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GP della Stiria, a Verstappen le FP2 che potrebbero valere la pole

Max Verstappen conquista le seconde prove libere del GP della Stiria. Se -a causa di possibili temporali nella giornata di Sabato- non si disputassero le FP3 e le qualifiche, questa prima posizione gli varrebbe la partenza dal palo. Ferrari lontane, ma senza simulazione di giri veloci. La seconda sessione di prove libere del GP della…

10 Luglio 2020
3 min read

Max Verstappen conquista le seconde prove libere del GP della Stiria. Se -a causa di possibili temporali nella giornata di Sabato- non si disputassero le FP3 e le qualifiche, questa prima posizione gli varrebbe la partenza dal palo. Ferrari lontane, ma senza simulazione di giri veloci.

f1stiria20verstappen

La seconda sessione di prove libere del GP della Stiria si è aperta con due nuove comunicazioni emanate dal direttore di gara. Già nelle ultime battute delle FP1 un avviso della FIA ha raggiunto tutti i team sottolineando come le previsioni meteo prevedano per il pomeriggio di Sabato forti acquazzoni nella zona di Spielberg. Le scuderie sono conseguentemente state allertate della possibilità di una posticipazione della sessione di qualifiche alla Domanica mattina. Secondo comunicato emanato dal collegio commissari: Lando Norris si vedrà comminata una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza per aver superato due vetture in regime di bandiera gialla durante le FP1.

Tornando all’azione vera e propria in pista, inizio di FP2 amarissimo per Daniel Ricciardo: l’Australiano perde il controllo della propria Renault a causa di un sovrasterzo in curva 9. La monoposto numero #3 viaggia incontrollabile nella via di fuga fino a colpire violentemente le barriere, chiamando in causa la seconda bandiera rossa della giornata.
Piccole noie in avvio anche per la Red Bull di Verstappen, con la Power Unit Honda che perde momentaneamente potenza. L’Olandese più tardi avrà anche problemi ai freni. Fuori programma nei minuti conclusivi anche per il compagno di garage Alex Albon che cade vittima di un testacoda sia in curva 3 che in uscita da curva 7.

Dopo i primi giri di assestamento per i piloti, i team vanno tutti su di manettino cercando la prestazione su gomme morbide. Le performance delle FP2 potrebbero infatti rappresentare l’ordine di partenza di Domenica, nell’eventualità in cui FP3 e qualifiche venissero definitivamente cancellate per i motivi metereologici precedentemente citati. Ricordiamo infatti che la Domenica mattina è già costellata di impegni per le categorie di contorno e, se non si riuscisse eventualmente a recuperare le sessioni del Sabato, le posizioni in griglia sarebbero decise dalle seconde prove libere. A metà sessione in particolare le Racing Point occupano per intero la prima fila virtuale, con tempi assimilabili al Q3 dello scorso fine settimana. Nel frattempo tutta la griglia spinge, a volte anche troppo, con numerosi tempi cancellati per violazione dei track limits.

Tra gli innumerevoli giri da qualifica, le scuderie hanno anche provato il passo gara. Dominante Mercedes che compie numerose tornate sul piede dell’1:08 alto. Il leggero miglioramento rispetto a settimana scorsa per Ferrari, comunque sul 9.5, comunque in battaglia sui tempi con Racing Point, McLaren e Renault.

Le FP2 del GP delle Stirie si concludono comunque con Max Verstappen in prima posizione grazie ad un crono di 1:03.660. Valtteri Bottas chiude alle spalle della Red Bull pagando un gap di 43 millesimi. Perez, primo in mattinata, ancora decisamente in palla. Il Messicano termina la sessione terzo a +0″217, con il compagno di squadra Lance Stroll alle calcagna. Sottotono Lewis Hamilton, sesto, alle spalle anche della McLaren di Carlos Sainz.
Ferrari molto arretrate, ma con diverso piano di lavoro: gli uomini di Maranello non hanno infatti simulato la qualifica, con Leclerc che ha pertanto fermato il cronometro a 1:04.706 per ottenere la nona posizione. Vettel si arena invece sedicesimo.
Di seguito la classifica completa delle FP2 del Gran Premio della Stiria.

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Carlo Ferraro

Classe tanta e '96, comincio a seguire la Formula 1 all'età di sette anni. Da lì la passione per le corse non smette di crescere, fino a far diventare il motorsport parte integrante della mia quotidianità.
Ad oggi, tramite FuoriTraiettoria, sono accreditato Formula 1 e Formula 2.

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