, ,

F1 – Imola, Portimao e Nurburgring rimpiazzano i GP Americani

Ad appena due settimane dall’annuncio di Mugello e Sochi, la Formula 1 ufficializza anche gli appuntamenti di Ottobre. Il calendario 2020 comprenderà i Gran Premi di Imola, Portimao e Nurburgring, mentre Brasile, USA e Messico escono di scena causa COVID. In concomitanza con la prima settimana di pausa della stagione, Liberty Media ha ufficializzato altre tre…

24 Luglio 2020
2 min read

Ad appena due settimane dall’annuncio di Mugello e Sochi, la Formula 1 ufficializza anche gli appuntamenti di Ottobre. Il calendario 2020 comprenderà i Gran Premi di Imola, Portimao e Nurburgring, mentre Brasile, USA e Messico escono di scena causa COVID.

imola

In concomitanza con la prima settimana di pausa della stagione, Liberty Media ha ufficializzato altre tre nuove tappe del mondiale 2020.
L’impossibilità delle trasferte americane dovuta all’epidemia di Coronavirus ha costretto la Formula 1 a concentrarsi su un nuovo trittico europeo per il mese di Ottobre: i nuovi Gran Premi in calendario di Imola, Portimao e Nurburgring prenderanno il posto di Austin, Interlagos e Messico.
La BBC in mattinata ha infatti rimbalzato la notizia della cancellazione della tripletta d’Oltreoceano, nel giorno in cui gli Stati Uniti raggiungono quota 4 milioni di contagi.

Di conseguenza, per la prima volta nella storia del Circus l’Italia avrà la possibilità di ospitare tre gare sul proprio territorio (Imola prenderà il nome di GP dell’Emilia Romagna). E, fanno sapere gli organizzatori, si sta lavorando per cercare di accogliere alcuni spettatori sulle tribune. Nulla è ancora ufficiale, anzi, la sfida logistica e burocratica sarà impegnativa, ma la volontà c’è.

Le prime indiscrezioni che ipotizzavano un ritorno in calendario di Hockenheim sono state invece smentite: la casa del GP di Germania 2020 sarà il circuito nei pressi di Nurburg, assente dagli appuntamenti del Circus ormai dal 2013.

Ad aprire le danze in questa spettacolare tripletta sarà il GP di Germania nel weekend del 9-11 Ottobre. Due settimane dopo, il 25 Ottobre sarà il turno del GP del Portogallo. Imola chiuderà la tripletta Domenica 1 Novembre.

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Carlo Ferraro

Classe tanta e '96, comincio a seguire la Formula 1 all'età di sette anni. Da lì la passione per le corse non smette di crescere, fino a far diventare il motorsport parte integrante della mia quotidianità.
Ad oggi, tramite FuoriTraiettoria, sono accreditato Formula 1 e Formula 2.

Articoli che possono interessarti

F Read More
Formula E Jeddah

4 Ruote9 Febbraio 2026

Formula E, info e orari TV dell’E-Prix di Jeddah

La Formula E torna in pista con il primo doubleheader stagionale, l’E-Prix di Jeddah, per la quarta e la quinta gara del calendario. Ecco tutte le info, e come seguirlo in TV.

I Read More
Bathurst 2026

4 Ruote8 Febbraio 2026

Info, orari, entry list e dove vederla in TV: guida alla 12 ore di Bathurst 2026

Questo weekend si correrà una delle gare endurance più importanti del pianeta, la 12 ore di Bathurst, sul circuito australiano di Mount Panorama. L’appuntamento, che aprirà la stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge, vedrà un’affluenza maggiore rispetto agli anni passati. Ecco cosa sapere sulla 12 ore di Bathurst 2026 e dove seguirla in TV.

N Read More

2 Ruote6 Febbraio 2026

Nicolò Bulega pronto per la stagione WorldSBK 2026: “Quest’anno il titolo, poi il salto in MotoGP, con o senza Ducati”

Bulega punta al titolo di campione del mondo Superbike 2026 per concretizzare il suo passaggio in MotoGP, non per forza in sella ad una Ducati

Q Read More

2 Ruote3 Febbraio 2026

Questa non è una MotoGP per Razgatlioglu

Marc Marquez ha guidato la prima giornata di test a Sepang con la nuova Ducati GP26, mentre l’aerodinamica resta il tema centrale per tutti. In particolare per per Razgatlioglu condizionato, per via della propria altezza e del proprio stile di guida, dai vincoli regolamentari sulla posizione delle ali posteriori rispetto al piano della sella