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Le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP d’Australia

Due anni d’assenza si fanno sentire. Ripassiamo assieme ciò che c’è da sapere sul GP d’Australia con le 10 cose che nessuno vi ha mai detto!

9 Aprile 2022
3 min read
10 cose

Dopo due anni d’assenza torna in calendario uno degli appuntamenti storici della Formula 1. La città di Melbourne è felice di ospitare di nuovo il GP d’Australia, e noi siamo felicissimi di raccontarvi 10 cose che nessuno vi ha mai detto a riguardo!

10 cose
© Australian Grand Prix Corporation 2022

Come abbiamo potuto constatare guardando le prime due – divertentissime e seguitissime – gare, la primavera è chiaramente uno dei periodi più attesi dagli appassionati dei motori. “Non vedo l’ora che le vetture tornino in pista!” dichiara qualcuno. “Vorrei che Verstappen e Leclerc battaglino ancora!” grida agitato qualcun altro. “Sento che questa volta Hulkenberg andrà a podio!” esclama qualcuno che evidentemente non ha ben compreso quanto accaduto negli scorsi giorni.

Sale dunque l’attesa per lo spegnimento delle luci che avverrà domenica mattina (alle 7:00 ora italiana); è finalmente (finalmente?!) tornato quel momento in cui per seguire le diverse sessioni del weekend di gara sarà necessaria una buona dose di caffeina o un hangover ben tarato. Tante sono le edizioni e gli episodi passati alla storia sul circuito (modificato proprio in occasione del GP 2022) dell’Albert Park: ricordiamo il recente volo di Alonso, le vittorie Ferrari, i team radio di Bottas, Felipe Nasr che giunge 5° con la Sauber nel 2015. Ma non dimentichiamoci l’episodio più didascalico di tutti, che vide coinvolti Jenson Button e la sua BAR che nel 2006 prese fuoco pochi metri prima del traguardo, trasformando in un batter d’occhio il Gran Premio in quello di Melburn.

Un altro pilota che di fortuna non ne ha avuta molta è l’idolo locale Daniel Ricciardo; in svariate occasioni il #3 è stato recentemente protagonista di prestazioni talmente anonime che il suo avvistamento durante i Gran Premi a Melbourne è stato considerato un’invenzione da parte di qualche fanatico. A seguito di tali sporadiche e misteriose apparizioni, il pilota di Perth si è quindi meritato l’appellativo di australieno.

Ma torniamo in tema; negli ultimi due anni non abbiamo avuto occasione di raccontarvi qualcosa di serio riguardo al Gran Premio d’Australia. E pensate un po’? Non lo faremo neanche adesso. Come da tradizione, le cose elencate qua sotto sono tutte rigorosamente inventate; sono le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul Gran Premio d’Australia!

  1. Può la proprietaria del circuito decidere di rimuovere una noiosa variante e sostituirla con un rettilineo per tentare di aumentare lo spettacolo in pista? Yes, She Can;
  2. É piuttosto ironico che nel 2020 e nel 2021 il Gran Premio d’Australia, la “terra dei canguri”, sia saltato;
  3. Il circuito di Melbourne è semi-permanente, ed è per questo motivo che per afferrare la pole con le unghie ci vuole smalto;
  4. Oltre al GP di Formula 1, l’Australia ospita ulteriori manifestazioni motoristiche famose per il loro snodarsi tra insidiose rocce ed elementi naturali lungo la costa: i corally;
  5. Debuttano questo weekend speciali tipologie di appendici aerodinamiche pensate per poterne contenere altre di più piccole dimensioni: stiamo parlando delle marsupi-ali;
  6. Il GP d’Australia è stato introdotto nel Mondiale solamente dal 1985, anno in cui la popolazione locale ha finalmente intuito che le gare di Boomerang non riscuotessero poi così tanto successo;
  7. Gli australiani vanno matti per uno storico oggetto pregiato concepito tempo addietro la cui storia continua a vivere nel cuore degli appassionati, e che fa della rotazione continua la sua caratteristica principale. No, non è Nikita Mazepin. Sì, è il Boomerang;
  8. La pioggia è un elemento caratteristico del GP d’Australia. Quello che non tutti sanno è che tempo fa quest’acqua profumava, essendo acqua di colonia. Britannica;
  9. In una recente intervista l’idolo di casa Ricciardo ha dichiarato il suo amore verso il suo paese elogiando il circuito dell’Albert Park e ha ammesso di provare spesso nostalgia per la sua città natale, dove ha lasciato il cuore. Insomma, una bella intervista a cuore a Perth;
  10. ˙oɯɹǝɥɔs ol ǝɹɐʇonɹ ɐzuǝs ǝʇuǝɯɐpoɯoɔ ǝɹǝƃƃǝl ouɐssod ɐl ǝuɹnoqlǝɯ ɐp ǝɥɔuɐ ǝɥɔ opoɯ uı ɐɹǝıuɐɯ ɐʇsǝnb uı oʌıɹɔs ɐl ɐɯıʇln’l
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Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato.
Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano

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