimo esempio di una generazione cresciuta tra gli schermi e finita dietro ad un volante – “Magari stava cercando una scusa, una motivazione per spiegare quanto accaduto. La sicurezza sta facendo enormi passi in avanti rispetto a quando correva lui, e non dimentichiamo mai quanto possa essere pericoloso tutto ciò“. “Non usciamo dai box lanciandoci nella mischia e non pensando a simili questioni” – ha continuato il #4 – Riusciamo ancora a renderci perfettamente conto di dove sia il pericolo, in alcune situazioni semplicemente prendi più rischi rispetto ad altre. Quello che è accaduto lo scorso weekend deve essere ancora chiarito, ma sono sicuro del fatto che l’incidente non sia stato causato da qualcuno che ha avuto un comportamento stupido o che abbia deciso di rischiare oltremisura“. “Quello che è successo a Spa è stato frutto di una serie di circostanze sfortunate, e non credo che il SimRacing ed i simulatori abbiano una qualche responsabilità in questo“, ha concluso il classe ’99 della McLaren.

© Xavi Bonilla / DPPI / Alfa Romeo Racing Press
© Xavi Bonilla / DPPI / Alfa Romeo Racing Press

“Se provi a prevedere tutto quello che è successo durante la gara di F2 ti rendi conto che è impossibile farlo, queste sono le classiche situazioni in cui tutto va storto nel momento sbagliato“, dice Kimi Raikkonen, che pur non essendo mai stato un fan dei simulatori crede che quanto accaduto nella via di fuga del Raidillon sia figlio di una concatenazione sfortunata e tragica di eventi e non di una condotta avventata di uno qualsiasi dei piloti della serie. “Queste sono cose che purtroppo succedono, sono la prova che può ancora andare storto più di qualcosa – prosegue Iceman – “Quando tutto si combina nel peggiore dei modi possibili non si può fare nulla, né prima né tantomeno dopo”.

© Steve Etherington / Mercedes AMG F1 Press
© Steve Etherington / Mercedes AMG F1 Press

Ci impiega qualche secondo in più a trovare le parole giuste invece Lewis Hamilton, che nel sabato dell’incidente aveva postato una Stories sul suo profilo Instagram in cui sottolineava quanto coraggio fosse necessario per fare il pilota e quanto, a volte, ciò non venga valorizzato nel giusto modo. “Non credo che quanto accaduto a Spa possa essere collegato al fatto che i ragazzi di oggi trascorrano gran parte della loro carriera guidando sui simulatori” – ha esordito il #44 – “Credo piuttosto sia un fattore relativo alla crescita, e che sia un fattore relativo alla crescita in qualsiasi ambito. Si è sempre un po’ più incoscienti quando si è giovani, mentre alcune cose iniziano a farci paura man mano che l’età aumenta: è una cosa che può capitare anche…sugli sci”. “Il simulatore non ti rende più coraggioso o più pauroso, quindi direi che non sono d’accordo con chi sostiene che la responsabilità dell’incidente sia in qualche modo riferibile a loro“, ha concluso Lewis Hamilton.

Subscribe and get freshly baked articles. Join the community!

Sign up for our newsletter and get a head start on the morning’s top stories.

By signing up, you agree to our Privacy Policy and Terms.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Featured Articles

R Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Rosberg ed Hamilton, lo scontro è ad armi pari: uguale la scelta di gomme dei due

Ci siamo, il momento della resa dei conti è giunto. 20 GP alle spalle, uno solo da affrontare. Ed è proprio in quell’unica Gara ancora […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Il ritiro di Audi e quelle nubi che si addensano sul futuro del WEC

  Sono passati poco più di 10 giorni da quell’annuncio che ha fatto tremare dalle fondamenta il mondo dell’Endurance. Era infatti il 26 ottobre quando […]

I Read More

4 Ruote24 Novembre 2016

Info, Orari, Record e Classifiche: guida al GP di Abu Dhabi di F1

4 ore di Prove Libere, un’ora di Qualifica ed un’ora e mezza o poco più di Gara. E’ questo quello che rimane alla Stagione 2016 […]

H Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Hamilton parte forte ad Abu Dhabi: sue le FP1. 2° Rosberg, incalzato dalle RedBull

Se la strategia per il weekend è quella di mettere più pressione possibile sulle spalle di Nico Rosberg, Lewis Hamilton la prima Sessione di Prove […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Non solo F1: ad Abu Dhabi, Giovinazzi si gioca il Titolo in GP2. Ecco gli orari di Qualifica e Gara

Essere “sotto i riflettori”, ad Abu Dhabi, non è solamente un modo di dire, vista l’illuminazione artificiale che rischiara la notte desertica degli Emirati Arabi […]

N Read More

4 Ruote25 Novembre 2016

Nelle FP2 di Abu Dhabi 79 millesimi dividono Hamilton e Rosberg. Velocissime le RB, problemi per Vettel

1’40”861. E’ questo il limite imposto da Lewis Hamilton nel corso della seconda sessione di Prove Libere del weekend di Yas Marina, ultimo appuntamento del […]

L Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Le FP3 di Abu Dhabi si tingono di rosso: 1° Vettel, con le Mercedes che si nascondono

Probabilmente, tutti firmerebbero per avere una griglia di partenza così per il GP di Abu Dhabi di domani. Tutti, tranne Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i […]

H Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

Hamilton vola ad Abu Dhabi: è Pole! 2° Rosberg, che teme la strategia RedBull

Casco sempre calcato in testa, visiera abbassata, sguardo inafferrabile ed indecifrabile. Il weekend di Lewis Hamilton si potrebbe riassumere così, in una ricerca spasmodica della […]

G Read More

4 Ruote26 Novembre 2016

GP2, Gasly straccia tutti ad Abu Dhabi, Giovinazzi 5° tra problemi

Poteva andare meglio. La gara lunga di Abu Dhabi è andata a Pierre Gasly, che guadagna 25 punti e si lancia verso il titolo GP2 […]

S Read More

4 Ruote27 Novembre 2016

Sfuma il sogno di Giovinazzi: Pierre Gasly è Campione GP2

Non ha avuto il ritmo. Per tutto il weekend. E come avrebbe potuto vincerlo il titolo, Antonio Giovinazzi? Il pilota italiano non è veloce sulla […]

M Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

Mercedes è pronta a sospendere Hamilton? Sicuramente no, per fortuna di Rosberg

Per certi versi, sembra di essere tornati indietro nel tempo sino alla vigilia del GP di Montecarlo. Non vi ricordate cosa accadde in quei giorni? […]

F Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

F1, GP di Abu Dhabi: ecco le pagelle di tutti i protagonisti

E così siamo giunti alla fine. Anche il Mondiale 2016 di F1 è andato in archivio, incoronando dopo una lotta durata un’intera stagione Nico Rosberg […]

c Read More

4 Ruote28 Novembre 2016

+80 cv, -25 kg: Tutto sull’epocale cambio di regolamenti del WRC

Con la chiusura del Mondiale Rally 2016 avvenuta da poco più di una settimana e coronata dall’ultimo trionfo Volkswagen, l’ambiente del WRC sta rapidamente dirigendo i […]

O Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Opel Astra 1.6 Innovation: quando migliorare non vuol dire costare di più

Che la nuova Opel Astra fosse cambiata, rispetto alla versione precedente, lo avevo intuito sin da quando ho visto le prime foto. Quelle immagini che […]

M Read More

4 Ruote29 Novembre 2016

Michel Vaillant sbarca in Formula E! (No-spoiler review)

L’attesa è finita: il nuovo numero di Michel Vaillant è uscito in italiano. Nona Arte-Renoir ha terminato la traduzione e lo ha distribuito urbi et […]