, ,

DTM: tutto quello da sapere sulla Dream Race del Fuji

Quello che ci apprestiamo a vivere non sarà un weekend memorabile per i principali campionati motoristici, con il motomondiale terminato e la Formula 1 in procinto a farlo. Le corse turismo hanno però ancora un ultimo, importante ed in solito appuntamento ad attenderle. Si tratta della tanto attesa Dream Race del Fuji, in cui le…

22 Novembre 2019
3 min read

Quello che ci apprestiamo a vivere non sarà un weekend memorabile per i principali campionati motoristici, con il motomondiale terminato e la Formula 1 in procinto a farlo. Le corse turismo hanno però ancora un ultimo, importante ed in solito appuntamento ad attenderle. Si tratta della tanto attesa Dream Race del Fuji, in cui le vetture del Super GT giapponese correranno insieme a quelle del DTM.

Dream Race

Un sodalizio fino a qualche anno fa impensabile, ma che grazie allo sforzo dei due promoter è stato reso possibile in questo evento unico e ricco di fascino. Che qualcosa fosse pronto a bollire in pentola lo si era già capito dall’inizio della stagione, con una sorta di unificazione dei regolamenti tecnici tra le due classi regine della categoria. Il primo antipasto è stato successivamente offerto in occasione dell’ultimo round del DTM a metà ottobre ad Hockenheim, quando tre vetture del Super GT – corrispondenti rispettivamente ai tre marchi presenti, Honda, Lexus e Nissan – hanno corso per la prima volta nella serie tedesca. Non un vero e proprio confronto, considerando l’assenza del DRS e del Push to Pass in Giappone e la scarsa conoscenza in tema di gomme da parte dei concorrenti nipponici.

Proprio in virtù di ciò, la Dream Race di questo fine settimana è stata pianificata cerando di equilibrare il più possibile tali fattori. In questo modo i sistemi sopra citati per l’aiuto nei sorpassi (DRS) e l’incremento di potenza in alcune fasi specifiche della corsa (Push to Pass) saranno vietate nelle gare del Fuji, mentre le partenze verranno effettuate lanciate, proprio come avviene in Giappone. Di contro, il pit stop obbligatorio non prevedrà il cambio pilota, con il monogomma Hankook confermato esattamente come usanza nel DTM. 

Venendo all’aspetto agonistico, saranno 22 le vetture attese in griglia, 15 del Super GT e 7 del DTM. Tra queste ultime ci saranno quattro Audi e tre BMW, mentre Aston Martin ha disertato la trasferta giapponese per concentrarsi sulla stagione 2020, a maggior ragione dopo il divorzio con HWA. La casa dei quattro anelli porterà la vettura del due volte campione in carica Rene Rast, accompagnato dagli esperti Loic Duval, Mike Rockenfeller e del tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, Benoit Treluyer. Insolita invece la line-up dei rivali di Monaco, con il fido Marco Wittmann affiancato da Alex Zanardi e dall’idolo locale nonché ex Formula 1 Kamui Kobayashi. Il giapponese troverà suoi ex colleghi tra le file dei concorrenti del Super GT, con ogni equipaggio composto da due piloti, uno impegnato nella gara del sabato ed il secondo in quella domenicale. Spiccano i nomi di Kazuki Nakajima, in gara con la Lexus #36, Heikki Kovalainen con la medesima vettura #39 e Narain Karthikeyan al volante della Honda #64. Attenzione anche al nostro portacolori Ronnie Quintarelli, pilota della Nissan #23.

Buone notizie anche per la copertura TV, con le due gare che saranno trasmesse gratuitamente in streaming sul sito del DTM. Inoltre sarà possibile provare il nuovo servizo “over the top”, con l’opportunità di gustarsi contenuti speciali per un periodo gratuito oltre che 4 onboard camera per la Dream Race. Unico aspetto negativo sarà la levataccia che attende i fan europei, con le due gare previste per le 6.30 di mattina di sabato e domenica. Entrambe dureranno 55 minuti più un giro.

Di seguito la entry list completa.

DTM

  • #00 BMW (Team RBM) Kamui Kobayashi
  • #4 BMW (Team RBM) Alex Zanardi
  • #1 BMW (Team RBM) Marco Wittmann
  • #21 Audi (WRT Hitotsuyama) Benoit Treluyer
  • #28 Audi (Team Phoenix) Loic Duval
  • #33 Audi (Team Rosberg) René Rast
  • #99 Audi (Abt Sportsline) Mike Rockenfeller

SUPER GT

  • #1 Honda (Team Kunimitsu) Naoki Yamamoto – Naoki Yamamoto
  • #3 Nissan (NDDP Racing/B-Max) Frederic Makowiecki – Kohei Hirate
  • #6 Lexus (Team LeMans) Kenta Yamashita – Kazuya Oshima
  • #8 Honda (ARTA) Takuya Izawa – Tomoki Nojiri
  • #12 Nissan (Team Impul) Daiki Sasaki – James Rossiter
  • #16 Honda (Team Mugen) Hideki Mutoh – Daisuke Nakajima
  • #17 Honda (Real Racing) Koudai Tsukakoshi – Koudai Tsukakoshi
  • #19 Lexus (Team Bandoh) Sho Tsuboi – Yuji Kunimoto
  • #23 Nissan (NISMO) Ronnie Quintarelli – Tsugio Matsuda
  • #24 Nissan (Kondo Racing) Jann Mardenborough – Mitsunori Takaboshi
  • #36 Lexus (Team TOM’S) Yuhi Sekiguchi – Kazuki Nakajima
  • #37 Lexus (Team TOM’S) Nick Cassidy – Ryo Hirakawa
  • #38 Lexus (Team Cerumo) Yuji Tachikawa – Hiroaki Ishiura
  • #39 Lexus (Team SARD) Yuichi Nakayama – Heikki Kovalainen
  • #64 Honda (Nakajima Racing) Tadasuke Makino – Narain Karthikeyan
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alessio Sambruna

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella