, ,

Imprevisto per Jenson Button: rompe alla Baja 1000 e rimane nel deserto per 17 ore

Per Jenson Button l’edizione 2019 della Baja 1000, uno dei rally raid più famosi del mondo che ogni anno va in scena nella Bassa California, si è concluso decisamente nel più inaspettato dei modi. Il campione iridato di Formula 1 del 2009, infatti, è stato protagonista di un imprevisto…“bivacco” di ben 17 ore – trascorse nel nulla…

26 Novembre 2019
2 min read

Per Jenson Button l’edizione 2019 della Baja 1000, uno dei rally raid più famosi del mondo che ogni anno va in scena nella Bassa California, si è concluso decisamente nel più inaspettato dei modi. Il campione iridato di Formula 1 del 2009, infatti, è stato protagonista di un imprevisto…“bivacco” di ben 17 ore – trascorse nel nulla più totale e senza che se ne avessero notizie – prima di essere recuperato dagli organizzatori della corsa.

_ees8383-min

A raccontare l’accaduto dopo oltre mezza giornata in cui del pilota inglese si erano sostanzialmente perse le tracce è stato lo stesso Jenson Button, che ha spiegato tutto con un post sul proprio profilo Instagram. “Ripartiamo da questa Baja 1000 con una storia da raccontare. Non è quella che avremmo voluto descrivervi, ma è comunque una bella storia legata a questa corsa” – si legge nella didascalia del video pubblicato dal pilota britannico – “Siamo partiti bene, ci siamo liberati subito di 5 avversari e siamo riusciti poi a superarne almeno altri 7-8 che erano incidentati. Eravamo anche riusciti a trovare un buon ritmo, che ci consentiva di preservare la nostra auto quando era necessario ma che allo stesso tempo ci permetteva di essere molto veloci nei tratti più lineari. Una volta arrivati al 235° miglio, tuttavia, io ed il mio co-pilota abbiamo sentito un bruttissimo rumore e ci siamo subito resi conto di aver rotto il differenziale: un guasto strano, dato che tutte le temperature parevano nella norma e che eravamo stati attenti a non stressare troppo il nostro camion, ma sono cose che capitano“.

“Il problema” – prosegue Button – “E’ che abbiamo accusato il guasto nel punto più remoto possibile della corsa, e questo ci ha costretti a trascorrere l’intera notte (per un totale di circa 17 ore) sotto le stelle. Le uniche persone che abbiamo visto sono stati gli altri piloti, che ci chiedevano di aiutarli a rimuovere lo sporco e la polvere dai loro fari. Ci siamo rifocillati con barrette energetiche, riscaldandoci con un fuoco che aveva costantemente bisogno di essere alimentato perché l’unica cosa che siamo riusciti a trovare lì nei dintorni erano ramoscelli“. “Io e Terry (Madden, il suo copilota, ndr) non abbiamo potuto far altro che goderci il momento di pace, raccontandoci storie che si chiudevano sempre con un ‘è la Baja’. E’ stata sicuramente un’esperienza di vita, anche se non è stata quella che mi sarei aspettato“, ha concluso infine il pilota inglese.

 

 

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella