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Sainz, Al-Attiyah e Peterhansel soffrono: il Day 8 della Dakar va a Serradori. 2° Alonso!

Sono stati i 474 km della prova speciale ad anello che da Wadi Al-Dawasir ha ricondotto esattamente a…Wadi Al-Dawasir a mescolare ulteriormente le carte in tavola in quest’edizione 2020 della Dakar. Lungo un percorso che ha visto rocce e canyon fare nuovamente capolino tra le dune sabbiose, infatti, Sainz, Al-Attiyah e Peterhansel sono andati in…

13 Gennaio 2020
3 min read

Sono stati i 474 km della prova speciale ad anello che da Wadi Al-Dawasir ha ricondotto esattamente a…Wadi Al-Dawasir a mescolare ulteriormente le carte in tavola in quest’edizione 2020 della Dakar. Lungo un percorso che ha visto rocce e canyon fare nuovamente capolino tra le dune sabbiose, infatti, Sainz, Al-Attiyah e Peterhansel sono andati in difficoltà: i tre favoriti per la vittoria finale hanno pagato dazio per aver dovuto fungere da battistrada in una tappa senza moto, ed hanno dunque lasciato campo aperto ad altri protagonisti della corsa.

© Eric Vargiolu / DPPI
© Eric Vargiolu / DPPI

A centrare il proprio primo sigillo in questa Dakar saudita è stato infatti Mathieu Serradori. Il pilota francese, finora autore di una splendida gara, ha completato il percorso cronometrato in 3 H 48’23”, riuscendo così a precedere sul traguardo un eccezionale Fernando Alonso: l’asturiano, che già diversi giorni fa aveva dichiarato di puntare almeno ad un podio di tappa, ha tenuto fede alla promessa. Il due volte Campione del Mondo di F1 ha centrato infatti la 2^ posizione al termine di questo Day 8, riuscendo assieme a Marc Coma ad evitare tutte le insidie del percorso e chiudendo la giornata con uno splendido piazzamento che gli consente di mettersi alle spalle moltissimi piloti più esperti. 3°, ad esempio, è infatti Orlando Terranova: l’argentino della MINI ha chiuso con oltre 2′ di ritardo dallo spagnolo, riuscendo a propria volta a conservare un margine di appena 10″ sulla Toyota Hilux di Giniel De Villiers, finito anche oggi ai piedi del podio.

Altro piazzamento in top 5 poi per Yazeed Al Rajhi, mentre in 6^ posizione – staccato di quasi 9’30” dalla vetta – c’è Jakub Przygonski, in grado con la sua Countryman ALL4 di tenersi dietro Bernhard Ten Brinke. Un ritrovato Erik Van Loon artiglia l’8° posto nella giornata che ha visto moto e quad rimanere al bivacco in modo tale da commemorare degnamente lo sfortunato Paulo Goncalves, mentre bisogna scorrere la classifica fino alla 9^ piazza per trovare uno dei tre piloti che nei giorni scorsi hanno infiammato la lotta per la vittoria finale: è Stephane Peterhansel il primo dei magnifici tre a comparire infatti nell’ordine d’arrivo, ed il fatto che il 13 volte vincitore della Dakar sia finito così indietro è prova lampante di quanto sia stata difficile la navigazione nel corso di questa 8^ giornata.

© Marcelo Maragni / Red Bull Content Pool
© Marcelo Maragni / Red Bull Content Pool

Il francese della MINI è finito ai margini della top ten accusando oltre 13′ di ritardo dal crono di Serradori, ma peggio è andata ai suoi due diretti avversari. Nasser Al-Attiyah, 11° alle spalle anche della MINI di Nani Roma, è transitato sul traguardo di Wadi Al-Dawasir con ben 15’55” di distacco dalla vetta: il suo è un distacco importante, ma il qatariota della Toyota può comunque sorridere dato che il leader assoluto Carlos Sainz ha fatto peggio di lui. Il madrileno della MINI, scattato in testa stamane, è stato infatti il pilota che più ha sofferto nel corso di questo Day 8, venendo costretto ad accontentarsi di una 15^ posizione di tappa in virtù del gap di 19’15” accumulato dal crono di Serradori.

© Eric Vargiolu / DPPI
© Eric Vargiolu / DPPI

La nota positiva nel Day 8 dello spagnolo è che questo ritardo non gli è costato la vetta della classifica generale. Lì infatti è ancora Sainz a comandare le danze, con il MINI Buggy del madrileno che si tiene stretti i 6’40” che lo separano dalla Hilux di Al-Attiyah ed 13’09” che lo distanziano dalla vettura gemella di Peterhansel. Si conferma poi un sempre presente Al Rajhi, con Terranova, De Villiers e l’ottimo Serradori che occupano dalla 5^ all’8^ posizione. Risale ancora la china Fernando Alonso: l’asturiano grazie alla splendida prova odierna ha recuperato parecchio tempo su tutti i suoi diretti avversari, ed occupando ora la 12^ piazza può permettersi di mettere nel mirino una top ten che ha ampiamente mostrato di meritare. 

Ecco la top ten della classifica delle Auto dopo l’ottava tappa:

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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