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Bird vince a Diriyah il primo Eprix stagionale. Bene Porsche e Mercedes, ritirato Vergne

E’ Sam Bird il primo a scrivere il proprio nome nella lista dei vincitori della stagione 2019/2020 di Formula E. Il pilota inglese della Virgin, scattato dalla quinta casella in griglia, è stato abile nel rimontare sfruttando una migliore gestione dell’energia della sua vettura rispetto a quelle rivali. Sul podio anche Lotterer e Vandoorne, che…

22 Novembre 2019
3 min read

E’ Sam Bird il primo a scrivere il proprio nome nella lista dei vincitori della stagione 2019/2020 di Formula E. Il pilota inglese della Virgin, scattato dalla quinta casella in griglia, è stato abile nel rimontare sfruttando una migliore gestione dell’energia della sua vettura rispetto a quelle rivali. Sul podio anche Lotterer e Vandoorne, che con le debuttanti Porsche e Mercedes riescono a centrare subito il primo podio elettrico della loro storia.

Formula E
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La gara parte subito regolarmente, senza particolari stravolgimenti di classifica o incidenti. Anzi, forse troppo regolarmente: la prima mezz’ora di gara, infatti, procede in maniera piuttosto blanda, con qualche scambio di posizione per le posizioni di medio-bassa classifica, ma senza che la leadership del terzetto Sims-Vandoorne-De Vries venga mai veramente intaccata, con i tre che mantengono le posizioni conquistate in qualifica. L’unico momento d’interesse è il ritiro di Sebastien Buemi, che nel corso del sesto minuto rallenta vistosamente fino a tornare ai box. Gara sfortunata per l’ex campione del mondo svizzero, che già vede la sua stagione partire in salita.

A diciassette minuti (più un giro) dal termine altro ritiro importante: stavolta tocca proprio al campione in carica, Jean Eric Vergne, rientrare sconsolato ai box con la vettura in panne. Purtroppo per lui, la gara fino a quel momento non stava andando neanche molto bene, trovandosi solo in undicesima posizione, e vista anche la deludente prestazione del suo compagno Da Costa, pare che la DS Teecheetah dovrà lavorare parecchio per cercare di difendere il titolo dello scorso anno. In pista, intanto, quasi in contemporanea la gara si ravviva un po’ nelle prime posizioni, con il leader Sims che improvvisamente inizia ad arretrare in classifica, sopravanzato prima da Vandoorne, poi da Bird (che aveva già passato De Vries) e quindi da Lotterer. Purtroppo però, questo momento, decisamente il più eccitante della gara, è stato penalizzato dal fatto che proprio in quel momento Mediaset avesse deciso di mandare la pubblicità, costringendo i telespettatori a guardare (inutilmente) nel riquadrino in basso a sinistra. Decisamente sfortunata la scelta del timing per mandare in onda la seconda pausa pubblicitaria della corsa. Tornando al lato sportivo, Bird è decisamente il più veloce in pista, e si disfa in pochi giri immediatamente di Vandoorne, che poi sarà anche infilato da Lotterer (bravo nella rimonta dalla settima piazza), per via di una sbagliata strategia nell’utilizzo dell’Attack Mode. Nello stesso preciso istante in cui il belga si fa da parte per usufruire del surplus di potenza, però, nelle retrovie l’Audi di Abt va dritta contro il muro, invocando l’ingresso della Safety Car e, di fatto, togliendo al pilota Mercedes la possibilità di sfruttare il vantaggio di potenza. Intanto, piovono sulle teste di alcuni piloti (Guenther, Ma Qing Hua e Hartley) dei Drive Trought per un errato utilizzo della  potenza, che decidono di scontare in regime di Safety.

La gara riparte quindi per gli ultimi giri, ma la lotta per il podio finisce lì, con Bird bravo a gestire Lotterer e Vandoorne (secondo podio in carriera dopo quello di Roma lo scorso anno). A punti anche Rowland, scattato ottavo, Frijns, De Vries, ottimo all’esordio, Mortara, Sims, inspiegabilmente scivolato così indietro nell’ultimo terzo di gara, D’Ambrosio e Evans, che si prende il punto per il giro veloce. Appuntamento a domani per il secondo round della gara araba, che scatterà alle 13:00 e che sarà visibile su Eurosport 1, Mediaset 20 e Sportmediaset.it. 

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Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.

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