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Marquez, Rins e Crutchlow potranno correre a Jerez, sono “fit to race”

Dopo la visita al centro medico del tracciato di Jerez, Marc Marquez è stato dichiarato fidsicamente idoneo per Gran premio di Andalusia. Il #93 potrà provare sin dalle FP1 domani mattina. Come lui anche Rins e Crutchlow: per il GP di Andalusia non mancherà nessuno rispetto al GP di Spagna. Sembrava impossibile, eppure Marc Marquez…

23 Luglio 2020
2 min read

Dopo la visita al centro medico del tracciato di Jerez, Marc Marquez è stato dichiarato fidsicamente idoneo per Gran premio di Andalusia. Il #93 potrà provare sin dalle FP1 domani mattina. Come lui anche Rins e Crutchlow: per il GP di Andalusia non mancherà nessuno rispetto al GP di Spagna.

Marquez
© Gold & Goose / Red Bull Content Pool

Sembrava impossibile, eppure Marc Marquez sarà della partita per il Gran Premio di Andalusia che verrà disputato questo fine settimana sul tracciato di Jerez de la Frontera. I dottori hanno dato l’ok alla sua partecipazione dopo 30 minuti di visita presso il centro medico del tracciato. Marquez è stato operato martedì mattina, quando per ridurre le tre fratture subite all’omero del braccio destro è stata fissata una placca in titanio. A causare l’infortunio un high side all’uscita dalla terza curva a circa 150 chilometri orarile fratture all’omero destro sono state provocate dall’impatto con la ruota anteriore della sua Honda. Il pilota di Cervera sembrava dovesse rientrare solo per il GP della Repubblica Ceca, ma la forza di volontà del pilota, e le risposte positive del suo fisico hanno permesso questa notevole accelerazione.

Oltre a Marquez sono stati visitati anche Crutchlow e Rins, entrambi dichiarati idonei come il Campione del Mondo MotoGP in carica. Cal, dato già per presente, è stato operato sempre martedì alla mano sinistra, dove tramite un perno è stato possibile ridurre la frattura dello scafoide. Alex, caduto al termine delle quelifiche, aveva riportato una lussazione della spalla destra con frattura della testa dell’omero ed interessamento tendineo e muscolare, ma non è stato necessario alcun intervento chirurgico.

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Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.

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