Marquez: “Yamaha e Suzuki migliorate. Per il Qatar mi preoccupa più la moto che la spalla…”
, ,

Marquez: “Yamaha e Suzuki migliorate. Per il Qatar mi preoccupa più la moto che la spalla…”

2 cadute – entrambe fortunatamente senza conseguenze – in 3 giorni di test. Si è chiusa così, e con una condizione fisica da ritrovare in vista del primo appuntamento stagionale in Qatar, la sessione di test in quel di Sepang per Marc Marquez.  Il #93, reduce da un’operazione alla spalla destra subita nel corso dell’inverno, come…

9 Febbraio 2020
3 min read
Marquez

2 cadute – entrambe fortunatamente senza conseguenze – in 3 giorni di test. Si è chiusa così, e con una condizione fisica da ritrovare in vista del primo appuntamento stagionale in Qatar, la sessione di test in quel di Sepang per Marc Marquez. 

© Gold & Goose / Red Bull Content Pool
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

Il #93, reduce da un’operazione alla spalla destra subita nel corso dell’inverno, come vi accennavamo pochi giorni fa si era detto fisicamente più in difficoltà del previsto in sella alla sua Honda, ed i capitomboli di cui il fenomeno di Cervera si è reso protagonista nel corso della tre giorni malese sembrano dar credito alle affermazioni dello stesso Marquez. “Oggi a metà giornata ero completamente distrutto – ha dichiarato il Campione del Mondo in carica ai microfoni di SkySport – “Sono uscito di nuovo nel pomeriggio, ma poco dopo sono caduto perché ero privo di energie. Al mattino ho forzato un po’ troppo, mi trovo a dover guidare con una posizione che non è ancora quella che vorrei, e credo quindi di aver trovato il limite attuale del mio corpo. In altri tempi avrei anche potuto provare a ‘salvare’ la caduta, ma mi sono detto che con la spalla in queste condizioni non era il caso di rischiare inutilmente“.



 

“Ora dovrò capire come reagirà la spalla allo sforzo di questi giorni” – prosegue il #93 – “Come ho già detto, mi aspettavo di arrivare qui in condizioni migliori. Credo che il mio deltoide destro sia al 60%, ma evidentemente è un muscolo più importante di quanto pensassi“. A dare qualche cruccio a Marc Marquez, oltretutto, c’è anche lo stato di forma della sua Honda: la RC213V, secondo il Cabroncito, deve guardarsi le spalle dal ritorno prepotente di Yamaha e Suzuki, a detta dello spagnolo estremamente veloci e competitive. “La Honda deve continuare a lavorare e a spingere con gli sviluppi, perché i nostri avversari sono migliorati – ha dichiarato a tal proposito il talento di Cervera – “Tutti i nostri rivali hanno compiuto passi avanti piuttosto importanti: noi abbiamo adottato delle contromisure, ma dobbiamo continuare a lavorare“. 

© Gold & Goose / Red Bull Content Pool
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

“Nonostante una buona mattinata non sono riuscito a dare indicazioni troppo precise – spiega il #93 –Non sto guidando al massimo, quindi non posso dire con esattezza cosa e dove si debba migliorare. Quel che so è che, con queste condizioni di aderenza, Rins e Vinales sono i più veloci“. “Cosa penso in vista della prima gara in Qatar? Penso che sono più preoccupato della moto che non delle mie condizioni fisiche, perché alcune soluzioni che abbiamo provato in questi tre giorni non mi hanno convinto del tutto. Ovviamente l’asticella del livello tecnico viene alzata anche dalla concorrenza, che quest’anno sembra aver fatto davvero un grosso passo avanti“, ha concluso infine Marc Marquez.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella